Vincenzo Carducci

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Vincenzo Carducci

Vincenzo Carducci, noto in Spagna come Vicente Carducho (Firenze, 1576Madrid, 1638), è stato un pittore spagnolo di origine italiana, la cui carriera artistica si svolse soprattutto in ambito iberico.

La visione di San Francesco d'Assisi, dipinto di Vicente Carducho, 1631, Budapest, Szépmüvészeti Múzeum.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Firenze nel 1576 o 1578, si trasferì in giovane età in Spagna, seguendo le orme del fratello Bartolomeo, invitato dal re Filippo II ad affrescare e decorare le stanze del Monastero dell'Escorial.

Dopo aver lasciato alcune opere giovanili a Valladolid, Vincenzo accompagnò il fratello a Madrid per aiutarlo nella realizzazione degli affreschi del monastero reale. Contemporaneamente eseguì il suo primo retablo noto, la Predica di San Giovanni Battista per la Basilica de san Francisco el Grande di Madrid, attualmente al Prado, di un'ardita concezione per l'epoca.

Collaboratore ed aiutante del fratello, alla sua morte, avvenuta nel 1609, lo sostituì come pittore della corte spagnola, assumendosi l'incarico di decorare la galleria del Palacio de El Pardo con storie della vita di Achille.

Conclusi i lavori sul retablo per il Convento de la Encarnación, a Madrid, tra il 1613 e il 1617, Carducci ottenne, grazie al nuovo re Filippo III di Spagna, la commissione di decorare l'altare maggiore del convento di Guadalupe, allora popolato dall'Ordine di San Gerolamo.

Dieci anni dopo, il nuovo re Filippo IV stabilì una gara tra i suoi artisti di corte, proponendo loro la realizzazione di un dipinto raffigurante L'espulsione dei Moriscos del 1609; tra gli artisti sorteggiati, oltre a Velázquez, Angelo Nardi ed Eugenio Cajés compariva lo stesso Carducho. Il pittore prescelto fu Velázquez, della cui opera non si conserva più traccia; unico riferimento di questa competizione è un bozzetto di Carducho, conservato magistralmente all'interno del Museo del Prado.

Nel 1634, Carducho ricevette dal sovrano regnante l'incarico di decorare con tre tele a soggetto storico il Salón de Reinos del Palazzo del Buen Retiro, ambiente particolarmente ricco di capolavori di altri artisti dell'epoca. Tutti e tre i dipinti sono custoditi attualmente al Museo del Prado. Morì a Madrid nel 1638, quasi offuscato presso la corte reale dal sopravvento di Velázquez.

Opere[modifica | modifica sorgente]

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