Viktor Petrenko

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Viktor Petrenko
Petrenko viktor.jpg
Dati biografici
Nazionalità Ucraina Ucraina
Pattinaggio di figura Figure skating pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Pattinaggio artistico su ghiaccio singolo
Record
Totale
P. corto
P. libero
Palmarès
Giochi olimpici 1 0 1
Campionati mondiali 0 0 0
Campionati nazionali 0 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Viktor Vasilovich Petrenko (Віктор Васильович Петренко) (Odessa, 27 giugno 1969) è un pattinatore artistico su ghiaccio e allenatore di pattinaggio ucraino.

Nel corso della sua carriera ha rappresentato Unione Sovietica, CSI e Ucraina. Dopo aver vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi Invernali di Calgary nel 1988, è arrivato a conquistare quella d'oro alle Olimpiadi Invernali di Albertville, nel 1992.

Attualmente vive e lavora negli Stati Uniti.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera sportiva[modifica | modifica sorgente]

Dopo le competizioni[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992, Petrenko convince la sua allenatrice Galina Zmievskaya a prendere sotto la loro ala protettrice l'orfana ucraina Oksana Baiul, all'epoca quattordicenne. Grazie alla loro guida, la Baiul arriva a vincere la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici Invernali di Lillehammer, nel 1994.

Nel 1992, Petrenko sposa Nina Milken, la figlia più grande della Zmievskaya. Hanno una figlia, Victoria, nata il 21 luglio 1997.

Nel 1994 si ritira dalle competizioni. Dopo i Giochi Olimpici del 1994, Petrenko, Zmievskaya, Milken e Baiul si trasferiscono negli USA, a Simsbury, Connecticut, ed entrarono a far parte dell'International Skating Center of Connecticut.[1]

Nel gennaio 2004, Petrenko viene arrestato per sospetta guida in stato di ebbrezza (si rifiuta di sottoporsi all'etilometro dopo un incidente automobilistico). In seguito si sottopone a riabilitazione per alcolisti.[2][3]

Nel 2005, Petrenko, sua moglie Nina e la Zmievskaya, lasciano l'International Skating Center of Connecticut, per trasferirsi nel New Jersey. Dall'estate del 2007, Petrenko e Zmievskaya diventano allenatori di Johnny Weir e del pattinatore svizzero Stephane Lambiel (fino all'ottobre del 2008, quando Lambiel è costretto a ritirarsi dalle competizioni a causa di un incidente).[4][5]

Petrenko ha partecipato al tour Champions on Ice per ben venti stagioni.[6][7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ New York Times, February 2, 1997: "When Olympic Champions Moved In, They Put Simsbury on the World Map"
  2. ^ CBC Sports, January 29, 2004: "Viktor Petrenko Charged with DUI"
  3. ^ ESPN Olympic Sports, March 15, 2004 "DUI Charge Cleared if he Completes Program"
  4. ^ Edicom.ch, June 6, 2008: Patinage artistique: Lambiel change de coach
  5. ^ icenetwork.com, October 16, 2008: "Lambiel announces retirement from skating"
  6. ^ Skate Today, May 8, 2007: "Champions on Ice Entering Stage of Transition"
  7. ^ International Figure Skating, December 13, 2007: "Champions on Ice Reportedly Closes Up Shop"

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