Vittoria del Galles

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vittoria
La principessa Vittoria in una fotografia dipinta del 1905 circa
La principessa Vittoria in una fotografia dipinta del 1905 circa
Principessa del Regno Unito
Stemma
Nome completo Victoria Alexandra Olga Mary
Trattamento Altezza Reale
Nascita Marlborough House, 6 luglio 1868
Morte Iver, 3 dicembre 1935
Dinastia Sassonia-Coburgo-Gotha, Windsor
Padre Edoardo VII del Regno Unito
Madre Alessandra di Danimarca
Religione Anglicanesimo

Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha, il cui nome completo era Vittoria Alessandra Olga Maria (Marlborough House, 6 luglio 1868Iver, 3 dicembre 1935), fu un membro della famiglia reale britannica, quarta figlia (e seconda femmina) di re Edoardo VII del Regno Unito.

Infanzia e gioventù[modifica | modifica wikitesto]

La principessa Vittoria nacque il 6 luglio 1868 a Marlborough House, a Londra.[1] Suo padre era il principe del Galles Alberto Edoardo (in seguito salito al trono come Edoardo VII), figlio maggiore della regina Vittoria e del principe consorte Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Sua madre, la Principessa di Galles, era nata principessa Alessandra di Danimarca, figlia di re Cristiano IX di Danimarca e della moglie, principessa Luisa d'Assia-Kassel. In quanto nipote del monarca britannico, alla nascita ricevette il titolo di Sua Altezza Reale Principessa Vittoria del Galles. In famiglia era meglio conosciuta come Toria.

Sassonia-Coburgo-Gotha
Casa reale del Regno Unito

Coat of Arms of Albert of Saxe-Coburg and Gotha.svg

Figli
Edoardo VII (1901-1910)
Figli
Giorgio V (1910-1917)


Vittoria venne battezzata nella casa dove nacque il 6 agosto 1868 dal vescovo di Londra, Archibald Campbell Tait, e furono suoi padrini:

La principessa Vittoria del Galles venne educata da tutori privati e trascorse la sua fanciullezza a Marlborough House e a Sandringham House; ella era particolarmente affezionata al fratello Giorgio, il futuro re Giorgio V.

Vita reale[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante avesse avuto numerosi pretendenti, la principessa Vittoria non si sposò mai; si ritiene che sua madre, la regina Alessandra, abbia agito deliberatamente per scoraggiare la figlia dallo sposarsi. Rimase quindi una compagna per i genitori, in special modo la madre, con la quale visse fino alla morte della Regina nel 1925. La Principessa stabilì quindi la propria residenza nella fattoria di Coppins, ad Iver nel Buckinghamshire; si interessò notevolmente dei vari aspetti della vita del villaggio e divenne presidentessa onorario della Società Orticolturale di Iver.

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria morì a casa propria nel dicembre 1935; i funerali ebbero luogo nella cappella di San Giorgio nel castello di Windsor e venne poi sepolta nel Cimitero Reale di Frogmore, nel Grande Parco di Windsor. La sua morte costituì un duro colpo per il fratello, re Giorgio V, che morì un mese dopo.

Titoli nobiliari, onorificenze e stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma personale della principessa Victoria.

Titoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 6 luglio 1868 – 22 gennaio 1901: Sua Altezza Reale Principessa Vittoria del Galles
  • 22 gennaio 1901 – 3 dicembre 1935: Sua Altezza Reale La Principessa Vittoria

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine della Corona d'India - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Corona d'India
— 6 agosto 1887
Dama di Gran Croce del Venerabile Ordine di San Giovanni - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce del Venerabile Ordine di San Giovanni
Dama di I classe dell'Ordine Reale di Vittoria ed Alberto - nastrino per uniforme ordinaria Dama di I classe dell'Ordine Reale di Vittoria ed Alberto
Dama dell'Ordine familiare di Edoardo VII - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine familiare di Edoardo VII
Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Giorgio V - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine Famigliare Reale di Re Giorgio V

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del matrimonio della sorella minore Maud nel 1896, venne concesso a Vittoria l'utilizzo di uno stemma personale, ossia quello del regno, con uno scudo interno per la Sassonia, il tutto differenziato da un nastro d'argento a cinque punte: la prima, la terza e la quinta con rose rosse, mentre la seconda e la quarta con croci rosse.[2] Lo scudo interno venne rimosso con decreto reale nel 1917.

Antenati[modifica | modifica wikitesto]

Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha Padre:
Edoardo VII del Regno Unito
Nonno paterno:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno paterno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trisnonno paterno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna paterna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Bisnonna paterna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonno paterno:
Augusto di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna paterna:
Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin
Nonna paterna:
Vittoria del Regno Unito
Bisnonno paterno:
Edoardo Augusto di Hannover
Trisnonno paterno:
Giorgio III del Regno Unito
Trisnonna paterna:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonna paterna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonno paterno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna paterna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Madre:
Alessandra di Danimarca
Nonno materno:
Cristiano IX di Danimarca
Bisnonno materno:
Federico Guglielmo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Trisnonno materno:
Federico Carlo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck
Trisnonna materna:
Federica di Schlieben
Bisnonna materna:
Luisa Carolina d'Assia-Kassel
Trisnonno materno:
Carlo d'Assia-Kassel
Trisnonna materna:
Luisa di Danimarca
Nonna materna:
Luisa d'Assia-Kassel
Bisnonno materno:
Guglielmo d'Assia-Kassel
Trisnonno materno:
Federico d'Assia-Kassel
Trisnonna materna:
Carolina di Nassau-Usingen
Bisnonna materna:
Luisa Carlotta di Danimarca
Trisnonno materno:
Federico di Danimarca
Trisnonna materna:
Sofia Federica di Meclemburgo-Schwerin

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dimond, Frances (2008), "Princess Victoria", Oxford Dictionary of National Biography, consultato il 28 giugno 2008
  2. ^ Marks of Cadency in the British royal family

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Princess Victoria, His Majesty's Sister, A Quiet Home Life", The Times, 4 dicembre 1935, p. 18, colonna A;
  • Allison, Ronald e Ridell, Sarah, The Royal Encyclopedia, Macmillan, London, 1992.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie