Vinzenz Eduard Milde

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Vinzenz Eduard Milde
arcivescovo della Chiesa cattolica
Vincenz Eduard Milde.jpg
Vincenz Eduard Milde, arcivescovo di Vienna
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Incarichi ricoperti Arcivescovo di Vienna
Nato 11 maggio 1777, Brno
Deceduto 14 marzo 1853, Vienna

Vinzenz Eduard Milde (Brno, 11 maggio 1777Vienna, 14 marzo 1853) fu arcivescovo di Vienna.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vinzenz Eduard Milde era figlio di un libraio di Brno e come tale, tra il 1788-1792 frequentò la scuola superiore della sua città natale, studiando successivamente filosofia a Vienna, oltre a matematica e fisica a Olomouc. Nel 1794 entrò al seminario di Vienna ed a partire dal 1798 lavorò come traduttore per le lingue slave della facoltà teologica dell'Università di Vienna. Nel 1800 venne ordinato sacerdote, venendo nominato professore di scienze dell'educazione all'università di Vienna, carriera che però gli venne preclusa per motivi di salute già dal 1810. Nominato direttore dell'Istituto filosofico viennese e nominato dall'imperatore decano spirituale per l'area del Danubio, divenne canonico della Cattedrale di Santo Stefano di Vienna.

Dopo le dimissioni del vescovo di Litoměřice, Josef Franz Hurdálek, l'Imperatore Francesco I lo nominò il 16 gennaio 1823 quale suo successore sulla cattedra episcopale. La conferma papale giunse il 6 maggio di quello stesso anno e non appena il Milde si mise all'opera per promuovere la sua azione episcopale nella nuova sede, come prima azione, fece costruire un nuovo seminario nella diocesi, pur dicendosi contrario all'assolutismo perseguito dall'Imperatore, al quale rimase comunque fedele.

Alla morte dell'arcivescovo viennese Leopold Maximilian von Firmian, Vincenz Eduard Milde venne nominato a questa cattedra il 27 ottobre 1831, mentre la conferma papale giunse il 19 marzo dell'anno successivo, con il suo ingresso ufficiale nella cattedrale cittadina il 31 maggio 1832.

Allo scoppio della rivoluzione del 1848 a Vienna, su suggerimento del clero riunito sotto la sua persona, decise di scrivere una lettera al governo, in quanto nel paese andava diffondendosi un profondo anticlericalismo che minacciava la relazione tra Chiesa e Stato in Austria, scagliandosi nel contempo contro i giornali viennesi e contro la stampa immorale. Con l'aiuto dell'arcivescovo di Salisburgo, Friedrich von Schwarzenberg, scrisse quindi un memorandum che sottopose al Reichstag nel dicembre del 1848 con il quale tentò di stabilizzare il rapporto tra Chiesa e Stato in Austria. Dal 1849, inoltre, si avvalse di Michele Viale Prelà, nunzio apostolico in Austria, per riorganizzare l'assetto generale delle diocesi dello stato.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • L. M. Firmian, in C. von Wurzbach, Biographisches Lexikon des Kaiserthums Oesterreich, 4. Band, Wien 1858.
  • F. Loidl, Geschichte des Erzbistums Wien, Herold, Wien 1983, ISBN 3-7008-0223-4
  • E. Tomek, Kirchengeschichte Österreichs, Tyrolia, Innsbruck - Wien - München 1935-59
  • J. Wodka, Kirche in Österreich. Wegweiser durch ihre Geschichte, Herder, Wien 1959

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo di Litoměřice Successore BishopCoA PioM.svg
Josef Franz Hurdálek 1823-1832 Augustin I Bartolomäus Hille
Predecessore Arcivescovo di Vienna Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Leopold Maximilian von Firmian 1832-1853 Joseph Othmar von Rauscher

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