Vitale da Gaza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Vitale da Gaza
Vitalis of Alexandria.jpg

Monaco

Nascita 625 ca.
Venerato da Chiesa cattolica, Chiesa ortodossa
Ricorrenza 11 gennaio

Vitale nacque probabilmente a Gaza in Palestina attorno al 625; viene ricordato anche con il nome di Vitale da Alessandria, dalla città dove svolse la sua particolare missione[1]. Visse gran parte della sua vita come monaco nella città di Gaza.

All'età di sessant'anni si trasferì ad Alessandria d'Egitto, qui svolse un particolare tipo di apostolato, come riportato dalla tradizione cristiana. Si racconta che di giorno mendicasse per raccogliere i soldi per poi pagare una notte con una prostituta. Appartatosi con la donna, pregava e cercava convincere la donna a cambiare vita e a convertirsi a Cristo. Molte di queste donne, cambiarono effettivamente vita e divennero brave spose e madri.

Il vescovo della città saputo dello strano comportamento del monaco, ne rimase scandalizzato e ne chiese l'imprigionamento. Ma le donne che cambiarono vita grazie al monaco, si riunirono sotto la casa del vescovo protestando fino alla liberazione dello stesso. Il sant'uomo venne ucciso da un lenone.

Dopo la sua morte si rinvenne uno scritto in cui il santo diceva:

« Cittadini di Alessandria e del mondo, non aspettate domani per convertirvi, ma attendete per giudicare, il Giudizio del Signore»

Culto[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa cattolica lo festeggia l'11 gennaio mentre quella ortodossa il 22 aprile.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) Nominis : saint Vital de Gaza

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (FR) La fleur des saints - Omer Englebert - 1980 - Albin Michel - Imprimatur du 26-12-1979 - ISBN 2-226-00906-X