Viktor Schauberger

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Viktor Schauberger (Alland, 30 giugno 188525 settembre 1958) è stato un naturalista e inventore austriaco.

Esempio di un brevetto depositato da Schauberger

Schauberger viene considerato come uno dei pochi teorici sull'implosione, ovvero di teorie basate su vortici fluidici e dei movimenti nella natura. Egli ha costruito attuatori per aerei, navi, turbine silenziose,[1] tubi auto-pulenti ed attrezzature per la pulizia e la cosiddetta "raffinatezza" di acqua per creare acqua di sorgente,[2] che ha utilizzato come rimedio.

Le sue teorie non sono mai state accettate dalla comunità scientifica. Tuttavia, il lavoro di Schauberger rimane una fonte d'ispirazione per molte persone nel movimento ambientalista per le sue osservazioni della natura.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Viktor Schauberger è nato a Holzschlag, una frazione del comune austriaco di Alland, divenne guardia forestale dove iniziò ad affascinarsi del mondo naturale, in modo particolare il flusso delle acque che scorrevano lungo i fiumi e ruscelli. Ciò lo incuriosiva a tal punto che iniziò a porsi delle domande studiano la trota nel suo habitat naturale. Uno dei suoi dubbi era sulla loro immobilità nonostante la forte corrente che un torrente può avere.

Questi dubbi gli hanno ispirato ulteriori indagini per studiare la forza che permetteva un tale movimento naturale senza richiedere alcuno sforzo. La risposta di Schaubergers era nella struttura dell'acqua; ciò lo ha portato a descrivere la teoria dei vortici naturali.

Egli credeva che l'acqua raggiunge la sua massima densità quando raggiunge la temperatura di +4 °C e vi sia la luna piena, e che ci sono molti strati nella struttura dell'acqua che scorre. Egli ha anche affermato che la natura crea vortici per creare degli equilibri. Egli ha inoltre affermato che la nostra attuale forma di produzione/consumo di energia comporti un disequilibrio. I suoi studi non sono mai stati approvati dalla scienza, anche quando le sue idee sono state messe in pratica.

Nel 1922 per Adolfo I di Schaumburg-Lippe, Schauberger ha progettato e ha fatto costruire canali artificiali che hanno ridotto i costi per il trasporto legname a un decimo del costo precedente e di trasportare legni con una densità maggiore, come il faggio e abete.[4] Nel 1924, Viktor Schauberger è diventato un consulente del Consiglio pubblico per i canali artificiali per lo stato austriaco.[4] Ha iniziato la costruzione di tre impianti di grandi dimensioni in Austria. Nel 1926 si dedicò alle ricerche presso un impianto di flottazione del legname presso Neuberg an der Mürz in Stiria. Nel 1929 Schauberger ha presentato i suoi primi brevetti nei settori dell'ingegneria delle acque e delle costruzioni di turbine. Ha condotto una ricerca su come generare artificialmente un movimento centripeto in vari tipi di macchine. Egli ha proposto un modo di utilizzare l'energia idroelettrica su una turbina per jet.

La sua idea di trasportare alberi più pesanti dell'acqua, nonostante viola il principio di Archimede, era presumibilmente in grado di trasportare oggetti più pesanti dell'acqua creando un movimento centripeto, ovvero facendo girare il legno attorno al proprio asse, da speciali alette guida causando un vortice d'acqua a spirale. Il Professor Philipp Forchheimer, anche esso studioso di idraulica, scrisse assieme a Schauberger tra il 1930 e il 1931 una serie di articoli pubblicati su Die Wasserwirtschaft, la rivista austriaca di idrologia.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Un UFO nazista, dove poteva essere utilizzato il motore ad implosione idealizzato da Schauberger

Nel 1934 Viktor incontrò Adolf Hitler,[5] e con cui discute sui principi fondamentali dell'ingegneria dell'agricoltura, della silvicoltura e dell'acqua. Schauberger si crede di aver prestato le sue idee, al fine di aiutare il Reich tedesco. Anche se questo era sotto costrizione o è volutamente ancora oggetto di dibattito, ma sembra che il suo scopo era quello di vedere le sue teorie messa alla prova (egli aveva offerto i suoi disegni a diversi paesi). Non vi è alcuna indicazione che egli abbia appoggiato il nazismo, e i suoi sentimenti privati circa i nazisti sembrano essere stati sprezzanti. In ogni caso, il suo lavoro per il regime dopo il 1941 è stato eseguito sotto la minaccia di esecuzione, essendo Schauberger in quel momento un prigioniero del campo di concentramento di Mauthausen-Gusen.[4][5]

Nel 1941, un intrigo causato dall'Associazione viennese degli Ingegneri ha portato Schauberger ad un isolamento forzato nell'ospedale psichiatrico a Mauer-Öhling, dove venne messa in isolamento anche Elisabetta Maria d'Asburgo-Lorena, sotto costante osservazione dalle SS. Ad Augusta, Schauberger ha lavorato con Messerschmitt sui sistemi di raffreddamento dei motori ed era in corrispondenza con il designer Heinkel sui motori degli aerei. Durante il suo internamento egli doveva progettare, con l'aiuto di altri prigionieri idonei (ovvero o ingegneri o tecnici) un nuovo tipo di propulsione per i sottomarini.[4] Nel 1944, Schauberger ha continuato a sviluppare la sua macchina a repulsione presso il Collegio Tecnico di Ingegneria Rosenhügel a Vienna, dove nel maggio 1945 riuscì a produrne un prototipo.

Nel 1945 Schauberger iniziò a lavorare al suo "Klimator", la cui funzione era di raffreddare e riscaldare l'aria in ambienti domestici.[6]

Nel dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine della guerra Schauberger fu arrestato da agenti dei servizi segreti degli Stati Uniti d'America, e venne tenuto in custodia per 9 mesi. Gli confiscarono tutti i suoi documenti e prototipi, e lo interrogarono per determinare le sue attività durante la guerra.[5] Una volta libero Schauberger continuò il suo lavoro, portando alla produzione alcuni dei suoi progetti basati sul flusso dell'acqua.[7]

Nel 1952, presso l'Università di Stoccarda, Schauberger affermò che i test furono effettuati dal Professor Franz Popel, a nome del governo della Germania occidentale, per validare le sue idee basate sul concetto del flusso dell'acqua. Le prove furono quindi eseguite su tubi in rame appositamente progettati da Schauberger, che avevano una forma conica, a spirale e rigata, con cui apparentemente le sue idee ebbero una conferma.

Nel 1958 Schauberger fu avvicinato da Karl Gerchsheimer e Robert Donner, due rappresentanti americani, con l'invito ad andare a Red River in Texas per continuare la sua attività di ricerca e sviluppo. Li Schauberger trascorse tre mesi durante l'estate, scrivendo molti articoli e disegnando alcuni schizzi. Dopodiché decise di tornare in Europa, ma dovette firmare carte che lo obbligarono a lasciare in America tutti i suoi progetti e lavori. Tornò in Austria con suo figlio e morì a Linz il 25 settembre 1958, 5 giorni dopo essere ritornato in patria.

Creazioni[modifica | modifica wikitesto]

Esempio di vortice concentrico

Le maggiori creazioni di Shauberger partirono dall'osservazione delle trote che scorrono nei torrenti montani e dal trasporto del legno lungo i fiumi, da dove ha concluso che la natura ha delle perfette forze motrici di cui l'umanità non era a conoscenza. Egli ha affermato che l'isolazione di tali forze e dei vortici concentrici possono essere potenzialmente utili.

Il suo "dispositivo a repulsione" che ha costruito per essere utilizzato come un dispositivo di trasporto o per la produzione di energia, fu esaminato durante gli anni della seconda guerra mondiale per verificare se il loro utilizzo poteva rientrare nel progetto nazista delle Wunderwaffe.[8] Il presunto utilizzo della sua invenzione per la produzione di energia per il moto perpetuo sarebbe però in contraddizione con i principi della termodinamica.[9]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Schauberger e le sue opere sono diventate parte di una teoria del complotto sostenendo che egli avrebbe inventato un dispositivo per il moto perpetuo, ovvero per un'energia libera, e che tutto ciò fu nascosto da parte del governo degli Stati Uniti. Schauberger però non ha mai affermato di aver inventato macchine per il moto perpetuo, ma ha invece dichiarato che ha usato il potere naturale della Terra.

A causa di problemi nella traduzione dal tedesco all'inglese, una serie di saggi e pubblicazioni sono in un inglese stentato. Nella rivista Implosion, una rivista rilasciata dalla famiglia di Schauberger, egli ha detto che gli ingegneri aeronautici e navali avevano erroneamente progettato l'elica. Mentre la progettazione di un'elica potrebbe risultare soggettiva, la massima efficienza di un'elica può essere valutata. A titolo di confronto, il più veloce aereo ad elica fu il Tupolev Tu-114 con una velocità massima di 871 km/h (242 m/s), ma un motore a reazione con aspirazione e forze interne di compressione può rompere il muro del suono(principalmente perché un motore a reazione è un motore di reazione, che si basa sulla terza legge di Newton, non sulle differenze di pressione).[10]

Non tutto ciò che subisce la resistenza dell'aria o dell'acqua subisce un aumento della resistenza con il quadrato della velocità. Ad esempio, alcune ali degli insetti contano su turbolenza creata da un colpo d'ala precedente per aumentare l'efficienza della corsa, e quindi diminuire la resistenza e consumare meno energia.[11]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Unsere sinnlose Arbeit – die Quelle der Weltkrise. 2 Teile. Krystall, Wien 1933/34; Schauberger, Wien 2001, ISBN 3-902262-00-1
  • Die zykloide Spiralraumkurve. Salzburg 1948
  • Die geniale Bewegungskraft. Physikalische Grundlagen der Biotechnik. Bearbeitet und hrsg. v. Aloys Kokaly. Selbstverlag (Kokaly), Neviges 1960
  • Das Wesen des Wassers. Originaltexte. AT, Baden 2006, ISBN 3-03800-272-0

Film[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1929 il film in lingua tedesca Tragendes Wasser documentava il funzionamento del trasporto fluviale di legname presso Neuberg an der Mürz in Mürztal (Austria).

In lingua inglese sono invece stati girati tre documentari sulla vita e i progetti di Viktor Schauberger:

  • Nature Was My Teacher - Borderland Science Research Foundation - narrato da Tom Brown (1993)
  • Sacred Living Geometries - narrato da Callum Coats (1995)
  • Extraordinary Nature of Water - narrato da Callum Coats (2000)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Siegbert Lattacher, Ennsthaler: In the footsteps of the legendary natural scientist, page 116: air turbine, ISBN 3-85068-544-6
  2. ^ (EN) Olof Alexandersson, Living Water, page 82-87 and 156, "Repulsator" (water system)
  3. ^ (FR) Complots et Dossiers Secrets, décembre 2008, Une énergie gratuite et inépuisable, le génie de Viktor Schauberger, par Alick Bartholomew, p.46 à 55
  4. ^ a b c d (DE) Siegbert Lattacher: Viktor Schauberger. Auf den Spuren des legendären Naturforschers. Ennsthaler, Steyr 1999, ISBN 3-85068-544-6
  5. ^ a b c (DE) Olof Alexandersson: Lebendes Wasser. Viktor Schauberger rettet die Umwelt. Ennsthaler, Steyr 1993; 12. korr. und erw. A. ebd. 2008, ISBN 978-3-85068-377-7
  6. ^ (EN) Callum Coats, Living Energies (2002) ISBN 0-7171-3307-9
  7. ^ (EN) Nick Cook, The Hunt for Zero Point - Inside the Classified World of Antigravity Technology (2001) ISBN 0-7679-0628-4 / ISBN 0-7679-0627-6
  8. ^ (DE) NS-Zeit in Österreich: Wiege der Nazi-Ufos. In: Zeit online, 4. April 2012. Abgerufen am 18. Mai 2012
  9. ^ (DE) Ronald Engert: Die Forellenturbine als Prinzip der kostenlosen Energiegewinnung. Freie Energie durch Implosion
  10. ^ (EN) Viktor Schauberger, Implosion Magazine, No. 112, p. 52
  11. ^ (EN) Viktor Schauberger, Implosion Magazine, No. 116, p. 37-45

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Kronberger Hans & Lattacher Siegbert, "On the Track of Water's Secret - from Victor Schauberger to Johann Grander", Uranus 1995; ISBN 3-901626-03-4
  • (EN) Jane Cobbald, Viktor Schauberger - a Life of Learning from Nature (2006) ISBN 0-86315-569-3
  • (EN) Olof Alexandersson, Living Water — Viktor Schauberger and the Secrets of Natural Energy
  • (EN) Alick Bartholomew, Hidden Nature — The Startling Insights of Viktor Schauberger (2003) ISBN 0-86315-432-8
  • (EN) Brian Desborough, A Blueprint for A Better World (2002) ISBN 0-9742018-0-4
  • (EN) Viktor Schauberger and Callum Coats, The Schauberger Companion (1994) ISBN 1-85860-011-1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 74656486