Vittoria Di Silverio

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Vittoria Di Silverio nello sceneggiato televisivo Le inchieste del commissario Maigret (1966).

Vittoria Di Silverio, nome d'arte di Maria Vittoria Ghirighini (... – ...), è stata un'attrice italiana di teatro, cinema e televisione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una notevole carriera teatrale cominciata nel 1917[1], divenuta ormai celebre in quegli ambienti, e con un bagaglio recitativo pressoché impeccabile, passò dapprima alla televisione e poi al cinema, confrontandosi con ruoli da caratterista. Partecipò ad un gran numero di prosa televisiva, tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta. Prese parte anche a sceneggiati televisivi e miniserie TV di successo.

Caratterista molto vivace e preparata, interpretò con notevole brio, ruoli anche nei film con Lino Banfi come: L'infermiera di notte e L'infermiera nella corsia dei militari del 1979.

Nel 1993 rappresentò al Festival di Taormina un'opera intitolata Maschera, nell'ambito del spettacolo La confessione, per la regia di Walter Manfré. Fu ospite di Lino Banfi nella trasmissione televisiva Stasera Lino del 1989, mentre nella seconda metà degli anni novanta apparve in una puntata del programma Carràmba! Che sorpresa, condotto da Raffaella Carrà.

Era la madre dell'attore e stuntman Biagio Gambini, la nonna dell'attrice Nella Gambini, nonché zia dell'attrice Francesca Romana Coluzzi.[2]

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica wikitesto]

Teatrografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Nel film L'homme orchestre (1970).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Le teche Rai, la prosa televisiva dal 1954 al 2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vittoria Di Silverio - Bio su IMDb.com
  2. ^ Vittoria Di Silverio - Bio su IMDb.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]