Vicariato apostolico dell'Arabia settentrionale

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Vicariato apostolico dell'Arabia settentrionale
Vicariatus Apostolicus Arabiae Septentrionalis
Chiesa latina
  Apostolisches Vikariat Nördliches Arabien.png
Vicario apostolico Camillo Ballin, M.C.C.I.
Vescovi emeriti Francis George Adeodatus Micallef, O.C.D.
Sacerdoti 17 di cui 6 secolari e 11 regolari
17.647 battezzati per sacerdote
Religiosi 11 uomini, 12 donne
Diaconi 1 permanenti
Abitanti 3.000.000
Battezzati 300.000 (10,0% del totale)
Superficie 17.900 km² in Kuwait
Parrocchie 3
Erezione 29 giugno 1953
Rito romano
Cattedrale Santa Famiglia nel Deserto
Indirizzo P.O. Box 266, 13003 Safat, Kuwait, Arabian Gulf
Sito web www.avona.org
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Kuwait

Il vicariato apostolico dell'Arabia settentrionale (in latino: Vicariatus Apostolicus Arabiae Septentrionalis) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede. Nel 2010 contava 300.000 battezzati su 3.000.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Camillo Ballin, M.C.C.I.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il vicariato apostolico estende la sua giurisdizione sui fedeli cattolici dei seguenti Paesi della Penisola arabica: Kuwait, Arabia Saudita, Qatar e Bahrain. Il vicariato comprende solo formalmente il territorio dell'Arabia Saudita, stato in cui i culti non musulmani sono proibiti.

Sede del vicariato è la città di Madinat al-Kuwait, dove si trova la cattedrale della Santa Famiglia nel Deserto.

Il territorio è suddiviso in 7 parrocchie: quattro si trovano in Kuwait, due in Bahrain e una in Qatar.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prefettura apostolica di Kuwait fu eretta il 29 giugno 1953 con la bolla Quemadmodum dispensator di papa Pio XII, ricavandone il territorio dal vicariato apostolico di Arabia (oggi vicariato apostolico dell'Arabia meridionale).

Il 2 dicembre 1954 la prefettura apostolica fu elevata a vicariato apostolico con la bolla Quandoquidem Christi dello stesso papa Pio XII.

Il 27 gennaio 1957 fu posta la prima pietra della cattedrale, che fu consacrata il 16 marzo 1961.

Nel 1973 è stata fondata una parrocchia di rito bizantino.

Il 31 maggio 2011 il vicariato apostolico ha esteso la sua giurisdizione sull'Arabia Saudita, sul Qatar e sul Bahrain, che erano soggetti al vicariato apostolico di Arabia, e ha assunto l'attuale denominazione in forza del decreto Bonum animarum della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.[2]

A Manama, in Bahrein, il 31 maggio 2014 è stata benedetta la prima pietra della cattedrale di Nostra Signora d'Arabia, destinata a divenire nuova sede del vicariato apostolico.[3]

I vicari apostolici sono membri di diritto della Conferenza dei vescovi latini nelle regioni arabe.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Il vicariato apostolico al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 3.000.000 persone contava 300.000 battezzati, corrispondenti al 10,0% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1966 16.000 475.000 3,4 4 4 4.000 3 12 5
1970 17.200 733.196 2,3 12 6 6 1.433 6 31 4
1980 32.000 1.270.000 2,5 7 3 4 4.571 4 30 3
1988 51.430 1.834.756 2,8 7 2 5 7.347 5 30 5
1999 151.000 2.000.000 7,5 6 1 5 25.166 1 5 12 4
2000 151.000 2.000.000 7,5 7 1 6 21.571 1 6 13 4
2001 153.000 2.000.000 7,7 8 2 6 19.125 1 6 13 4
2002 154.000 2.500.000 6,2 8 2 6 19.250 1 6 13 4
2003 156.000 2.501.000 6,2 9 2 7 17.333 1 7 13 4
2004 158.500 2.650.000 6,0 10 2 8 15.850 1 8 13 4
2010 300.000 3.000.000 10,0 17 6 11 17.647 1 11 12 3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel marzo del 2008 è stata costruita a Doha la chiesa di Nostra Signora del Rosario
  2. ^ Cfr. notizie dal sito ufficiale.
  3. ^ Bendizione della prima pietra della cattedrale di Nostra Signora d'Arabia

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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