Vittoria Luisa di Borbone-Francia
| Vittoria Luisa di Borbone-Francia | |
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Vittoria, principessa di Francia ritratta da Alexander Roslin |
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| Principessa di Francia | |
| Trattamento | Sua Altezza Reale |
| Nascita | Versailles, 11 maggio 1745 |
| Morte | Trieste, 7 giugno 1799 |
| Sepoltura | Abbazia di Saint-Denis |
| Dinastia | Borbone di Francia |
| Padre | Luigi XV di Francia |
| Madre | Maria Leszczyńska |
| Religione | cattolicesimo |
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Enrico IV (1589-1610)
Luigi XIII (1610 - 1643)
Luigi XIV (1643 - 1715)
Figli
Legittimati
Luigi XV (1715 - 1774)
Figli
Luigi XVI (1774 - 1792)
Luigi XVII de jure
Luigi XVIII (1814 - 1824)
Carlo X (1824 - 1830)
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Marie-Louise-Thérèse-Victoire de France, detta Madame Quatrième e poi Madame Victoire (Versailles, 11 maggio 1745 – Trieste, 7 giugno 1799), nata principessa[1] di Francia, era figlia del re Luigi XV e della regina Maria Leszczyńska.
Indice |
Biografia [modifica]
Vita a Versailles [modifica]
Quando Mozart si trasferì in Francia, Vittoria ne divenne la protettrice. In segno di gratitudine egli le dedicò alcune sonate per pianoforte.
Come le sorelle Adelaide e Sofia Filippina di Borbone-Francia, non si sposò mai e visse alla corte di Versailles fino allo scoppio della rivoluzione francese.
Come le sorelle, e altri membri della famiglia, soffriva di una forma di obesità congenita.
Il futuro Luigi XVI di Francia, rimasto prematuramente orfano di madre, era particolarmente legato alle zie paterne.
La fuga a Roma [modifica]
Nell'ottobre 1789 la famiglia reale venne costretta a spostarsi nel Palazzo delle Tuilleries a Parigi.
Vittoria Luisa e la sorella Adelaide erano le uniche figlie ancora in vita di Luigi XV.
Religiosissime e rigide all'etichetta anche fuori dalle mura di Versailles, rifiutarono la prospettiva di ricevere il 24 aprile 1791 la comunione pasquale dalle mani di un prete giurato. Decisero quindi di partire per Roma, il 19 febbraio 1791.
Questa decisione, dettata da un motivo strettamente religioso, si rivelò in seguito vitale: le due dame infatti, al contrario dei famigliari e di tanti altri nobili rimasti in Francia, non vissero l'angoscia per la propria sorte e scamparono alle condanne a morte.
Morte [modifica]
Non fece mai ritorno nella terra natale e viaggiò, esiliata, per l'Italia. Malata di cancro, morì a Trieste nel 1799. La sorella Adelaide morì l'anno dopo a Trieste. I loro corpi tornarono in Francia, anni dopo, sotto il regno del nipote Luigi XVIII di Francia e trovarono riposo presso l'Abbazia di Saint-Denis.
Bibliografia [modifica]
- Antonia Fraser, Maria Antonietta, Milano, Mondadori, 2004. ISBN 88-04-51311-X
Note [modifica]
- ^ Il titolo corretto dei figli dei re di Francia è Fille de France, figlia di Francia.
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