Vincenzo Barba

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on. Vincenzo Barba
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Gallipoli
Data nascita 12 novembre 1952 (1952-11-12) (59 anni)
Titolo di studio diploma di istituto tecnico commerciale
Professione politico, imprenditore
Partito Il Popolo della Libertà
Legislatura XVI
Pagina istituzionale
sen. Vincenzo Barba
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Partito Forza Italia
Legislatura XV

Vincenzo Barba (Gallipoli, 12 novembre 1952) è un imprenditore e politico italiano, che opera nel commercio di prodotti petroliferi nel settore marittimo con la società Nuova AnPa.

Ragioniere e perito commerciale, in questa veste partecipa a varie commissioni governative e provinciali. È titolare e unico firmatario della Nuova AnPa, esercente il commercio di prodotti petroliferi in tutti i porti d'Italia e nel mondo, dal 2002 è stato presidente del Gallipoli Calcio srl, che nel 2009 ha condotto ad una storica promozione in Serie B.

[modifica] Politica

Alle elezioni suppletive del 24 e 25 ottobre 2004 si è candidato alla Camera dei deputati nel collegio di Casarano: sostenuto dalla Casa delle Libertà, dal Nuovo PSI, da Alternativa Sociale e dai Radicali ottenne il 40,1% dei voti e venne sconfitto dal rappresentante dell'Ulivo Lorenzo Ria[1].

Nella Legislatura seguente è stato Senatore della Repubblica Italiana nel Gruppo di Forza Italia (membro della Commissione permanente turismo, industria e commercio), è stato Consigliere Regionale pugliese nella formazione "La Puglia prima di Tutto", appoggiando la candidatura alla presidenza della Regione del Presidente della Giunta Regionale Raffaele Fitto. Dopo le elezioni comunali del 2006 è divenuto sindaco di Gallipoli con una maggioranza di centrodestra.

Il 6 giugno 2007 la giunta Barba è caduta, a causa di otto consiglieri di minoranza e cinque della maggioranza che hanno rassegnato le loro dimissioni. Di conseguenza il senatore ha rinunciato a candidarsi a sindaco della città di Gallipoli per le elezioni comunali del maggio 2008, ma ha comunque appoggiato il candidato del PdL, che è risultato poi vincitore.

Nelle elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 è stato candidato alla Camera dei deputati per il Popolo della Libertà nella circoscrizione XXI (Puglia), riuscendone eletto. È attualmente membro della IV Commissione Permanente (Difesa).

Nel 2002, Barba, rileva la società Gallipoli Calcio e in soli 7 anni conduce la squadra dall'Eccellenza alla serie C1. Nel maggio 2009 il Gallipoli Calcio ottiene una storica promozione in Serie B. Dopo aver promesso l'Europa in occasione dei festeggiamenti per la promozione[2], ben presto Barba si trova ad affrontare difficoltà enormi. Si apre, infatti, una crisi societaria, legata alla mancanza di capitale per costruire una squadra adeguata al palcoscenico della Serie B. Il 7 luglio 2009 Barba sembra porre fine alla crisi societaria riuscendo a iscrivere la squadra alla Serie B e chiede aiuto a imprenditori locali per sostenere la squadra[3]. All'inizio di agosto circolano voci di un accordo tra Barba e il dirigente Luca Pagliuso, che verrebbe designato direttore generale, con la conferma di Giannini come allenatore[4], ma la situazione non si sblocca e le contestazioni dei tifosi si fanno più forti. La situazione si risolve l'11 agosto, quando Barba in un comunicato esprime amarezza e ufficializza la cessione del pacchetto azionario del club ad una cordata di imprenditori friulani[5].

Al termine di una travagliata annata segnata da una perdurante crisi societaria, per il Gallipoli Calcio, oberato da un debito di 5 milioni di euro, viene presentata istanza di fallimento[6].

[modifica] Note

  1. ^ «Gallipoli, Ria dilaga contro Barba il regno di D' Alema resta all' Ulivo», Repubblica.it, 26-10-2004.
  2. ^ «Vicenzo Barba: "Andremo in Europa"», youtube.it, 17-05-2009.
  3. ^ «Gallipoli iscritto alla Serie B», ilcomuneinforma.it, 07-07-2009.
  4. ^ «Gallipoli, si rinasce con l'accoppiata Pagliuso-Giannini?», goal.com, 03-08-2009.
  5. ^ «Il Gallipoli ceduto a una cordata friulana chiamata D'ODORICO GROUP», corrieredellosport.it, 11-08-2009.
  6. ^ «Fallimento del Gallipoli Calcio, si comincia il 16 luglio», iltaccoditalia.info, 05-07-2010.

[modifica] Collegamenti esterni

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