Vito Spatafore

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Vito Spatafore
Spatafora.jpg
Universo I Soprano
Lingua orig. Inglese
Autore David Chase
1ª app. in Giocatori accaniti (ep. 19)
Ultima app. in Viaggio a Parigi (ep. 76)
Interpretato da Joseph R. Gannascoli
Sesso Maschio
Professione Capitano della Famiglia DiMeo; proprietario della Spatafore Construction
Affiliazione Famiglia DiMeo
Parenti

Vito Spatafore, interpretato dall'attore Joseph R. Gannascoli, è uno dei personaggi principali della serie televisiva dell'HBO I Soprano. Appartenente al clan mafioso degli Aprile, cosca della Famiglia DiMeo (capitanata dal boss Tony Soprano, protagonista della serie), Vito viene introdotto nella serie a partire dalla stagione 2 come personaggio marginale, ma progressivamente si ritaglia un ruolo centrale nello show, fino alla prima parte della stagione 6.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vito entra in scena nella seconda stagione (sebbene l'attore, accreditato come "Gino", appaia per poche sequenze già nell'ep. 8) come soldato della banda Aprile capitanata da Ralph Cifaretto: alla morte di quest'ultimo, Tony lo promuove boss della banda. Vito è una fonte di guadagno smisurato per Tony, che in più occasioni lo considera indispensabile. Tuttavia, le vicende portano alla conoscenza di un "segreto" di Vito, ossia la sua omosessualità che vive di nascosto da tutto e tutti. Incapace di fare coming out, pressato dal desiderio di libertà e dalla paura di essere scoperto, Vito conduce una doppia vita, fino alla casuale scoperta da parte di alcuni affiliati e alla diffusione immediata della notizia (ep. 71).

Phil Leotardo, cugino di Marie Spatafore, moglie di Vito, non riesce a sopportare la situazione "disonorevole" e chiede la sua testa a Tony: il boss non concede l'autorizzazione, anche quando Vito è ormai fuggito e si sta rifacendo un'esistenza con un altro uomo, Johnny "Cakes". Quando Vito, impossibilitato a rimanere lontano dalla famiglia, torna nel Jersey, Phil lo rintraccia e lo massacra, creando i presupposti della guerra di bande che porta all'epilogo della serie.

Omicidi commessi da Vito Spatafore[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • The Sopranos: The Complete Book, 2007 HBO ISBN 1-933821-18-3
  • Glen O. Gabbard, The Psychology of the Sopranos Love, Death, Desire and Betrayal in America's Favorite Gangster Family - Basic books, 2002
  • Michael Hammond, Lucy Mazdon, The Contemporary Television Series, Edinburgh University Press, Edimburgo 2005
  • Martha P. Nochinsom, Dying to Belong: Gangsters Movies in Hollywood and Hong Kong, Wiley Blackwell, 2007

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]