Vincenzo Patanè

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Vincenzo Patanè

Vincenzo Patanè (Acireale, 24 dicembre 1953) è un giornalista, critico cinematografico e attivista gay italiano.

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Biografia [modifica]

Ha vissuto l'infanzia nella cittadina siciliana, per poi trasferirsi a nove anni a Napoli, dove si è laureato in Lettere, con una tesi in Filologia romanza (sul Libro de buen amor del Arcipreste de Hita), e ha conseguito il Diploma nella Scuola di Perfezionamento di Storia dell'Arte Medioevale e Moderna, con una tesi in Storia dell'arte contemporanea (sulla rivista La fotografia artistica). Dal 1981 vive a Venezia, dove insegna Storia dell'Arte presso il Liceo Artistico Statale.

È autore di numerose monografie sul cinema e sulla storia del cinema, in particolare quello a tematica LGBT, e sulla storia e la cultura gay[1].

Nel 2000 è stato protagonista del documentario A qualcuno piace gay, sotto la direzione di Anton Giulio Onofri, che rilegge in chiave cronologica il cinema italiano a tematica omosessuale. Il documentario si ispira all'omonimo libro dello stesso autore.

Ha fatto parte di giurie di Festival come il 18° Festival internazionale di film con tematiche omosessuali di Torino (2003), la 1ª edizione del Queer Lion Award (collegata alla 64ª Mostra del Cinema di Venezia nel 2007), il Festival Internacional de Cinema Gai i Lèsbic de Barcelona (2007), la 13ª edizione del Mestre Film Fest (2010) e il 1° Sardinia Queer Short Film Festival di Cagliari (2012).

Da oltre un ventennio collabora con l'Ufficio Cinema del Comune di Venezia e alla sua pubblicazione "Circuito Cinema", ideando e organizzando numerose rassegne cinematografiche, nell’ambito dell’Associazione Amici del Circuito Cinema di Venezia.

Infine, per conto di Palazzo Grassi ha organizzato le rassegne cinematografiche Ombre ammonitrici. Il cinema espressionista tedesco (1997) e Pablo Picasso: dalla pittura al cinema (1998).

All'attività di critico Patanè affianca quella giornalistica, contribuendo ininterrottamente dal 1990 a testate come Babilonia, Pride o ai siti "Terence" e "Culturagay.it".

Attualmente ha appena terminato una biografia di Lord Byron - L'estate di un ghiro - Il mito di Lord Byron attraverso la vita, i viaggi, gli amori, le opere - che uscirà nell'autunno 2013, edita da Cicero.

Note [modifica]

  1. ^ Si veda la sezione bibliografia

Bibliografia [modifica]

  • Ebano nudo (Rebellato, Fossalta di Piave 1982).
  • Cinema e pittura (Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Venezia, Venezia 1992).
  • A qualcuno piace gay. Guida al cinema gay e lesbico in videocassetta (Babilonia edizioni, Milano 1995, ISBN 88-86386-07-9).
  • Derek Jarman (Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Venezia, Venezia 1995).
  • Shakespeare al cinema (Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Venezia, Venezia 1997).
  • "L'omosessualità nel cinema americano 1987/1998" e "Breve storia del cinema italiano con tematica omosessuale" (in Vito Russo, Lo schermo velato, Baldini & Castoldi, Milano 1999, ISBN 88-8089-403-X).
  • Arabi e noi. Amori gay nel Maghreb (con un saggio di Gianni De Martino, DeriveApprodi, Roma 2002, ISBN 88-87423-55-5).
  • L'altra metà dell'amore. Dieci anni di cinema omosessuale (DeriveApprodi, Roma 2005, ISBN 88-88738-84-3).
  • "L'immaginario gay e il cinema" (in We will survive!, a cura di Paolo Pedote e Nicoletta Poidimani, Mimesis, Milano 2007, ISBN 978-88-8483-567-3).
  • "L'omosessualità nel Medio Oriente e in Nord Africa" (in Vita e cultura gay. Storia universale dell'omosessualità dall'antichità a oggi, a cura di Robert Aldrich, Cicero, Venezia 2007, ISBN 88-89632-09-7).
  • 100 classici del cinema gay. I film che cambiano la vita (1931-1994) (Cicero, Venezia 2009, ISBN 978-88-89632-20-8).
  • Oasi gay - Miti & titani della cultura omosessuale e lesbica (Cicero, Venezia 2010, ISBN 978-88-89632-25-3).

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