Via della mano sinistra e della mano destra

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Il Baphomet di Eliphas Lévi simboleggia la Via della mano Sinistra

Via della mano sinistra e della mano destra si riferiscono ad una dicotomia tra due opposte filosofie presente nella tradizione esoterica occidentale, che si estende su diversi gruppi coinvolti nell'occulto e nella magia cerimoniale. In alcune definizioni, il sentiero della mano sinistra è identificato con la magia nera e quello della mano destra con benevola Magia bianca.[1]

Via della mano sinistra[modifica | modifica wikitesto]

La Via della mano sinistra (anche conosciuta con l'acronimo LHP, dall'inglese Left Hand Path, contrapposta alla Via della mano destra) indica un insieme di movimenti religiosi che condividono la maggior parte di queste caratteristiche:

  • Una visione agnostica o gnostica (o addirittura assente) riguardo all'esistenza della divinità.
  • La credenza che le persone dovrebbero trascendere la natura umana circoscritta in limiti fisici, praticando l'auto-divinizzazione. Secondo diverse opinioni questo è possibile per tutti, o solo per alcuni.
  • Il rifiuto di una legge di retribuzione/castigo (quale il Karma, la Legge del Tre, la qualità in una vita ultraterrena, o simili), in virtù della credenza che ognuno debba costruirsi un proprio codice morale.
  • Il rifiuto di una verità universale, in favore di una visione della verità individuale, singola all'individuo.
  • Una visione della vita quale opera del proprio IO, e sottomessa ad esso.
  • Il rifiuto della dicotomia bene e male, in favore del volere personale.

In aggiunta, molti movimenti dell'LHP accettano:

  • Una visione relativista del mondo.
  • La possibile esistenza di più entità sovrannaturali, visti quali mezzi ed alleati all'essere ma non superiori ad esso.
  • L'esistenza di una polarità maschile e femminile nelle forze della natura.
  • L'utilizzo di sostanze psicoattive per alterare la propria coscienza.
  • La centralità della sapienza, della ricerca e della pratica, in contrapposizione ad un cieco fideismo.
  • Che la divinità, interiore ed esteriore, è sia immanente che trascendente.
  • Che, in ultima istanza, l'individuo sia il solo responsabile delle proprie azioni, e che non esista una salvezza esterna che ci possa mettere al riparo dagli esiti di tali azioni.
  • Che le forze della natura possano essere piegate alla volontà dell'individuo (magia), e che questa operi secondo leggi naturali in accordo con principi "scientifici" non ancora noti.
  • L'idea che siamo tutti interconnessi e parte di un Tutto.
  • L'idea di base che ogni essere vivente, comportandosi come meglio crede, agisca favorevolmente di qualsiasi sistema di credenze a lui impartito come "giusto".
  • L'idea di base che ciò che vive, è essenzialmente perfetto.

Solitamente varie forme di Satanismo, come la relativamente recente Chiesa di Satana, e altre religioni antiche sono considerate appartenenti alla via della mano sinistra, mentre altre organizzazioni sono considerate appartenenti alla Via della mano destra (RHP, dall'inglese Right Hand Path) in quanto condividono caratteristiche delle religioni abramitiche.

Per quel che riguarda le religioni orientali, il buddhismo Vajrayana, il tantrismo ed il taoismo {{citazione necessaria}} sono considerati LHP, mentre il buddhismo Theravada ed il confucianesimo sono RHP; il buddhismo Mahayana ha aspetti che lo collocano a metà fra queste due categorie: LHP, in quanto mira ad una consapevolezza interiore, ed RHP in quanto il percorso che porta a questa consapevolezza passa attraverso l'acquisizione di meriti ottenuti aderendo ad un rigido codice morale.

Occultisti, satanisti, ed esoteristi utilizzano il termine "LHP" per indicare un metodo di studio ed insegnamento del sapere occulto: l'LHP è visto come un percorso di crescita libero da costrizioni e dettami morali, al contrario dell'RHP. Le persone aderenti alla via di mano sinistra in occidente usano solitamente il simbolo del capro o Baphomet.

Secondo idee comuni di coloro che seguono questa via, i seguaci dell'RHP vengono visti come "pecore", in quanto tali persone esibirebbero una mentalità di "gregge". Va però meditato che questo resta in una visione sinistra fin quando tale pensiero resti personale alla persona che lo emette, o diventerebbe a sua volta una legge morale, non inerente alle caratteristiche della via stessa.

I termini RHP e LHP sembrano non avere origini chiare. Secondo alcuni[senza fonte] sono termini mutuati dalle filosofie orientali, altri ritengono che possano derivare dal seguente versetto biblico:

« E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. »
(Mt 25:32-33)

Via della mano destra[modifica | modifica wikitesto]

La Via della mano destra (anche nota con l'acronimo RHP, dall'inglese Right Hand Path, contrapposta alla Via della mano sinistra) è una definizione che comprende i maggiori esponenti gruppi religiosi oggi. Queste religioni si basano su ben definite linee di codice morale ed etico, dogmi e concetti definiti. Tali religioni, definite recenti, condividono quasi in modo totalitario questi punti:

  • La credenza in uno o più esseri supremi (Dio).
  • L'obbedienza (in diversi gradi) a tale divinità.
  • La credenza a tali concetti e dogmi quali perfetti ed esenti da opinione, con la conseguente visione spesso riduttiva verso chi non aderisce allo stesso pensiero.
  • La divisione di corpo, mente e spirito in tre entità separate. Nella religione cristiana si hanno i riferimenti a padre (mente), figlio (corpo), e spirito santo.
  • L'adesione a convenzioni e norme sociali, o dogmi, dettati dal credo che possano in qualche modo influire su terzi. (Es.: "non uccidere" o "non provocare sofferenza ai viventi")
  • La credenza in una legge di retribuzione/castigo (quale il Karma, la Legge del Tre, qualità della vita ultraterrena, o simili), per cui gli individui vengono ricompensati o puniti per le loro azioni.
  • La visione dell'individuo quale limitato ed imperfetto, che necessita una guida maggiormente evoluta per poter migliorare la propria condizione esistenziale.
  • L'idea di dover porre le proprie scuse agli esseri supremi, nel caso in cui si commette un peccato, ossia non si segue la legge condivisa all'interno della religione stessa.
  • Il desiderio di unione/assorbimento/fusione dell'individuo con l'essere superiore.

Solitamente le religioni abramitiche (ebraismo, cristianesimo e islam) e certe devozioni dell'induismo (vaishnavismo e shivaismo) sono considerate appartenenti alla via della mano destra, anche se i seguaci delle religioni abramitiche rifiutano questa etichetta (in particolare, l'ultimo punto di unione col divino pare non essere il loro obiettivo, anche se la cosa potrebbe essere opinabile).

Altre religioni della via della mano destra sono mazdeismo, sikhismo, atonismo e kemetismo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Evans, Dave (2007), The History of British Magick after Crowley, Hidden Publishing, p 152

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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