Videogiochi ambientati nella Terra di Mezzo
Se un enorme numero di videogiochi ha un grosso debito verso le opere di J.R.R. Tolkien, basando personaggi, ambientazioni e altri elementi fantasy sull'opera dell'scrittore inglese, relativamente pochi videogiochi sono stati tratti esplicitamente dal mondo della Terra di Mezzo, fin dai primi anni ottanta ai giorni nostri.
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[modifica] Giochi ufficiali
[modifica] Primi tentativi
Nel 1982, Melbourne House cominciò a produrre una serie di giochi interattivi basati sulle opere di Tolkien con Lo Hobbit, basato sull'omonimo libro. La serie continuò con il rilascio de La Compagnia dell'Anello (1986), Le Ombre di Mordor (1987) e La rottura del Fato.
Un'avventura testuale per BBC Micro prodotta all'incirca nello stesso periodo era imparentata ai titoli della Melbourne solo per l'origine letteraria. Nel 1987, Melbourne House produsse Guerra nella Terra di Mezzo, un Videogioco strategico a turni, seguito dal sequel I cavalieri di Rohan.
Nel 1990, Interplay, in collaborazione con Electronic Arts (che in seguito avrebbe ottenuto i diritti per la trilogia dei film), produsse Il Signore degli Anelli Vol. I (con un'edizione speciale in CD-ROM contenente scene tagliate dal film animato Il Signore degli Anelli di Ralph Bakshi e l'anno seguente Il Signore degli Anelli Vol. II: Le due Torri, una serie di videogiochi di ruolo basati sugli eventi dei primi due libri. Era in progetto un terzo episodio, ma non fu mai prodotto poiché Interplay non riuscì a scegliere se strutturarlo come un GDR come i primi due o come un gioco di strategia. I giochi della Interplay apparvero principalmente su PC e Amiga, ma in seguito crearono un gioco Il Signore degli Anelli per il SNES, che non ricordava per nulla i loro giochi per PC ed era più simile a The Legend of Zelda.
[modifica] Revival per la trilogia cinematografica
Da allora non venne prodotto alcun titolo ufficiale de "Il Signore degli Anelli" fino all'uscita della trilogia cinematografica di Peter Jackson per New Line Cinema negli anni 2001-2003, quando la conoscenza della storia dilagò nel mercato di massa. Electronic Arts ottenne i diritti per i tre film, ma produsse giochi solo per Le due Torri e Il ritorno del Re. Sierra Entertainment, dopo esser stata battuta sui diritti cinematografici, ottenne invece i diritti per la produzione di giochi basati sui libri (e non sulla trilogia di film) dalla Tolkien Enterprises, che permisero alla compagnia di usare la storia, ma non materiale dai film.
Ciò fece nascere una situazione inusuale. Electronic Arts non produsse alcun adattamento de La Compagnia dell'Anello, ma lo fece la Sierra. Produssero invece adattamenti de Le Due Torri e de Il Ritorno del Re, al contrario della Sierra. Ciò portò ad una "trilogia completa" di giochi (seppure non ufficiale). Il contributo della Sierra alla serie ricevette recensioni discrete, quelli della Electronic Arts entusiastiche, nonostante Peter Jackson abbia criticato la EA per averlo lasciato fuori dal processo di sviluppo e abbia dichiarato di non essere soddisfatto della qualità dei titoli. [1]
La concessione dei diritti del libro impedì alla Sierra Entertainment's di usare materiale dai film, ma le permise di includere elementi de Il Signore degli Anelli assenti nelle pellicole di Peter Jackson. La EA d'altro canto non aveva il permesso di fare altrettanto, dato che disponeva della licenza per realizzare giochi solo basandosi su elementi dei film, i quali tralasciavano alcuni elementi della storia originale o cambiavano alcuni luoghi. Le opinioni dei fan differiscono su quale sia il migliore tra i due stili di gioco. Alcuni preferiscono il modello EA basato sull'azione e sullo stile hack and slash dei giochi, che tende a sorvolare su larghe parti della storia e mette l'accento su spezzoni e musica del film, citando la qualità quasi cinematografica prodotta dal gioco paragonabile a quella del film stesso. Altri preferiscono il titolo Sierra che, pur avendo meno azione e battaglie epiche tipiche dei giochi EA, coprono la storia in modo molto più dettagliato e offrono più sfide basate sul ragionamento.
[modifica] Giochi non ufficiali
Oltre ai giochi ufficialmente licenziati, sono stati rilasciati anche alcuni giochi non ufficiali; tre dei più longevi sono Angband, un gioco open-source basato su il Silmarillion, MUME, un gioco MUD basato su Il Signore degli Anelli, e Le due Torri (MUD), un altro MUD basato su La guerra dell'Anello.
Sono state inoltre create molte mod e mappe personalizzate per molti giochi, fra cui Warcraft III e Rome: Total War. Il videogioco Nethack ha molte allusioni riferite ai romanzi de Il Signore degli Anelli, con riferimenti a creature e nomi (come 'Elbereth').
[modifica] Lista dei videogiochi
[modifica] Note
- ^ Thorsen, Tor. Report: Peter Jackson displeased with Il Signore degli Anelli games. October 26, 2005. URL consultato il 23 maggio 2006.
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Scheda di videogiochi su J.R.R. Tolkien sul sito MobyGames