Vincenzo Patanè

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Vincenzo Patanè

Vincenzo Patanè (Acireale, 24 dicembre 1953) è un giornalista, critico cinematografico e attivista gay italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ha vissuto l'infanzia nella cittadina siciliana, per poi trasferirsi a nove anni a Napoli, dove si è laureato in Lettere, con una tesi in Filologia romanza (sul Libro de buen amor del Arcipreste de Hita), e ha conseguito il Diploma nella Scuola di Perfezionamento di Storia dell'Arte Medioevale e Moderna, con una tesi in Storia dell'arte contemporanea (sulla rivista La fotografia artistica). Dal 1981 vive a Venezia, dove insegna Storia dell'Arte. Dal 1986 è docente presso il Liceo Artistico Statale.

È autore di numerose monografie sull'arte, sulla letteratura, sul cinema e sulla storia del cinema (in particolare quello a tematica LGBT), e sulla storia e la cultura gay, in particolare sul rapporto fra omosessualità e cultura islamica. Ha poi curato libri d'arte, tra cui Eros e mito - Achille e Chirone di Marco Silombria e Delos - Le peintre des dieux, héros et mythologies di Frédéric Desclos.[1]. Il suo ultimo libro è una biografia di Lord Byron: L'estate di un ghiro - Il mito di Lord Byron attraverso la vita, i viaggi, gli amori, le opere.

Nel 2000 è stato protagonista del documentario A qualcuno piace gay, sotto la direzione di Anton Giulio Onofri, che rilegge in chiave cronologica il cinema italiano a tematica omosessuale. Il documentario si ispira all'omonimo libro dello stesso autore.

Ha fatto parte di giurie di Festival come il 18° Festival internazionale di film con tematiche omosessuali di Torino (2003), la 1ª edizione del Queer Lion Award (collegata alla 64ª Mostra del Cinema di Venezia nel 2007), il Festival Internacional de Cinema Gai i Lèsbic de Barcelona (2007), la 13ª edizione del Mestre Film Fest (2010), il 1° Sardinia Queer Short Film Festival di Cagliari (2012) e il 28º Festival MIX di Milano (2014). Ha partecipato collaborato al 12° Queer Lisboa/Festival de Cinema Gay e Lésbico de Lisboa (2008). Ha collaborato con le università di Venezia, Trento e Mannheim e con l’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Da oltre un ventennio collabora con l'Ufficio Cinema del Comune di Venezia e alla sua pubblicazione Circuito Cinema, ideando e organizzando molte rassegne cinematografiche, nell’ambito dell’Associazione Amici del Circuito Cinema di Venezia. Per conto di Palazzo Grassi ha organizzato le rassegne cinematografiche Ombre ammonitrici. Il cinema espressionista tedesco (1997) e Pablo Picasso: dalla pittura al cinema (1998).

All'attività di critico Patanè affianca quella giornalistica, contribuendo ininterrottamente dal 1990 a testate come Babilonia, Pride o ai siti "Terence" e "Culturagay.it". In particolare, dal 2004 è responsabile del settore cinema e video sulla rivista Pride. Inoltre, ha scritto per numerose altre testate, anche con lo pseudonimo di Luca Sclabas, e cataloghi di cinema, arte e fumetti.

Ha partecipato - sia dal vivo sia per televisione o radio - a numerosissimi dibattiti, incontri, conferenze, tavole rotonde, presentazioni e relazioni, in particolare nell'ambito della cultura gay.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Si veda la sezione bibliografia

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ebano nudo (Rebellato, Fossalta di Piave, 1982).
  • Cinema e pittura (Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Venezia, Venezia, 1992).
  • A qualcuno piace gay. Guida al cinema gay e lesbico in videocassetta (Babilonia edizioni, Milano, 1995, ISBN 88-86386-07-9).
  • Derek Jarman (Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Venezia, Venezia, 1995).
  • Shakespeare al cinema (Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Venezia, Venezia, 1997).
  • "L'omosessualità nel cinema americano 1987/1998" e "Breve storia del cinema italiano con tematica omosessuale" (in Vito Russo, Lo schermo velato, Baldini & Castoldi, Milano, 1999, ISBN 88-8089-403-X).
  • Arabi e noi. Amori gay nel Maghreb (con un saggio di Gianni De Martino, DeriveApprodi, Roma, 2002, ISBN 88-87423-55-5).
  • L'altra metà dell'amore. Dieci anni di cinema omosessuale (DeriveApprodi, Roma, 2005, ISBN 88-88738-84-3).
  • "Eros e mito - Achille e Chirone" (in Eros e mito - Achille e Chirone di Marco Silombria, Intergraph, Torino, 2006).
  • "Homosexuality in the Middle East and North Africa" (in Gay Life and Culture: A World History, a cura di Robert Aldrich, Thames & Hudson, Londra, 2006), ISBN 978-0-500-25130-0).
  • "L'immaginario gay e il cinema" (in We will survive!, a cura di Paolo Pedote e Nicoletta Poidimani, Mimesis, Milano, 2007, ISBN 978-88-8483-567-3).
  • "L'omosessualità nel Medio Oriente e in Nord Africa" (in Vita e cultura gay. Storia universale dell'omosessualità dall'antichità a oggi, a cura di Robert Aldrich, Cicero, Venezia, 2007, ISBN 88-89632-09-7).
  • 100 classici del cinema gay. I film che cambiano la vita (1931-1994) (Cicero, Venezia, 2009, ISBN 978-88-89632-20-8).
  • Oasi gay - Miti & titani della cultura omosessuale e lesbica (Cicero, Venezia, 2010, ISBN 978-88-89632-25-3).
  • "Dieux, Héros & Titans" (in Delos - Le peintre des dieux, héros et mythologies di Frédéric Desclos, Galerie Delos, Pressigny les Pins, 2013).
  • L'estate di un ghiro - Il mito di Lord Byron attraverso la vita, i viaggi, gli amori, le opere (Cicero, Venezia, 2013, ISBN 978-88-89632-39-0).
  • "L'homosexualité et la métamorphose du mâle maghrébin" (in Masculinités maghrébines. Conceptions littéraires et cinématographiques du masculin, a cura di Claudia Gronemann e Michael Gebhard, Rodopi, Amsterdam, 2013). In uscita a settembre 2014.

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