Vittorio Lugli

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« Vorremmo non meravigliarci troppo delle novità e differenze, compiacerci piuttosto ogni volta che riusciremo a capire. Ci sembra che meriteremmo così di essere nella vita, finché sarà in noi questo desiderio di comprenderla, questa volontà di rispettarla sempre. »
Vittorio Lugli

Vittorio Lugli (Novi di Modena, 30 settembre 1885Rapallo, 17 gennaio 1968) è stato uno scrittore, giornalista e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio Lugli nacque a Novi, provincia di Modena il 30 settembre 1885. Ebbe tra i suoi maestri negli studi universitari Giovanni Pascoli. Arruolatosi in Artiglieria fu ufficiale nella prima guerra mondiale dal 1916 al 1918 combattendo nell'Alto Cadore e successivamente in Macedonia. Docente in letteratura francese insegnò per diversi anni alle scuole medie per poi proseguire l'insegnamento quale docente presso l'Università di Milano nell'anno 1935 e presso l'Università di Bologna.

Spirito critico, saggista, giornalista, fu collaboratore del giornale Il Resto del Carlino e del settimanale Il Mondo. Morì ad ottantatré anni a Rapallo il 17 gennaio 1968.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Il posto nel tempo: pagine di quarant'anni. Torino, 1930
  • Ripresa e congedo (in aggiunta a Il posto nel tempo: pagine di quarant'anni). Milano, 1947
  • Tre mezzi secoli. Venezia, 1955
  • Pagine ritrovate, memorie fantasie e letture. Torino, 1964

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Carrannante, "Rileggendo Vittorio Lugli", in "Otto/Novecento", 1995,1, pp.77-96.

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