Villains United

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Villains United
fumetto
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Testi Gail Simone
Disegni
Editore DC Comics
1ª edizione luglio 2005 – dicembre 2005
Periodicità mensile
Albi 6 (completa) + uno speciale
Rilegatura spillato
Generi supereroi, avventura

Villains United è una miniserie a fumetti 6 numeri, scritta da Gail Simone con illustrazioni di Dale Eaglesham e Wade Von Grawbadger, pubblicata dalla DC Comics nel 2005. A causa di un periodo di malattia improvviso, Eaglesham non poté fornire le illustrazioni per la terza parte, così Val Semeiks subentrò al suo posto, con l'aiuto nell'inchiostrazione di Prentis Rollins.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Villains United è una delle quattro serie limitate che portarono agli eventi di Crisi Infinita e una serie limitata di sette numeri. Questa storia segue l'evoluzione dell'ultima incarnazione dei Segreti Sei, e la difficile situazione in corso contro le macchinazioni dei vari supercriminali appartenenti alla Società segreta dei supercriminali di Lex Luthor.

Come tutti gli eventi delle intercompagnie maggiori, questa serie si collega a numerose altre serie mensili della DC, inclusi...

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Luthor[modifica | modifica wikitesto]

Da mesi, l'ex presidente Luthor utilizzò le sue risorse per assemblare un'armata che si opponesse ai super eroi. La squadra di Luthor ora aveva più di 200 membri con squadre principali di sei membri consistenti di Luthor, Talia al Ghul, Dottor Psycho, Deathstroke, Black Adam e il Calcolatore. Ma non tutti i criminali a cui fu data la possibilità di unirsi alla squadra erano ansiosi di farne parte. Il nemico di Batman, Catman, si unì ad una squadra di cinque membri supportata dal misterioso Mockingbird, che incluse Cheshire, Deadshot, Scandal, Rag Doll e Parademone, che si oppose alla Società Segreta. Catman rimpiazzò il primo Violinista, dopo che questo venne ucciso da Deadshot su ordine di Mockingbird, quando quest'ultimo sentiva di non aver portato a termine la sua parte in una missione.

Mockingbird[modifica | modifica wikitesto]

Una notte, nella base dei Segreti Sei, Catman e Deadshot ebbero un discussione a proposito del loro capo, Mockingbird, e del cambio nella vita di Catman, mentre Cheshire ascoltava in segreto senza farsi vedere. Dopo un po', Scandal informò la squadra che Mockingbird aveva appena assegnato loro la missione di rubare dell'armeria Thanagariana da una petroliera nella baia di Gotham.

Dopo essere giunti alla petroliera furono attaccati dai membri della Società, che inclusero il Mago del Tempo, Cheetah, Dottor Polaris, Conte Vertigo, Killer Frost, Capitan Nazi, Hyena, Crazy Quilt e molti altri. Dopo la loro cattura, il Dottore del Crimine torturò i Segreti Sei, chiedendo loro, tra l'altro, la vera identità di Mockingbird. Dopo una paio di torture, Catman riuscì a liberarsi e salvò i suoi compagni di squadra. Mentre fuggivano, decisero di inviare alla Società un messaggio. Uccisero uno dei due Hyena.

Dopo la loro fuga, i Sei si infiltrarono in un'installazione della Società in Brasile. Dopo essersi fatti strada tra una legione di truppe dell'H.I.V.E., apparentemente guidata da Queen Bee, scoprirono i piano della Società per il "Vindication Scenario" - cancellando tutti i ricordi di tutti i super eroi della Terra. La fabbrica era una batteria gigante, potenziata da un duo di vittime rapite, Firestorm e Gehenna. Firestorm venne rilasciato non appena giunse Black Adam con una squadra di risposta e la fabbrica venne distrutta.

Tradimento[modifica | modifica wikitesto]

Una volta che i Segreti Sei ritornarono alla loro base, Cheshire e Catman si trovavano a letto insieme, quando lei accusò Catman di essere una spia e di voler essere un eroe. Tuttavia, Cheshire gli rivelò che lei aveva dormito con lui solo perché era sua intenzione rimanere incinta.

Poco tempo dopo, la maggior parte del consiglio fondatore della Società votò per dare un colpo finale ai Segreti Sei- Lex Luthor era in disaccordo con una guerra preventiva, ma i quattro membri rimanenti (Black Adam era assente per motivi sconosciuti) decisero invece che l'azione era necessaria. Simultaneamente, i Sei accettarono un'ultima difesa, ma solo sotto la condizione che ogni sopravvissuto sarebbe stato reso libero dal controllo di Mockingbird in tutte le sue forme.

Precedentemente alla battaglia tra la Società e i Sei, Deadshot fece una visita alla stanza di Scandal per parlare con lei a proposito del futuro della squadra. Un'immagine frammentata sulla scrivania della donna, rivelò che lei era la figlia del noto criminale immortale Vandal Savage.

I Sei cacciati[modifica | modifica wikitesto]

Prima che la conversazione potesse progredire oltre i saluti di base, Catman attaccò Deadshot e ammise di sapere che lui (Deadshot) mascherato da Deathstroke uccise i leoni nel suo orgoglio. I due si azzuffarono finché scoprirono che il vero Deathstroke guidava una piccola banda di criminali di fronte alla porta della Casa dei Segreti.

Mentre la squadra discuteva sul come la Società li trovò, Cheshire confessò diversi atti traditori, e diede a Luthor le coordinate della base dei Sei e si unì alla Società sotto copertura. Quando le fu chiesto perché fece una cosa simile, considerando la minaccia di morte verso sua figlia da parte di Mockingbird se non avesse cooperato, Cheshire puntualizzò che il figlio che avrebbe avuto da Catman sarebbe stato un ottimo rimpiazzo per una figlia perduta.

Mockingbird si rivela[modifica | modifica wikitesto]

La Società irruppe attraverso il castello, e Cheshire fu colpita da Deathstroke, che commentò "La Società non ha bisogno di traditori". I Segreti Sei, tuttavia, combatterono l'invasione con successo. Talia e Scandal, figlie degli immortali Ra's al Ghul e Vandal Savage, si combattevano l'un l'altra. Proprio quando Talia stava per avere la maglio, la talpa di Scandal nella Società, Knockout, la mise fuori gioco (si scoprì poi anche che le due donne erano amanti). Ragdoll convinse Solomon Grundy, un compagno "mostro orrendo" a cambiare parte. Ragdoll combatté contro suo padre finché Parademone non sconfisse il Ragdoll più anziano. Catman e Ragdoll Jr. fuggirono al gruppo di Black Adam mentre Parademone faceva saltare in aria sé stesso, Ragdoll e il campo di battaglia. Il duello tra Deathstroke e Deadshot, terminò quando i due si spararono nello stesso istante. Per salvare sua figlia Scandal, Vandal Savage si infiltrò nel quartier generale della Società e minacciò di uccidere Luthor se lui non avesse acconsentito a disimpegnare l'attacco contro i Sei. Riluttante, e oltre le obiezioni di Black Adam, Luthor mise fine alla battaglia. A Deadshot venne fornita un'assistenza medica dai membri sopravvissuti dei Segreti Sei.

La rivelazione centrale del fumetto era che Mockingbird in realtà non era altri che Luthor e che il Luthor che organizzò la Società Segreta era un impostore (in realtà, Alexander Luthor Jr.). Mockingbird/Luthor rivelò di aver scelto questi sei particolari individui perché ognuno di loro aveva delle conoscenze e delle esperienze differenti che potevano essere utilizzate in opposizione alla Società: Catman, per la sua conoscenza sui nemici di Batman; Deadshot, per la sua conoscenza a proposito dei membri della Suicide Squad; Parademone, per la sua esperienza di vita su Apokolips; Ragdoll, perché crebbe come nipote dei membri della Società dell'Ingiustizia; Scandal, perché crebbe con Vandal Savage e i suoi soci; e Cheshire, per la sua conoscenza sui nemici dei Teen Titans. Mockingbird/Luthor rivelò a Scandal che non mise mai le famiglie dei Sei in pericolo e sciolse la squadra. Da notare anche l'apparente assassinio di Pariah nella Società di Luthor, un personaggio dalla Crisi originale.

Villains United Special: A Hero Dies but One[modifica | modifica wikitesto]

In Villains United: Infinite Crisis Special, i Segreti Sei si incontrarono per discutere del loro futuro come squadra, con Deadshot che raccomandava tutti loro di essere una squadra di mercenari per il bene o per il male, "finché veniamo pagati".

Nella fase uno del grande piano, la Società eseguì l'"Operazione: Speranza Abbandonata", creando evasioni di metaumani dalle strutture di detenzione in scala mondiale. Oracolo rispose in massa il più in fretta possibile, ma con l'indisponibilità dei "Grandi" della Justice League, gli eroi avevano non pochi problemi a mantenere l'ordine. Contattando Martian Manhunter, Oracolo organizzò una connessione telepatica globale.

Nel frattempo, i Segreti Sei intercettarono lo Spaventapasseri e Amos Fortune liberando l'Enclave M, e scoprì che tutti i supercriminali, una volta liberati, erano diretti a Metropolis. I Sei indirizzarono l'informazione a Freccia Verde, che informò J'onn. Lady Blackhawk comandò i velivoli al fine di dirigere tutti gli eroi disponibili e le guardie nazionali a Metropolis.

Un'armata di seconde linee, vigilanti, e meta ritirati (inclusi Argus, Geist, Manhunter e El Diablo) si allinearono con le autorità per fermare l'assalto della Società. A guidare i criminali c'era Dottor Psycho, affiancato dal mostro, che lui e "Monsieur" Warp liberarono dalla prigione: Doomsday.

Oltre la battaglia, Catman informò il resto dei Sei che sarebbero rimasti neutrali, anche dopo la battaglia. I Sei se ne andarono, determinati ad essere un gruppo indipendente, mentre la battaglia continuava.

Edizioni in volume[modifica | modifica wikitesto]

La serie fu inserita in un'edizione tascabile:

Lo speciale auto conclusivo fu inserito in Infinite Crisis Companion (ISBN 1-4012-0922-X)[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Villains United details at DC
  2. ^ Infinite Crisis Companion details at DC
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