Viaggio intorno alla mia camera

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Viaggio attorno alla mia camera
Titolo originale Voyage autour de ma chambre
Autore Xavier de Maistre
1ª ed. originale 1794
Genere romanzo
Lingua originale francese

Viaggio intorno alla mia camera (Voyage autour de ma chambre) è un romanzo di Xavier de Maistre, scritto tra il 1790 e il 1794.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In 42 capitoli, quanti sono i giorni di confinamento, Xavier de Maistre percorre in lungo e in largo e in diagonale, zigzagando e facendo spesso camminare sulle gambe posteriori la poltrona da cui non ama scollarsi, i 36 passi di lato della sua stanza quadrata, commentando mobili e oggetti e richiamando vecchi ricordi.

Il monologo dell'autore si sdoppia spesso in un dialogo, tra due parti di sé, l'anima e quella che è detta "l'altra", la bestia, cioè il corpo, le quali battibeccano con grazia, chiamandosi con rispetto persino "Madame", e da cui spesso esce vincitrice "l'altra".

Sono presenti anche una cagnetta amatissima, Rosine, e un servitore, Joannetti, anch'egli prediletto e insostituibile, che tuttavia lo abbandona di punto in bianco, perché si è sposato e si deve trasferire ad Asti.

Ogni oggetto che l'autore ci presenta è occasione di divagazioni e di aneddoti, di osservazioni filosofiche basate su una morale corrente, benevola, generosa e arguta.

Quando descrive la stampe e i quadri della sua stanza presenta per ultimo, come pezzo forte della collezione il quadro più apprezzato dagli ospiti, soprattutto dalle dame, che è uno specchio! Infatti, sempre "imparziale e vero, rimanda agli occhi dello spettatore le rose della giovinezza e le rughe dell'età matura, senza calunniare né lusingare nessuno.

Un capitolo dedicato a una rosa secca, trovata in cassetto, ci dipinge una scena settecentesca di cavalier servente, che vede ignorato il fiore offerto alla sua dama; infatti questa, occupata a pettinarsi, bada solo ad afferrare le forcine che il cavaliere le porge trovandole al tatto, perché‚ non toglie mai gli occhi dallo specchio "per paura di perdersi di vista".

I rari momenti di malinconia, come il ricordo di un amico scomparso, sono sempre superati di slancio con una fede pura, sincera e mai bigotta, di autentico e universale spiritualismo.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Viaggio intorno alla mia camera - BUR, nella collana "I classici della BUR" 1991, into e trad N. Muschitiello

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