Vicki Baum

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Targa commemorativa di Vicki Baum inaugurata a Berlino in Koenigsallee 45 nel 1989

Vicki Baum, all'anagrafe Hedwig Baum; in lingua ebraica: ויקי באום (Vienna, 24 gennaio 1888Hollywood, 29 agosto 1960), è stata una scrittrice, sceneggiatrice e giornalista austriaca naturalizzata statunitense.

È conosciuta per essere stata nel 1929 l'autrice del romanzo Menschen im Hotel (People at a Hotel) che è stato il suo primo successo internazionale e che servì da soggetto per il film del 1932 Grand Hotel, interpretato da Greta Garbo, Joan Crawford e John Barrymore, di cui è stato fatto nel 1959 un remake dallo stesso titolo.

Autrice di oltre cinquanta fra romanzi e racconti, fra i quali almeno dieci adattati per film di Hollywood (fra gli altri Ragazze folli del 1955), è considerata uno dei primi scrittori di epoca moderna autori di best seller e i suoi libri sono reputati fra i più importanti della letteratura contemporanea. Nelle sue opere, caratterizzate dall'intreccio avvincente e dall'accurato studio ambientale, volle indicare la soluzione dei problemi del mondo contemporaneo nell'amore e nella comprensione.

In Italia è stata tradotta, fra gli altri, da Lavinia Mazzucchetti e Mario Benzi.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Baum nacque in una famiglia di religione ebraica. Iniziò la carriera artistica come suonatrice di arpa. Studiò al conservatorio musicale di Vienna e suonò poi per tre anni in un'orchestra in Germania. lavorò poi come giornalista per il periodico Berliner Illustrirte Zeitung, pubblicato a Berlino da Ullstein-Verlag.

Iniziò a scrivere per diletto fin dall'infanzia ma pubblicò il suo primo libro, Frühe Schatten, solo a trentuno anni. Il successo le derivò dalla pubblicazione, nel 1929, del romanzo Menschen im Hotel, da cui fu tratto il film premio Oscar del 1932 con Greta Garbo. Emigrò negli Stati Uniti con la famiglia al tempo in cui fu invitata a scrivere la sceneggiatura del film che si voleva ricavare dal suo romanzo di maggiore successo.

Baum - morta di leucemia a Hollywood, California, nel 1960 - visitò Bali nel 1935 e, sulla base di quel viaggio, scrisse Liebe und Tod auf Bali (Un racconto da Bali) che ebbe pubblicazione nel 1937. Il libro narrava di una famiglia che era stata coinvolta nel massacro di Bali del 1906.

I suoi testi successivi alla seconda guerra mondiale sono stati scritti prevalentemente in lingua inglese piuttosto che in lingua tedesca. Durante la prima guerra mondiale lavorò per qualche tempo come infermiera.

È stata sposata due volte: la prima, dal 1914, con Max Prels, giornalista austriaco che la introdusse sulla scena culturale viennese; e, dal 1916, a Richard Lert, direttore d'orchestra e già suo amico d'infanzia.

La sua autobiografia, It Was All Quite Different, è stata pubblicata postuma nel 1964.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • 1919: Frühe Schatten
  • 1920: Der Eingang zur Bühne
  • 1921: Die Tänze der Ina Raffay
  • 1922: Die anderen Tage (Novelle)
  • 1923: Die Welt ohne Sünde
  • 1924: Ulle der Zwerg
  • 1926: Tanzpause
  • 1927: Hell in Frauensee
  • 1927: Feme
  • 1928: Stud. chem. Helene Willfüer
  • 1929: Menschen im Hotel (Grand Hotel)
  • 1930: Zwischenfall in Lohwinkel (Tutti matti a Lohwinckel)
  • 1930: Miniaturen
  • 1931: Pariser Platz 13
  • 1935: Das große Einmaleins (Rendezvous in Paris)
  • 1936: Die Karriere der Doris Hart
  • 1937: Liebe und Tod auf Bali (Love and death on Bali).[1]
  • 1937: Hotel Shanghai (Shanghai 37)
  • 1937: Der große Ausverkauf. Amsterdam: Querido 1937[2]
  • 1939: Die große Pause
  • 1940: The Ship and the shores/ Es begann an Bord
  • 1943: Kautschuk / Cahuchu, Strom der Tränen (The weeping wood)
  • 1943: Hotel Berlin/ Hier stand ein Hotel
  • 1946: Mortgage on Life/ Verpfändetes Leben / C'è ancora il paradiso[3]
  • 1947: Schicksalsflug
  • 1949: Clarinda
  • 1951: Vor Rehen wird gewarnt (Danger from Deer)
  • 1953: The Mustard Seed
  • 1953: Kristall im Lehm
  • 1954: Marion
  • 1956: Flut und Flamme (Written on water)
  • 1957: Die goldenen Schuhe (Theme for Ballett)
  • 1962: Es war alles ganz anders

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica sorgente]

  • 1932 - Menschen im Hotel (Grand Hotel) Regia: Edmund Goulding
  • 1940 - Dance, Girl, Dance – Regia: Dorothy Arzner
  • 1945 - Hotel Berlin – Regia: Peter Godfrey
  • 1945 - Weekend im Waldorf (Weekend at the Waldorf) – Regia: Robert Z. Leonard
  • 1949 - Die Karriere der Doris Hart (La belle que voilà) – Regia: Jean Pierre Le Chanois
  • 1950 - Rendezvous in Paris – Regia: René Clément - dal romanzo "Das große Einmaleins"
  • 1950 - Verträumte Tage (L'aiguille rouge) - Regia: Emil E. Reinert – dal racconto "Das Joch"
  • 1955 - Reif auf jungen Blüten (Ragazze folli) – dal romanzo "Eingang zur Bühne" – Regia: Marc Allégret
  • 1956 - Studentin Helene Willfüer – Regia: Rudolf Jugert
  • 1956 - Liebe – Regia: Horst Hächler - dal romanzo "Vor Rehen wird gewarnt"
  • 1959 - Menschen im Hotel (Grand Hotel) – Regia: Gottfried Reinhardt'

Traduzioni in italiano[modifica | modifica sorgente]

Tra gli altri libri di Vicki Baum tradotti in lingua italiana si segnalano qui:

  • Ombre precoci (Frühe Schatten), traduzione di Mario Benzi, Ed. Bietti, Milano, 1932.
  • La via del palcoscenico (Der Eingang zur Bühne), traduzione di Mario Benzi, Ed. Mediolanum, Milano, 1934.
  • Tutti matti a Lohwinckel (Zwischenfall In Lohwinckel), traduzione di G. D. Leoni, I libri del pavone, Arnoldo Mondadori Editore, 1954.
  • C'è ancora il paradiso (Mortgage on Life), traduzione di Eliana Trinchero, I libri del pavone, Arnoldo Mondadori Editore, 1960.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A dispetto del titolo, il libro non tratta di una storia d'amore, ma una è la descrizione romantica di certi rituali della vita di un villaggio balinese e la sua distruzione da colonialisti olandesi all'inizio del Novecento. ISBN 3-462-03122-8
  2. ^ Vedi: Zvab.com
  3. ^ Scritto originalmente in lingua inglese

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