Violet Lindsay

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Fotografia di Violet Lindsay, duchessa di Rutland, di Herbert Rose Barraud.

Marion Margaret Violet Lindsay, duchessa di Rutland (7 marzo 1856Chapel Street, 22 dicembre 1937), è stata un'artista inglese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era la seconda figlia di Charles Hugh Lindsay, figlio del XXIV conte di Crawford, e di sua moglie Emily Anne Browne, figlia del decano di Lismore.

I primi segni del suo talento artistico vennero a galla quando era molto giovane. La sua famiglia la sostenne e fu per molto tempo in Italia. Tuttavia, non ha mai ricevuto alcuna lezione.

Fu una dei primi espositori e scultrice della nuova Galleria Grosvenor di Sir Coutts (aperto nel 1877), e ha continuato a esporre in tutte le maggiori gallerie inglesi (tra cui la Fine Art Society, la Royal Academy e la Nuova Galleria), così come in Francia e negli Stati Uniti.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Il 25 novembre 1882 sposò, a St George's, Hanover Square, Henry John Manners Brinsley (1852-1925). Ebbero cinque figli:

  • Lady Victoria Marjorie Harriet Manners (1883-1946), sposò Charles Paget, VI marchese di Anglesey ed ebbero figli;
  • Robert Charles John Manners, Lord Haddon (1885-1894);
  • John Henry Manners Montagu, IX duca di Rutland (1886-1943);
  • Lady Violet Catherine Manners (1888-1971), sposò in prime nozze, Hugo Charteris, figlio di Hugo Charteris, XI conte di Wemyss, ebbero figli. Sposò in seconde nozze, Guy Benson;
  • Lady Diana Olivia Winifred Maud Manners (1892-1986), sposò Cooper Duff, I visconte di Norwich ed ebbero figli.

Alcune voci sostengono che Montague Corry, I Barone di Rowton (1838-1903), ex segretario privato di Disraeli, fosse il padre di Violet, mentre Harry Cust (Henry John Cockayne, 1861-1917) fosse il padre di Diana.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Morì a casa sua, a Chapel Street, nel 1937 dopo un intervento chirurgico, e fu sepolta a Belvoir.


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