Villa Barbarigo (Noventa Vicentina)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 45°17′28.08″N 11°32′22.65″E / 45.291132°N 11.539625°E45.291132; 11.539625

Villa Barbarigo
Villa Barbarigo Noventa Vicentina by Marcok itwiki 2009-08-08 n03 rett.jpg
Villa Barbarigo, Municipio di Noventa Vicentina
Ubicazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto Veneto
Località Noventa Vicentina
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione XVI secolo
Uso Sede del Municipio di Noventa
 

Villa Barbarigo è una villa patrizia del tardo XVI secolo ubicata nel centro di Noventa Vicentina, in provincia di Vicenza, dalla fine del XIX secolo adibita a sede municipale. È indicata anche come Villa Barbarigo Rezzonico, riflettendo le alleanze matrimoniali tra le varie famiglie nobili veneziane che hanno posseduto la casa.

Non va confusa con la Villa Barbarigo di Valsanzibio nei pressi di Padova, rinomata per i suoi giardini, le sue statue e le sue fontane.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È un palazzo rurale costruito a partire dal 1588 a opera di un ignoto architetto veneziano dell'ambito di Vincenzo Scamozzi.[1] L'edificio sostituiva una precedente residenza. La struttura è imponente per la sua altezza. La villa si distingue per le decorazioni ad affresco di artisti tra i quali Antonio Foler, Antonio Vassilacchi (l'Aliense) e Luca da Reggio (Luca Ferrari).

Questa sede del Comune di Noventa Vicentina è meta turistica principale dei turisti. Di fronte all'edificio si colloca la piazza di Noventa Vicentina, con al centro un'imponente fontana che ricorda i caduti di guerra.

La loggia centrale, costruita su tre piani, appare come un qualcosa di disorganicamente applicato, la dilatazione verticale dei fori al primo piano denota uno sforzo di cercare di raggiungere uno slancio verso l'alto della fabbrica, perseguito inoltre con le eccessive piramidi che coronano la facciata.

La parte posteriore, che inizialmente sembrava essere quella priva di "ufficialità", è stata successivamente alterata con l'aggiunta di corpi sporgenti.

La villa nel suo complesso e soprattutto in virtù delle barchesse, esprime una sorta di equilibrio e di grandiosità.

Al suo interno non mancano numerosi affreschi e decorazioni. Per quanto riguarda queste decorazioni pittoriche ricordiamo l'importante contributo del frescante - decoratore Antonio Vassillacchi detto l'Aliense e Antonio Foler. Recentemente si è riusciti a risalire al nome di un altro decoratore - Alessandrio Maganza.

L'Aliense e Foler hanno contribuito anche ad un notevole divario stilistico che separa gli affreschi della saletta a sinistra dell'ingresso al secondo piano, da quelli della saletta a destra del medesimo piano. Si tratta di un divario facilmente individuabile anche agli occhi di un semplice visitatore.

Una particolare menzione meritano anche le varie figure allegoriche situate sopra le porte della stanza a sinistra del braccio d'ingresso.

La villa attualmente è sede dell'amministrazione comunale di Noventa Vicentina ed è visitabile tutti i giorni in orario d'ufficio.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Le ville venete", edizione speciale del Mattino di Padova

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda sul sito del Comune di Noventa

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]