Via Veneto (Roma)
Via Vittorio Veneto, comunemente chiamata Via Veneto, è una via di Roma che da Piazza Barberini conduce, tramite una salita, alla Porta Pinciana, nel rione Ludovisi. Nel suo tratto iniziale, separa questo rione da quello di Colonna.
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[modifica] Storia
Inizialmente, come altre vie del rione, era dedicata alla regione italiana. Dopo la prima guerra mondiale le fu cambiato il nome a ricordo della battaglia di Vittorio Veneto[1].
Disegnata alla fine dell'Ottocento, deve la sua fama soprattutto per essere stata al centro della vita mondana degli anni cinquanta e anni sessanta del Novecento, grazie alla presenza di numerosi caffè ed alberghi frequentati da celebrità o aspiranti tali. La sua fama venne sancita definitivamente attraverso il film di Federico Fellini La dolce vita.
A circa metà percorso, nel Palazzo Margherita, si trova l'Ambasciata degli Stati Uniti.
[modifica] Monumenti
Da piazza Barberini verso porta Pinciana si trovano i seguenti monumenti d'interesse storico-artistico:
- Fontana delle api
- Palazzo Coppedé
- Chiesa di Santa Maria Immacolata
- Palazzo hotel Majestic (XIX secolo)
- Palazzo hotel Balestra
- Palazzo hotel Palace
- Fontana del cane
- Palazzo Piombino Margherita (XVII secolo), sede dell'ambasciata statunitense, con le annesse Fontana del Tritone e Villino Piombino
- Palazzo Excelsior
- Palazzo hotel Flora
[modifica] Trasporti
| È raggiungibile dalla stazione Barberini - Fontana di Trevi. |
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Benedetto Blasi: Stradario romano. Roma 1933, p. 326
[modifica] Bibliografia
- Eugenio Scalfari, La sera andavamo in Via Veneto, Mondadori 1986.
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