Vignacastrisi
| Vignacastrisi frazione |
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Palazzo Guglielmo, sito in Piazza Umberto I |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 39°59′0″N 18°20′0″E / 39.98333°N 18.33333°ECoordinate: 39°59′0″N 18°20′0″E / 39.98333°N 18.33333°E | ||||
| Altitudine | 92 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 1 377 | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 73030 | ||||
| Prefisso | 0836 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | vignacastrensi | ||||
| Patrono | Madonna del Rosario | ||||
| Localizzazione | |||||
Vignacastrisi è una frazione di 1.377 abitanti[1] del comune di Ortelle in provincia di Lecce. Situata nel Salento sud-orientale, a circa 2 km dal mare Adriatico, dista 35 km dal capoluogo.
Indice |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi le voci Storia del Salento e Storia della Puglia. |
Non si hanno notizie certe sulle origini dell'abitato. Si crede sia stato fondato dai Bizantini, ma l'ipotesi più probabile è che il primo nucleo abitativo sorse nel 1532 e si ampliò notevolmente pochi anni dopo, nel 1537, grazie all'arrivo dei superstiti che scamparono alla distruzione della vicina città di Castro ad opera dei Saraceni.
La storia del paese è strettamente legata a quella di Castro. Nel periodo feudale infatti Vignacastrisi seguì le sorti della vicina cittadina e della sua Contea. Gli ultimi feudatari prima dell'abolizione del regime feudale nel 1806 furono i baroni Rossi.
Pur essendo territorialmente e storicamente legata alla storia di Castro, Vignacastrisi nel XIX secolo diviene frazione del comune di Ortelle.
[modifica] Toponomastica
Il nome ricorda l'esistenza delle vinee castrensis, le fortificazioni in forma di fossati e trincee che difendevano la vicina rocca di Castro.
[modifica] Palazzo Guglielmo
Il palazzo presente nella foto sopra è un palazzo antico, in passato appartenuto ad una delle famiglie più potenti e ricche del paese: i Guglielmo. Dopo essere stato per decenni abbandonato, è stato ristrutturato dai nuovi proprietari ed oggi è nuovamente abitato ed in parte utilizzato come struttura ricettiva (guest house).
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Architetture religiose
[modifica] Chiesa Madre
La Chiesa Madre (XVIII secolo), intitolata all'Immacolata, era una torre delle mura della contea di Castro. Il prospetto presenta infatti gli elementi tipici delle torri quali le piombatoie. La facciata è inquadrata da due poderose paraste ed è costituita da una decorata finestra centrale posta in asse con il portale d'ingresso. È presente il simbolo di Vignacastrisi: una vite arrampicata ad una torre.
L'interno, ad una sola navata, custodisce vari dipinti su tela e un antico organo a canne restaurato di recente e utilizzato per concerti di musica sacra. Pregevole è la statua lignea raffigurante la Madonna del Rosario; gravemente danneggiata da un incendio nel 1962, venne riparata dal maestro cartapestaio Malecore di Lecce, per volere dell'allora parroco Don Salvatore Alemanno. E sotto di essa ci sono due cripte
[modifica] Congrega del Rosario
La congrega della Madonna del Rosario, sede della confraternita omonima, è una piccola chiesa ottocentesca. Presenta una semplice facciata che accoglie il portale d'ingresso e un piccolo rosone. L'interno presenta un'unica navata e l'abside che ospita l'altare maggiore.
All'esterno della chiesa è addossato sulla parete sinistra un piccolo calvario. Vicino alla congrega sorgeva anticamente un cimitero.
[modifica] Aree naturali
[modifica] Zona Canali
L'area denominata Zona Canali è rappresentata da un settore del bacino idrografico che nasce nei pressi del centro abitato. Trattasi di un'incisione naturale che ha una lunghezza complessiva di circa 850 metri ed una larghezza media di 80 metri; l'altitudine è compresa tra 60 e 87 metri sul livello del mare. Tale incisione ospita un corso d'acqua a carattere di spiccata intermittenza, vale a dire con presenza di acqua solo durante il periodo autunno-primavera, in concomitanza di eventi piovosi di una certa entità.
Nella zona vi è la presenza di numerose forme carsiche ipogee (grotte), frutto della dissoluzione chimica esercitata dalle acque piovane nel corso dei secoli sulla roccia calcarea ivi presente. I territori circostanti abbondano di testimonianze della secolare presenza dell'uomo, quale elemento regolatore del territorio, con la presenza di muretti a secco che delimitano dei terrazzamenti e le unità particellari, il tutto amalgamato dalla presenza di ulivi secolari e di vegetazione naturale, a prevalenza di leccio.
Dal punto di vista vegetazionale l'area costituisce una delle ultime schegge di vegetazione naturale relitta ancora presenti nel Salento, dove, accanto alla presenza del leccio si hanno altri elementi più termofili quali il carrubo, l'olivastro ecc. Il sito è in stretto rapporto con il bosco delle Querce di Castro insieme al quale concorre a formare un unico corridoio ecologico che dal mare si spinge verso l'entroterra.
L'ambito territoriale ospita una fauna tipica di specie presenti in aree simili del Salento, tra cui la volpe, il tasso, il riccio, la lucertola comune, il biacco e numerose specie di uccelli, in particolare passeriformi.[2].
[modifica] Società
[modifica] Associazioni
- Parabola a Sud - Organizza i "Giochi dei Rioni", manifestazione estiva in cui si sfidano i rioni cittadini: Cutizzi, Mare e Ponte. L'associazione organizza inoltre il Presepe Vivente.
- Fratres
- Azione Cattolica
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
- Sagra di San Giuseppe - marzo
- Festa Madonna dei Fiori - maggio
- Festa dell'Orecchietta - inizi di agosto
- Festa del Maiale - ottobre
- Festa patronale della Madonna del Rosario - 7 ottobre (i festeggiamenti avvengono in date differenti ogni anno)
- Presepe Vivente - periodo natalizio
[modifica] Economia
Vignacastrisi ha un'economia principalmente agricola, il cui reddito si basa sulla produzione di olive, uva e cereali. Negli ultimi anni si è sviluppato anche il settore turistico grazie alle costruzioni di B&B e agriturismi.
[modifica] Sport
[modifica] Calcio
Il paese ha una squadra di calcio, l'ASD Vignacastrisi, che milita nella Terza Categoria del Campionato Dilettanti Puglia. I colori sociali sono da sempre il blu e il giallo. Nel campionato 2008/2009 è stata vincitrice della Coppa Disciplina, come squadra meno fallosa.
Negli ultimi anni si è formata anche una squadra amatoriale di calcio: l'AC Vignacastrisi che milita nel girone B del Campionato Amatori UISP.
Una società calcistica per bambini, chiamata Gruppo Sportivo Boys Vignacastrisi, milita nel campionato FIGC nelle catogorie Esordienti, Pulcini e Primi calci. Questa società fu fondata nel settembre 2007, e ha colori sociali blu e giallo. In precedenza questa società aveva militato nel Campionato UISP Categoria Pulcini.
[modifica] Edifici sportivi
Nel paese c'è una zona polivalente, dove sono costruiti degli edifici sportivi: un campo di basket, un campo di tennis, un campo da calcetto con erbetta sintetica, un campo di bocce e un campo da calcio a 11. C'è anche una palestra pubblica, con campo di pallavolo e campo da basket all'interno, utilizzata dagli alunni della vicina scuola elementare e dagli alunni della scuola media di Ortelle.
[modifica] Note
- ^ Censimento Istat 2001.
- ^ Regione Puglia: progetto "Recupero e valorizzazione della zona canali nella frazione di Vignacastrisi"
[modifica] Voci correlate
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