Vittoria Di Silverio
Vittoria Di Silverio, nome d'arte di Maria Vittoria Ghirighini (Roma, 3 luglio 1907), è un'ex attrice italiana ultracentenaria, di teatro, cinema e televisione.
Risulta, assieme a Vittoria Crispo, una delle attrici caratteriste viventi più anziane della storia del cinema e della televisione italiana.
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Biografia e Carriera artistica[modifica]
Nativa di Ostia, iniziò a calcare i palcoscenici da bambina, sin dalla seconda metà degli anni dieci.
Si trasferì in Trastevere a Roma, nel corso degli anni venti, ove formò famiglia molto presto.
Divenuta ormai celebre negli ambienti teatrali, e con un bagaglio recitativo pressoché impeccabile, passò dapprima alla televisione e poi al cinema, confrontandosi con ruoli da caratterista. Partecipò ad un gran numero di prosa televisiva, tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta. Prese parte anche a sceneggiati televisivi e miniserie TV di successo.
Caratterista molto vivace e preparata, interpretò con notevole brio, ruoli anche nei film con Lino Banfi come: L'infermiera di notte e L'infermiera nella corsia dei militari del 1979.
Nel 1993 rappresentò al Festival di Taormina un'opera intitolata Maschera, nell'ambito del spettacolo La confessione, per la regia di Walter Manfré.
Fu ospite di Lino Banfi nella trasmissione televisiva Stasera Lino del 1989, mentre nella seconda metà degli anni novanta apparve in una puntata del programma Carràmba! Che sorpresa, condotto da Raffaella Carrà, in cui visibilmente commossa, raccontò di aver perso due figli in tempi recenti. Nel corso dello stesso programma annunciò di aver maturato la scelta di dare l'addio alle scene.
Rimase attiva in teatro fino alla veneranda età di novant'anni. Nel 1997 chiuse infatti la sua carriera, cominciata nel 1917, con uno spettacolo che vedeva presenti tra gli altri, sua nipote Donatella Gambini, Gianni Bonagura, Anna Campori, e Fiammetta Baralla.
All'epilogo di un'attività lunghissima durata ottant'anni, e che aveva attraversato quasi tutto il secolo e due guerre mondiali, ricevette il premio alla carriera.
Vittoria Di Silverio è la madre dell'acrobata e stuntman Biagio Gambini e zia dell'attrice Francesca Romana Coluzzi. È nonna quindi della cantante e attrice Donatella Gambini.
Prosa televisiva RAI[modifica]
- I nostri sogni, regia di Guglielmo Morandi. Personaggi e interpreti: Beatrice: Vittoria Di Silverio; Bernardo Pappelunt: Gianni Bonagura; Filippo: Enrico Urbini; Il vecchio signor Toons: Arturo Bragaglia; La ballerina: Mariliana Delli; Ladislao Moscopasca: Antonio Battistella; Leo: Leonardo Cortese; Louis: Paolo Panelli; Margherita: Margherita Bagni; Matilde: Elena Cotta; Posci: Nino Marchesini; Segretaria di Poschi: Virginia Benati; Un giornalista: Leonardo Porzio; Una fioraia: Lucia Rissone. Programma Nazionale, 21 gennaio 1955.
- Vita col padre, regia di Mario Ferrero. Personaggi e interpreti: Anna, cameriera: Nora Ricci; Carletto: Luca Ronconi; Cora, cugina di Vinnie: Vanna Polverosi; Delia, cameriera: Betty Foà; Dr. Humphreys: Alberto Cartoni; Dr. Somers: Vittorio Braschi; Gianni: Alvaro Piccardi; Harlan: Sandro Pistolini; Il padre: Paolo Stoppa; Marga, cameriera: Goga Marè; Margherita, cuoca: Margherita Bagni; Mary Skinner: Adriana Asti; Nora, cameriera: Vittoria Di Silverio; Reverendo Dr. Lloyd: Augusto Mastrantoni; Vinnie, la madre: Rina Morelli; Whitney: Roberto Guidi. Programma Nazionale, 14 dicembre 1956.
- La foresta pietrificata, di Robert E. Sherwood, regia di Carlo Lodovico Bragaglia. Personaggi e interpreti: Alan Squier: Aroldo Tieri; Boze Hertzlinger: Alberto Lupo; Duke Mantee: Ivo Garrani; Gaby Maple: Milly Vitale; Herb: Edmondo Corsi; Il signor Chisholm: Michele Malaspina; Jackie: Livio Lorenzon; Jason Maple: Edoardo Toniolo; Joseph: Tecchie Parachi; La signora Chisholm: Evi Maltagliati; Nonno Maple: Lauro Gazzolo; Paula: Vittoria Di Silverio; Primo guardafili: Leonardo Bragaglia; Pyles: William Demby; Ruby: Giamberto Marcolin; Secondo guardafili: Enrico Ostermann. Programma Nazionale, 15 febbraio 1957.
- Il viaggio a Beguna, di Heinrich Boll, regia di Giuseppe Di Martino. Personaggi e interpreti: Brigante Bunz: Otello Toso; Converso Raimondo: Claudio Sora; Donna: Gin Maino; Eugenio ragazzo: Camillo De Lellis; Primo doganiere: Franco Odoardi; Secondo doganiere: Roberto Paoletti; Milutin: Andrea Bosic; Mulz: Paolo Fratini; Ostessa: Vittoria Di Silverio; Padre bibliotecario: Ezio Rossi; Padre Eugenio: Giulio Bosetti; Padre portinaio: Mario Luciani; Parroco: Giulio Girola; Uomo: Roberto Bruni; Vescovo: Adolfo Geri. Secondo Programma, 19 aprile 1962.
- La sognatrice, regia di Anton Giulio Majano. Personaggi e interpreti: Claire Bakeley: Marina Dolfin; Clark Redfield: Warner Bentivegna; Dott. Percival: Roberto Bertea; George Allerton: Giuseppe Pagliarini; George Hand: Armando Francioli; Giorgina Allerton: Giulia Lazzarini; Il nonno: Bruno Smith; Jim Lucas: Silvano Tranquilli; Lucy Allerton: Lia Zoppelli; Miriam Allerton: Graziella Galvani; Poliziotto: Aleardo Ward; Procuratore distrettuale: Gianni Solaro; Signora: Vittoria Di Silverio. Programma Nazionale, 18 maggio 1962.
- Addio giovinezza, regia di Guglielmo Morandi. Personaggi e interpreti: Antonio Salviati: Walter G. Licastro; Carlo Fanti: Sandro Pellegrini; Dorina: Maria Grazia Sughi; Elena: Lia Zoppelli; Emma: Annamaria Sanetti; Ernesto: Francesco Casaretti; Fioraia: Cristina Mascitelli; Giovanni: Franco Mezzera; Leone Dalpreda: Antonio Salines; Mamma Rosa: Vittoria Di Silverio; Mario Salviati: Ugo Pagliai; Teresa Salviati: Adriana De Roberto. Secondo Programma, 11 giugno 1962.
- La luna sulla guardia. Personaggi e interpreti: Aiutante: Edoardo Passarelli; Cap. Ruotolo: Enzo Turco; Commissario: Peppino De Martino; Conte di Severino: Peppino Anatrelli; Impresario: Ettore Carloni; Olimpia: Lauretta Masiero; Popolana: Vittoria Di Silverio; Pulcinella: Carlo Croccolo; Sentinella: Filippo De Pasquale; Suonatore di chitarra: Silviero Pisu; Ten. Umberti: Achille Millo; Uff. cacciatore: Enzo Fisichella; Uff. pontoniere: Luigi Uzzo; Uff. carabiniere: Vittorio Artesi; Uff. lanciere: Benito Artesi; Violante: Francesca Benedetti. Programma Nazionale, 29 giugno 1962.
- Il provinciale, regia di Stefano De Stefani. Personaggi e interpreti: Aleksei IvanovicStupendev: Alessandro Sperli; Apollon: Marcello Di Martire; Cameriere: Attilio Duse; Conte Liubin: Claudio Gora; Daria Ivanovna: Marina Dolfin; Miscia: Alessandro Ninchi; Vassilevna: Vittoria Di Silverio. Secondo Programma, 9 agosto 1962.
- L'ospite sconosciuto, di Charles Vildrac, regia di Alessandro Brissoni. Personaggi e interpreti: Cecilia Mariolet: Laura Efrikian; Coniugi Cossu: Gerardo Panipucci e Thea Ghibaudi; Coniugi Ruffin: Enrico Dezan e Vittoria Di Silverio; Fonzina: Vanna Busoni; Francesco Mariolet: Luigi Pavese; Gigetto: Franco Castellani; Giulia Mariolet: Valentina Fortunato; Leone Ruffin: Paolo Modugno; L'ospite: Gastone Moschin; Maria Mariolet: Italia Marchesini. Programma Nazionale, 31 maggio 1963.
- Il matrimonio, di Nikolaj Gogol, regia di Pietro Sharoff e Livia Eusebio. Personaggi e interpreti: Adrina Panielejmonovna: Gina Sammarco; Agafja Petrovna: Vittoria Di Silverio; Anuischkin: Quinto Parmeggiani; Cocchiere: Lino Coletta; Duniashka: Tamara Moltchanoff; Fiokia Ivanovna: Paola Borboni; Gevakin: Luigi Pavese; Jaishniza: Leonardo Severini; Kotschkariof: Gianni Santuccio; Podkoliossin: Mario Maranzana; Starikov: Alessio Ruggeri; Stepan: Armando Michettoni. Secondo Programma, 21 ottobre 1963.
- Le sorelle di Segovia, regia di Mario Landi. Personaggi e interpreti: Alfonsina: Mila Vannucci; Conception: Elsa Polverosi; Donna con bambino: Delia Valle; Fra' Domenico: Vittorio Duse; Giovane: Silvano Tranquilli; Graduato: Cesare Perugini; Juanito Villahermosa: Massimo Francovich; Lope de Ajala: Lando Buzzanca; Luisito: Roberto Chevalier; Madre Antonia: Donatella Gemmò; Madre Dolores/Consuelo/Vice Regina: Elena Zareschi; Madre Felipa: Vittoria Di Silverio; Madre generale: Wanda Capodaglio; Moglie dell'Alcade: Giuliana Calandra; Padre Giuliano: Ennio Balbo; Pamplona: Mario Colli; Sentinella: Stefano Varriale; Suor Incarnazione: Luisa Rivelli; Suora: A. M. Filippini. Programma Nazionale, 17 aprile e 28 giugno 1964.
- Il fiore sotto gli occhi, regia di Alessandro Brissoni. Personaggi e interpreti: Alberto Sanna: Renzo Montagnani; Andrea Baschieri: Lino Troisi; Berta Rowan: Anna Miserocchi; Aldo Reggiani; Dino Peretti; Enrico Baroni; Marilù Rezzonico; Massimo Cavi; Tony D'Amico; Francesca: Angela Cicorella; Giorgio Falessi: Luciano Melani; Giovanna Aroca: Lucilla Morlacchi; Maria Balbi: Silvia Monelli; Mimì Albieri: Vanna Busoni; Piero Baravelli: Gabriele Polverosi; Prof. Falcini: Mauro Barbagli; Sandrino Modugno: Walter Festari; Sig.na Falcini: Silvana Cesca; Signora Modugno: Vittoria Di Silverio; Signora Voglia: Rina Centa; Silvio Aroca: Nando Gazzolo; Zappalà: Andrea Brissoni. Programma Nazionale, 10 settembre 1965.
- Il Mistero della Natività - Laudi drammatiche dei secoli XIII e XIV, di Silvio D'Amico, regia di Orazio Costa Giovangigli. Interpreti: Enzo Consoli; Bruno Alecci; Carlo Romeo; Enrico Salvatore; Ettore Toscano; Giorgio Pressburger; Maddalena Gillia; Mario Lombardini; Paolo Todisco; Piera Vidale; Renato Persich; Sara Ridolfi; Vincenzo Loglisci; Vittoria Di Silverio; Antonio Menna; Roberto Herlitzka; Silvio Anselmo; Vito Cipolla; Pino Manzari; Michele Kalamera; Rita Di Lernia; Chiara Caioli; Elsa Polverosi; Gabriella Giacobbe; Giuliana D'Olivo; Nicoletta Languasco; Eleonora Morana; Francesca Fabbi; Arnaldo Bellofiore. I bambini: Attilio Tripadalli; Cesidio Celidonio; Claudio Fabbro; Fiorella Catalano; Lucrezia di Giamberardino; Marco Fortunati; Maria Rosaria Roberti; Mario Caporali; Massimo Ghigi; Massimo Rossi; Roberto Schinelli; Stefania Cherubini; Stefania Santinelli; Stefano Brunelli; Valerio Orlando. Secondo Programma, 7 aprile 1966.
- Una Cenerentola alla moda, di Rodolfo Eger, regia di Italo Alfaro. Personaggi e interpreti: Agnese: Bianca Maria Varriale; Alvarez: Vittoria Di Silverio; Bertelli: Enrico Luzi; Brown: Vinicio Sofia; Cherley: Lino Troisi; Contessa Claimont: Paola Barbara; Farell: Carlo Giuffrè; Guilbert: Umberto Melnati; Henriette: Lia Zoppelli; Il boy: Tony Fusaro; Jerome: Fausto Guerzoni; Morrison: Mario Siletti; Nelly: Wandisa Guida; Stemberg: Loris Gizzi; Thibault: Carlo Bagno; Un cameriere: Bruno Marinelli. Programma Nazionale, 31 luglio 1966.
- Dottor Follbraguet dentista, regia di Romolo Siena. Personaggi e interpreti: Adriano: Sergio Reggi; Follbraguet: Franco Volpi; Gianni: Giorgio Favretto; La cuoca: Vittoria Di Silverio; La signora Diguè: Anty Ramazzini; Leboucq: Enrico Luzi; Marcella Follbraguet: Bianca Toccafondi; Ortensia: Silvia Monelli; Vildamour: Luigi Pavese. Secondo Programma, 14 settembre 1966.
- Meiocotòn en almibar, di Miguel Mihura, regia di Alessandro Blasetti. Personaggi e interpreti: Carlos: Andrea Checchi; Cosme detto "Il Nene": Tino Scotti; Donna Pilar: Vittoria Di Silverio; Federico: Gianni Musy; Nuria: Daniela Surina; Suarez: Franco Volpi; Suor Maria degli Angeli: Elisa Cegani. Programma Nazionale, 28 novembre 1967.
- La signorina Pell è sparita, regia di Davide Montemurri. Personaggi e interpreti: Augusta Pell: Giusi Raspani Dandolo; David Madison: Renzo Montagnani; Genevieve: Maria Grazia Francia; Luise Pell: Giulia Lazzarini; Oscar Ritter: Guido Pagliarini; Otis Kirby Giancarlo Dettori; Pauline: Vittoria Di Silverio; Richard Pell: Stefano Sibaldi. Programma Nazionale, 20 febbraio 1968.
- La carretta dei comici, ep. Il sosia, di Luigi De Filippo e Vittoria Ottolenghi, regia di Andrea Camilleri. Personaggi e interpreti: 1° patriota: Benito Artesi; L'ispettore di polizia: Elio Bertolotti; Il marchese di Castelcervo: Mario Castellani; Zanni: Luigi De Filippo; Felice Papocchia: Peppino De Filippo; 2° patriota: Toni Dimitri; La padrona della pensione: Vittoria Di Silverio; Il presidente del Circolo: Vittorio Donati; Il capo della polizia: Attilio Duse; Zenobia: Clelia Matania; La marchesa di Rocca Fiorita: Hilde Maria Renzi; La contessa di Montfleury: Nicole Tesser; Il capo carceriere: Luigi Uzzo; Colombina: Milena Vukotic. Commedia mandata in onda nel 1970.
- Trilussa Bazaar, regia di Nino Mangano e Andrea Camilleri. Interpreti: Consuelo Ferrara: Edoardo Sala; Fabrizio Pucci; Franca Tamantini; Giuliano Sidori; Loredana Solfizi; Mario Scacci; Paolo Sinatti; Stefano Onofri; Vittoria Di Silverio. TV 3, 23 gennaio 1981.
Teatrografia parziale[modifica]
- L'amore dei quattro colonnelli, di Peter Ustinov, regia di Mario Ferrero, con Anna Proclemer (la Bella Addormentata), Enrico Maria Salerno (colonnello americano), Nino Manfredi (colonnello francese), Tino Buazzelli (colonnello russo), Antonio Battistella (colonnello inglese), Anna Miserocchi (la Fata Buona), Tino Carraro (il Genio Cattivo), Mario Lombardini, Medy Saint-Michel, Nora Ricci, Anna Brandimarte, Vittoria Di Silverio (le mogli dei quattro colonnelli) - Teatro delle Arti di Roma, dal 30 novembre 1951 al gennaio 1952
- Il primo cuore, di Checco Durante, con Checco Durante, Anita Durante, Leila Durante, Enzo Liberti, Donatella Gambini - Teatro Rossini, 1967
- Liolà, di Luigi Pirandello, regia di Giorgio Prosperi, con Domenico Modugno, Regina Bianchi, Elena Cotta, Ada Serra Zanetti, Nunzia Fumo, Laura Ambesi, Antonio Salvati, Fortunato Cugliari, Giuseppe Porrelli, Marisa Quattrini, Vittoria Di Silverio, Lelia Mangano, Serena Spaziani, Danilo Centra e i Cantastorie di Silvano Spadaccino: Anna Caslino, Isa Danieli, Delio Chittò, Amedeo Merli - 1968-'69
- O di uno o di nessuno, di Luigi Pirandello, regia di Mario Maranzana, con Maria Grazia Francia, Mario Maranzana, Renato De Carmine, Vittoria Di Silverio, Ezio Busso, Gianni Solario, Cinzia Abbennante, Elisabetta Bucciarelli - Teatro di Roma, stagione 1969-'70
- L'anatra all'arancia, di William Douglas-Home e Marc-Gilbert Sauvajon, regia di Alberto Lionello, con Alberto Lionello, Fioretta Mari, Gabriele Carrara, Livia Romano, Vittoria Di Silverio - 1978
- Liolà, di Luigi Pirandello, regia di Bruno Cirino, con Bruno Cirino, Angiola Baggi, Regina Bianchi, Vittoria Di Silverio - Stagione 1980-'81
- Le presidentesse, di Werner Schwab, lettura insieme a Silvana Bosi e Laura Panti - Festival di Taormina Arte, 1993.
- La maschera, di Nicola Saponaro, rappresentata al Festival di Taormina Arte, il 10 agosto 1993 da Vittoria Di Silverio, nell'ambito dello spettacolo La confessione, per la regia di Walter Manfré
Filmografia parziale[modifica]
- L'Alfiere, regia di Anton Giulio Majano (1956)
- Il momento più bello, regia di Luciano Emmer (1957)
- Umiliati e offesi, regia di Vittorio Cottafavi (1958)
- Tartarino di Tarascona, regia di Vittorio Brignole (1960)
- Il piccolo Lord, regia di Vittorio Brignole (1960)
- La figlia del capitano, regia di Leonardo Cortese
- Scaramouche, regia di Daniele D'Anza (1965)
- Le inchieste del commissario Maigret, regia di Mario Landi (1966)
- Il tuttofare, regia di Daniele D'Anza (1967)
- Un uomo e una colt, regia di Tulio Demicheli (1967)
- L'homme orchestre, regia di Serge Korber (1970)
- Il segno del comando, regia di Daniele D'Anza (1971)
- Trastevere, regia di Fausto Tozzi (1971)
- Come fu che Masuccio Salernitano, fuggendo con le brache in mano, riuscì a conservarlo sano, regia di Silvio Amadio (1973)
- Abbasso tutti, viva noi, regia di Luigi Mangini (1974)
- Qui squadra mobile, regia di Anton Giulio Majano (1976)
- The Conquest of the Citadel, regia di Bernhard Wicki (1977)
- Il fauno di marmo, regia di Silverio Blasi (1977)
- L'infermiera di notte, regia di Mariano Laurenti (1979)
- L'infermiera nella corsia dei militari, regia di Mariano Laurenti (1979)
- Dieci registi italiani, dieci racconti italiani, episodio Un'avventura a Campo de' Fiori, regia di Luigi Magni (1983)
- Grandi magazzini, regia di Castellano e Pipolo (1986)
Voci correlate[modifica]
Bibliografia[modifica]
- Le teche Rai, la prosa televisiva dal 1954 al 2008.
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Vittoria Di Silverio dell'Internet Movie Database