Vitaliano VI Borromeo

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Vitaliano VI Borromeo (Milano, 20 aprile 16201690) è stato un mecenate italiano del XVII secolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Milano il 20 aprile 1620, terzogenito di Carlo III e Isabella d'Adda. Dopo gli studi giuridici condotti a Roma ed a Pavia, si dedicò alla carriera militare a cui seguì l'impegno instancabile per la costruzione del palazzo familiare dell'Isola Bella (dal 1650) e l'abbellimento dei giardini.

Partecipò attivamente alla guerra franco spagnola (1647-1648) e ricevette dalla corona spagnola vari incarichi diplomatici. Tuttavia la fervida attività politica è solo un aspetto della sua personalità poliedrica prevalentemente centrata sugli interessi artistico-culturali, che videro l'Isola Bella al centro della sua attenzione. Chiamò a lavorare al suo ambizioso progetto i migliori architetti ed ai pittori più affermati commissionò i quadri che formarono una delle pinacoteche più insigni del tempo.

Prese sotto la sua protezione Pieter Mulier, detto il Tempesta, lo fece liberare dalle carceri genovesi, ove era detenuto per uxoricidio, e ne divenne il mecenate.

Morì nel 1690 e il suo cuore riposa ancora all'Isola Bella, nell'oratorio dedicato a san Rocco.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

M. Natale, Le Isole Borromeo e la Rocca di Angera - Guida storico artistica, Cinisello Balsamo 2000, pp. 155-156.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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