Vinnie Vincent

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Vinnie Vincent
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Heavy metal
Pop metal
Hard rock
Periodo di attività 1976 – in attività
Strumento Chitarra
Gruppi Kiss
Vinnie Vincent Invasion
Album pubblicati 2 (solista)

2 (con i KISS) 2 (con i Vinnie Vincent Invasion)

Studio 6
Live 0
Raccolte 0
Sito web

Vinnie Vincent, nome d'arte di Vincent John Cusano (Bridgeport, 6 agosto 1952), è un chitarrista statunitense più che altro noto per la sua breve militanza nei Kiss e successivamente nei Vinnie Vincent Invasion.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Iniziò a suonare la chitarra in età adolescenziale, seguendo il suo idolo Jeff Beck. Altri suoi modelli ispiratori sono Allan Holdsworth, John McLaughlin, Al Di Meola, Jimi Hendrix ed Eric Clapton. Intorno ai 16 anni iniziò a suonare in vari gruppi minori. Negli anni settanta collaborò con i seguenti artisti:

I Kiss[modifica | modifica sorgente]

Agli inizi degli anni '80, tramite Adam Mitchell, il chitarrista conobbe il bassista dei Kiss Gene Simmons, il quale cercava un rimpiazzo per Ace Frehley, uscito dal gruppo dopo il flop commerciale di Music from "The Elder". Entrato nella band, Vincent contribuì alla realizzazione di Creatures of the Night, suonando la chitarra in quattro brani dell'album (tra gli altri chitarristi partecipanti in sostituzione di Frehley ci furono anche Bob Kulick e Robben Ford). Ciò nonostante il disco mostra in copertina ancora Frehley che non aveva preso parte alla composizione dei brani né tantomeno alla registrazione.

Il successo del disco, nonché il talento chitarristico di Vincent, indusse Simmons e l'altro membro fondatore, il chitarrista ritmico Paul Stanley, a riconfermare la sua prestazione nei Kiss. Durante la tournée del disco, Vincent, come tutti gli altri componenti, doveva indossare un trucco rappresentante un personaggio e Stanley gli affidò quello di un guerriero egiziano, The Warrior (talvolta chiamato anche The Ankh Warrior, dato il fatto che il suo trucco era costituito da un ankh color oro che era disegnato nella parte della faccia compresa tra la fronte e il naso).

Al termine del tour, Vincent venne inaspettatamente licenziato per incompatibilità caratteriali, ma venne subito ricontattato dal gruppo in quanto non si riusciva a trovare un sostituto (anche se si dice che Robbin Crosby dei Ratt fece parte dei Kiss per un brevissimo tempo).

Nel 1983, venne pubblicato Lick it Up, il primo album dei Kiss in cui apparirono senza maschere e che rappresentò il passaggio dal glam rock degli esordi all'allora gettonato hair metal. Vincent suonò tutti i pezzi del disco, mettendo in luce i suoi numeri funambolici alla chitarra.

Gli attriti tra il guitar hero e i membri fondatori non accennarono a placarsi e, questa volta, Stanley e Simmons lo licenziarono, definitivamente. I motivi più accreditati sono dovuti a mancati diritti d'autore nei confronti di Vincent, specie in Creatures of the Night, i quali crediti sono, ancora oggi, oggetto di discussione tra il chitarrista e i due fondatori della band.

Nel 1986, il chitarrista chiese il risarcimento di 6 milioni di dollari nei confronti del management dei Kiss ma Vincent perse la causa e non ricevette nulla.

I Vinnie Vincent Invasion e altre collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Uscito dai Kiss, Vinnie fondò una propria band, i Vinnie Vincent Invasion, con cui suona un hair metal arricchito con i suoi virtuosismi chitarristici. Questo complesso pubblicò solamente due dischi in studio, l'omonimo Vinnie Vincent Invasion (1986) e All Systems Go (1988).

Vinnie collaborò anche con i The Bangles, collaborando nella composizione del brano Make a Play For Her Now dal disco Everything (1988).

Agli inizi degli anni novanta, Vincent sembrò ritornare in buoni rapporti con i Kiss e partecipò solamente alla composizione di alcuni brani di Revenge (Unholy, Heart Of Chrome e I Just Wanna). Fu, comunque, un'amichevole parentesi di breve durata e, ancora una volta, si creò astio tra le due parti.

Nel 1992, il chitarrista e i Kiss si recarono ancora una volta in tribunale sempre per riconoscimenti negati (probabilmente riguardanti Revenge) e anche questa volta, Vincent chiese un indennizzo di 6 milioni di dollari. Anche questa causa venne vinta dal gruppo. Da quel momento, il chitarrista e i due membri fondatori della band non hanno più avuto contatti.

In tempi recenti, Vincent ha pubblicato due EP dei Vinnie Vincent Invasion, Euphoria (1996) e Archive Volumes I: Speedball Jamm (2002).

L'arresto[modifica | modifica sorgente]

Secondo una notizia arrivata dagli USA, precisamente dal newsmagazine di gossip TMZ, Vincent Cusano è stato arrestato il giorno 22 aprile 2011 con l'accusa di violenza aggravata. L'arresto è stato effettuato dal Dipartimento dello sceriffo della contea di Rutherford in Tennessee: Vincent è stato detenuto e rilasciato dietro 10 mila dollari di cauzione alle ore 11.27 AM dello stesso giorno.

Due giorni dopo l'arresto e rilascio le notizie sull'accaduto aumentano. I fatti si sarebbero svolti come segue: La moglie, ubriaca e sanguinante, si è presentata alla stazione di polizia, affermando che, durante una discussione lei avrebbe protestato riguardo a Vinnie che parlava con un'altra donna. La cosa è degenerata al punto che tra i due si è scatenata una lite furiosa. Vinnie ha colpito la moglie sul viso, l'afferrata per i capelli e, trascinandola sul pavimento dove c'erano dei vetri rotti, l'ha buttata fuori di casa. La polizia di conseguenza si è recata in casa, Vinnie non ha risposto all'intimazione ad uscire, quindi gli agenti hanno circondato la casa e chiamato la SWAT. Entrati in casa, i poliziotti hanno arrestato Vinnie e trovato in giardino quattro cani morti in alcuni contenitori. Diane (la moglie aggredita) ha riferito che i cani sono stati uccisi da un altro cane divenuto violento. Vinnie Vincent ha passato la notte in cella per poi uscire su cauzione la notte dopo. A quanto pare, è tornato a casa ma la polizia lo stesso giorno ha continuato ad indagare sul ritrovamento delle 4 bestiole morte non avendo creduto alla storia di un presunto cane rabbioso raccontata dalla moglie, con l'idea che sia stato Vinnie nel momento, ad ucciderli.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Solista[modifica | modifica sorgente]

Kiss[modifica | modifica sorgente]

In Studio[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Vinnie Vincent Invasion[modifica | modifica sorgente]

In Studio[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Altre partecipazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Kid Cashmir & Winnie LeCoux - Happy Birthday U.S.A. (1976)
  • Hitchhikers - Hitchhikers (1976)
  • Treasure - Treasure (1977)
  • Laura Nyro - Nested (1978)
  • Dan Hartman - Instant Replay (1978)
  • Heat - Still Waiting (1981)
  • Was (Not Was) - Born To Laugh At Tornadoes (1983)
  • The Bangles - Everything (1988)

Controllo di autorità VIAF: 63175907 LCCN: n90706378

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