Visto d'ingresso

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Il visto di ingresso è l'atto con il quale uno stato dà a un individuo straniero il permesso di accedere nel proprio territorio, per un certo periodo di tempo e per determinati fini. È internazionalmente noto col nome breve di visa, dal latino charta visa ("carta che è stata vista").

Il visto può essere contenuto in un documento a sé o, più comunemente, stampato sul passaporto del richiedente o contenuto in foglio da allegare al medesimo. Non tutti gli stati richiedono il visto per l'ingresso nel loro territorio, ritenendo in certi casi sufficiente il passaporto o la carta di identità, in seguito ad accordi di libera circolazione.

Cittadini italiani[modifica | modifica sorgente]

Il visto d'ingresso non è richiesto al cittadino italiano munito di passaporto in corso di validità nei seguenti paesi (ordine alfabetico):

Per alcuni degli stati sopracitati[sarebbe utile chiarire quali sono questi paesi], il passaporto deve avere almeno una scadenza residua di 3 o 6 mesi. Occorre quindi informarsi preventivamente per essere sicuri di poter entrare in questi paesi.

Per gli Stati UNiti non viene richiesto visto, tuttavia i cittadini italiani devono registrarsi sul sito ESTA (Electronic System for Traver Authorization), una sorta di visto telematico che vale 2 anni

In base all'Henley & Partners Visa Restrictions Index Global Ranking, basato sul numero dei paesi visitabili senza visto, l'Italia si trova al 3º posto a livello mondiale per libertà di movimento, con 171 destinazioni.

Cittadini stranieri[modifica | modifica sorgente]

I cittadini degli stati che hanno sottoscritto la convenzione di Schengen (quasi tutti quelli dell'Unione Europea, tranne Gran Bretagna e Irlanda ed inoltre però vi hanno aderito Svizzera ed Islanda) possono entrare liberamente in Italia e soggiornarvi senza limitazioni, mentre gli altri sono soggetti a controlli di frontiera, in molti casi con l'obbligo del visto d'ingresso rilasciato da un'ambasciata italiana all'estero. Come orientamento generale, sono di regola esenti dall'obbligo del visto tutti i cittadini degli stati del continente americano, mentre sono in genere soggetti all'obbligo del visto i cittadini provenienti da stati del continente africano ed asiatico.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Viaggiare sicuri Sito del Ministero degli Esteri con informazioni aggiornate sui visti.