Vichinghi di Jomsborg

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Quella dei Vichinghi di Jomsborg (Jómsvíkingar, singolare Jómsvíking) era una compagnia di mercenari vichinghi, esistita nel X secolo e dedita al culto di divinità quali Thor e Odino. Erano ferventi pagani, ma vendevano i propri servigi a qualsiasi signore in grado di pagare i loro pesanti compensi e quindi li si vide di tanto in tanto combattere al fianco di governanti cristiani. Secondo le saghe norrene (in particolare la Saga dei vichinghi di Jomsborg, quella di re Óláfr Tryggvasson e le storie trovate nel Libro dell'Isola Piatta), la loro roccaforte Jomsborg era situata sulla riva meridionale del Mar Baltico, ma la posizione è contestata dagli storici e dai moderni archeologi. Il Libro di famiglia nordico afferma che Jomsborg era situata sul versante orientale dell'isola di Wollin nel Silberberg, sulla collina a nord della città di Wollin.

La leggenda dei vichinghi Jom appare in alcune delle saghe islandesi del XII e XIII secolo. L'esistenza di Jomsborg è questione di dibattito in ambienti storici, a causa della scarsità di fonti primarie. Non vi sono fonti contemporanee che citano i nomi Jómsvíkingar e Jomsborg, ma ci sono tre pietre runiche e diverse saghe che fanno riferimento a una delle loro battaglie, la Battaglia di Hjörungavágr del 986, quando il loro capo Sigvald Jarl li condusse in Norvegia per deporre Haakon Sigurdsson de facto re di Norvegia (ma furono sconfitti).

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