Victor Hammer (imprenditore)

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Victor Hammer (New York, 190121 luglio 1985[1]) è stato un imprenditore statunitense, fondatore e proprietario delle famose Hammer Galleries di New York insieme al fratello maggiore Armand Hammer.

Victor ha frequentato la Princeton University, dove si è laureato nel 1921 in Storia dell'Arte.[1][2]

Victor era socio in affari di suo fratello Armand Hammer in varie attività imprenditoriali, compreso le Hammer Galleries di New York, fondate nel 1928 allo scopo di portare in America i profitti realizzati nella Russia sovietica.[3] Victor era responsabile delle acquisizioni per la Hammer Galleries, compresi i cosiddetti Tesori Romanov e le Uova Fabergé.[2][4]

A un certo punto, il servizio segeto britannico riteneva che le Hammer Galleries fossero una copertura per il servizio segreto sovietico.[5] I fratelli Hammer erano stati in contatto con le autorità sovietiche per varie ragioni, come combattere la fame oppure quando i sovietici cercavano un acquirente per i tesori dell'Ermitage allo scopo di guadagnare moneta forte.[6]

Nel 1937, Time Magazine ha descritto Victor e Armand come "Due dei personaggi più sorprendenti del mondo dell'arte degli Stati Uniti sono i fratelli Victor e Armand Hammer, uno con una laurea in medicina, entrambi amici della Russia sovietica".[7]

Victor Hammer era un attivo filantropo: insieme con i fratelli Harry e Armand, acquistò Campobello Island e la donò agli Stati Uniti e al Canada, come primo parco comune dei due paesi, noto come Roosevelt Campobello International Park.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Victor Hammer '21. URL consultato il 30 settembre 2008.
  2. ^ a b The Armand Hammer Collection. URL consultato il 30 settembre 2008. [collegamento interrotto]
  3. ^ (EN) Gallery News. URL consultato il 30 settembre 2008.
  4. ^ (EN) T. Harry Williams Center for Oral History Collection interview of Virginia Carmouche. URL consultato il 30 settembre 2008.
  5. ^ (EN) Edward Jay Epstein, Dossier: The Secret History of Armand Hammer, paperback, Da Capo Press, 9 settembre 1999, p. 152, ISBN 978-0-7867-0677-8.
    «I servizi segreti britannici ... avevano monitorato anche i movimenti di suo fratello Victor in Egitto (allora un protettorato britannico) sospettando che le Hammer Galleries fossero una copertura per i servizi segreti sovietici.».
  6. ^ (EN) Collecting for his country: Robert Oresko applauds a definitive biography of Andrew Mellon, which illuminates his key role in the creation of the National Gallery in Washington, DC. URL consultato il 30 settembre 2008. [collegamento interrotto]
  7. ^ (EN) Hammer Icons in Time, 16 agosto 1937. URL consultato il 30 settembre 2008.
  8. ^ (EN) Remarks at the Signing of the Roosevelt Campobello International Park Agreement. URL consultato il 30 settembre 2008.
    «Tra i presenti vi erano i fratelli Hammer che in precedenza aveva acquistato Campobello, residenza estiva del presidente Roosevelt, dal suo figlio Elliott. Il dottor Armand Hammer, di Los Angeles, presidente della Occidental Petroleum Corporation e co-proprietario con i suoi fratelli, Harry e Victor, delle Hammer Galleries a New York City, hanno donato Campobello Island agli Stati Uniti e al Canada, nella speranza che fosse utilizzata come luogo d'incontro per le conferenze per rafforzare ulteriormente le relazioni tra i due paesi.».

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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