Viktor Olegovič Pelevin

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Viktor Olegovič Pelevin (in russo: Виктор Олегович Пелевин? Ascolta[?·info]; Mosca, 22 novembre 1962) è uno scrittore russo.

Abbandona presto gli studi di ingegneria e si dedica alla letteratura frequentando l'Istituto di Letteratura Gorky di Mosca.

Pubblica il suo primo racconto nel 1989 e per i tre anni successivi le sue storie appaiono in diversi giornali e riviste. Nel 1992 un suo libro, contenente una collezione di racconti brevi, "La lanterna blu", vince il Russian Little Booker Prize.

Appassionato di filosofie orientali e di meditazione zen, schivo e poco propenso ad apparire in pubblico, Pelevin appartiene alla tradizione di scrittori russi che va da Gogol' a Bulgakov, nelle cui opere l'elemento fantastico gioca un ruolo preponderante.

Esperto di computer e attento alle dinamiche della civiltà contemporanea, nel 1996 scrive il suo libro più noto, "Il mignolo di Buddha".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Omon Ra, trad. C. Renna e T. Olear, p. 170, Arnoldo Mondadori Editore “Strade blu”, 1999 (ISBN 88-04-46045-8).
  • Babylon in russo: Generation «П»? trad. C. Renna e T. Olear, p. 293, Mondadori “Strade blu”, 2000 (ISBN 88-04-47650-8).
  • Un problema di lupi mannari nella Russia centrale, trad. A. Lena Corritore, p. 247, Mondadori “Oscar piccoli saggi”, 2000 (ISBN 88-04-48398-9).
  • La vita degli insetti, trad. V. Piccolo, p. 206, Minimum Fax “Sotterranei”, 2000, (ISBN 88-87765-18-9).
  • Il mignolo di Buddha, trad. C. Renna e T. Olear, p. 371, Mondadori “Strade blu”, 2001 (ISBN 88-04-47649-4).
  • La lanterna blu, trad. Maria Grazia Perugini, Mondadori “Piccola biblioteca Oscar”, 2002.
  • La freccia gialla, trad. C. Renna e T. Olear, p. 118, Mondadori “Piccola biblioteca Oscar” 2005 (ISBN 88-04-55564-5).
  • Dialettica di un periodo di transizione dal nulla al niente, trad. C. Renna e T. Olear, p. 272, Mondadori “Strade Blu”, 2007 (ISBN 978-88-04-53920-9).

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