Vittoria e Giovanna di Valois

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altre persone con questo nome, vedi Giovanna di Valois.
Miniatura nel libro di preghiere di Caterina de' Medici che raffigura Vittoria e Giovanna di Valois insieme al fratello maggiore Luigi.

Vittoria e Giovanna di Valois, principesse di Francia (24 giugno 1556Agosto, 1556), furono due gemelle, ultime figlie di Enrico II di Francia e di Caterina de' Medici.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il loro parto fu molto complicato e la stessa regina rischiò di non sopravvivere in quanto la piccola Giovanna morì nel ventre materno sei ore prima del parto. Fu necessario tagliare il corpicino per poterlo estrarre e salvare la madre. La sorella gemella Vittoria morì poche settimane dopo.
Vittoria venne battezzata da papa Paolo IV per favorire il riavvicinamento della Francia alla Santa Sede.

A causa del parto molto difficile il medico di Corte avvisò il re che la consorte non avrebbe più potuto rischiare una nuova gravidanza. Come diretta conseguenza il re pose termine ai suoi rapporti coniugali con la regina e passò il suo tempo con la sua amica di vecchia data, Diana di Poitiers, la cui salita nella scala del potere si concretizzò due anni dopo nel titolo di Duchessa di Valentinois e poi, nel 1553, di Duchessa d'Étampe.

Conseguenze politiche[modifica | modifica wikitesto]

Benché Caterina ed Enrico II avessero avuto 10 figli, alcuni dei quali morti giovanissimi, le due gemelle chiusero di fatto una linea dinastica e la successione al trono di Francia dei Valois.

Alla morte di Enrico III, infatti, la casata dei Valois restò senza eredi maschi. Nel 1593, solo tre anni dopo la morte di Caterina, ogni erede dei Valois era morto, Caterina aveva visto un po' per volta il decesso di tutti i suoi figli. Restava in vita solo la penultima figlia di Caterina, Margherita di Valois, che divenne regina di Francia insieme al suo consorte Enrico IV di Francia che, benché ugonotto, dovette convertirsi al cattolicesimo. Quindi tra morti premature, uccisioni e avvelenamenti, i Valois si ridussero all'ultima speranza di mantenimento del trono che di fatto fu vanificato nel 1599 quando Margherita venne ripudiata perché non poteva avere figli ed Enrico IV sposò Maria de' Medici.

Queste due gemelle, quindi, avrebbero benissimo potuto aspirare al trono in una Francia fortemente contraria agli Ugonotti, ma nessuno aveva pensato che con la loro morte sarebbero finite tutte le speranze di successione al trono dei Valois.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Re di Francia
Valois-Angoulême
Blason comte fr Angouleme (Valois).svg

Francesco I (1515-1547)
Enrico II (1547-1559)
Francesco II (1559-1560)
Carlo IX (1560-1574)
Enrico III (1574-1589)
Albero genealogico di tre generazioni di Vittoria e Giovanna di Valois
Vittoria e Giovanna di Valois Padre:
Enrico II di Francia
Nonno paterno:
Francesco I di Francia
Bisnonno paterno:
Carlo di Valois-Angoulême
Bisnonna paterna:
Luisa di Savoia
Nonna paterna:
Claudia di Francia
Bisnonno paterno:
Luigi XII di Francia
Bisnonna paterna:
Anna di Bretagna
Madre:
Caterina de' Medici
Nonno materno:
Lorenzo de' Medici duca di Urbino
Bisnonno materno:
Piero il Fatuo
Bisnonna materna:
Alfonsina Orsini
Nonna materna:
Madeleine de La Tour d'Auvergne
Bisnonno materno:
Giovanni III de La Tour d'Auvergne
Bisnonna materna:
Giovanna di Borbone

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ivan Cloulas, Caterina de' Medici, Firenze, Sansoni editore, 1980.
  • Jean Orieux, Caterina de' Medici. Un'italiana sul trono di Francia, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2007, ISBN 88-04-30464-2.