Via San Giovanni in Laterano

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Via San Giovanni in Laterano verso il Colosseo
L'ingresso del Coming out, celebre locale gay su via di San Giovanni in Laterano

Via San Giovanni in Laterano è una strada del centro storico di Roma, nel rione Monti, che collega il Colosseo a piazza San Giovanni in Laterano. Dal 2007 è ufficialmente riconosciuta come gay street di Roma, sull'esempio di altre strade e quartieri nelle capitali europee[1][2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La via costituiva l'ultimo tratto della via Papalis, ovvero il tragitto percorso dal corteo pontificio in occasione dell'insediamento del nuovo pontefice da S. Pietro alla basilica di S. Giovanni in Laterano.

Venne ampliata e selciata nel 1588 da papa Sisto V che volle aprire una grande arteria di collegamento tra il Colosseo ed il Laterano. In seguito alle comodità apportatevi da Sisto V, la via si popolò e divenne sede di importanti edifici, chiese e ville.

Ancora oggi è detta, popolarmente, "lo stradone di san Giovanni.

Gay street di Roma[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 dalle pagine di Repubblica Fabrizio Marrazzo, che all'epoca era presidente di Arcigay Roma[3] lancia l'idea della Gay Street di Roma in via di San Giovanni in Laterano, come luogo aperto alla città ed espressione della cultura LGBT.

La gay street venne ufficialmente inaugurata, alla presenza di rappresentanti della comunità LGBT, il 2 marzo 2007.[4][5].

La zona venne parzialmente pedonalizzata, ovvero nelle ore notturne dal giovedì alla domenica, dal 27 luglio al 16 settembre dello stesso anno[6]. In occasione di questa pedonalizzazione la via venne nuovamente inaugurata con il supporto di Fabrizio Marrazzo portavoce di Gay Center, con Arcigay Roma, Arcilesbica Roma, il 2 agosto.[7] con padrino Alessandro Cecchi Paone[8].

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma A.svg
 È raggiungibile dalla stazione San Giovanni.
Metropolitana di Roma B.svg
 È raggiungibile dalla stazione Colosseo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo sull'inaugurazione sul sito di ArciGay roma [1]
  2. ^ Gay street opens in Rome su UsaToday [2]
  3. ^ Argigay Roma, Congresso, la relazione del presidente Fabrizio Marrazzo, Arcigay Roma, 2010.
  4. ^ Articolo sull'inaugurazione sul sito di ArciGay roma [3]
  5. ^ Gay street opens in Rome su UsaToday [4]
  6. ^ Gay street pedonale a Roma su QueerBlog [5]
  7. ^ Servizio di Rainews24 [6]
  8. ^ AdnKronos [7]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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