Vittoria Caldoni

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Studio su Vittoria Caldoni, di Julius Schnorr von Carolsfeld, 1822

Vittoria Caldoni (Albano Laziale, 6 gennaio 1805Milano, 5 gennaio dopo il 1872) è stata una modella italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vittoria era figlia di un vignaiolo di Albano ed intorno ai quindici anni di età venne scoperta per la sua bellezza. Divenne nota in tutta Europa, posando per i più noti pittori degli anni '20 e '30 dell'Ottocento incarnando l'ideale della bellezza popolare italica. Fu ritratta da famosi artisti che soggiornarono a Roma al tempo del Grand Tour, come Horace Vernet, Friedrich Overbeck, August Heinrich Riedel, Franz Ludwig Catel, Heinrich Maria von Hess, Julius Schnorr von Carolsfeld. Fece da modella anche a scultori del calibro di Bertel Thorvaldsen, Johann Gottfried Schadow e Pietro Tenerani.

La Caldoni fu protagonista di una cinquantina di opere, tra disegni, quadri e sculture. Anche il poeta Goethe possedeva a Weimar un ritratto di Vittoria.

Sposò nel 1839 il pittore russo Grigorij Lapcenko, che l’aveva ritratta nel 1831, e lo seguì per il resto della sua vita nei suoi spostamenti nell'allora impero russo. In Russia era chiamata Viktoria Antonovna .

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rita Giuliani, Vittoria Caldoni Lapčenko, la "fanciulla di Albano" nell'arte, nell'estetica e nella letteratura russa, Roma 1995
  • (DE) Ulrike Koeltz, Vittoria Caldoni, Modell und Identifikationsfigur des 19. Jahrhunderts., Francoforte sul Meno 2010

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