Viscere

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Visceri umani

In anatomia, il termine viscere indica genericamente un organo interno. L'aggettivo viscerale, sinonimo di splancnico, è quindi utilizzato per riferirsi agli organi interni.

Il termine "viscerale" è anche usato in anatomia come opposto di "parietale", che indica al contrario "tutto ciò che si riferisce alla parete di una parte del corpo, di un organo di una cavità".

I due termini sono spesso usati in contrapposizione tra loro per descrivere una membrana (ad esempio i due foglietti di una membrana sierosa).

Visceri umani[modifica | modifica wikitesto]

Addome[modifica | modifica wikitesto]

Pelvi e perineo[modifica | modifica wikitesto]

Innervazione[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema nervoso autonomo con i nervi simpatici (in rosso) e parasimpatici (in blu). Il nervo vago è il decimo (X).

I visceri ricevono per la maggior parte un'innervazione parasimpatica da parte del nervo vago e simpatica da parte dei nervi splancnici. Questi ultimi contengono anche fibre sensitive che raggiungono il midollo spinale. Il dolore proveniente dai visceri (dolore viscerale) è percepito come dolore riferito alla cute, la cui sede dipende dal dermatomo corrispondente al segmento spinale di afferenza.[1]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Essential Clinical Anatomy. K.L. Moore & A.M. Agur. Lippincott, 2 ed. 2002. Pagina 199