Verein für Leibesübungen Wolfsburg

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VfL Wolfsburg
Calcio Football pictogram.svg
Vfl wolfsburg.png
Die Wölfe (I Lupi)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px W in green.png verde-bianco
Dati societari
Città Wappen WOB.svg Wolfsburg
Paese bandiera Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato Bundesliga
Fondazione 1945
Presidente Bandiera della Germania Hans Dieter Pötsch
Allenatore Bandiera della Germania Felix Magath
Stadio Volkswagen-Arena
(30.000 posti)
Sito web www.vfl-wolfsburg.de
Palmarès
Meisterschale.png
Titoli di Germania 1
Trofei nazionali
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Wolfsburg (pronuncia: volfsburk), ufficialmente denominato in tedesco Verein für Leibesübungen Wolfsburg, è una società calcistica tedesca di Wolfsburg, città situata nella Bassa Sassonia. Fondato nel 1945, milita dal 1997 in Bundesliga. Ha vinto per la prima volta il titolo tedesco nel 2009[1].

Gioca le partite casalinghe nella Volkswagen-Arena di Wolfsburg (30.000 posti a sedere). È sponsorizzato dall'azienda automobilistica Volkswagen, che ha sede a Wolfsburg.

Indice

[modifica] Storia

Oggi il Wolfsburg è un club affermato, che conta dai 20.000 ai 30.000 spettatori per ogni partita, ma le sue origini sono umili. Il club fu fondato nel 1945 da Bernd Elberskirch, allora allenatore di una squadra giovanile con 10 uniformi verdi a disposizione. Le lenzuola donate dalla popolazione furono tessute assieme dalle donne del luogo per creare dei pantaloni che si abbinassero con le magliette.

All'inizio del 1946 il club quasi cessò di esistere, dato che tutti i giocatori tranne uno si trasferirono a quello che allora era il 1. FC Wolfsburg. Josef Meyer, l'unico rimasto, si unì a Willi Hilbert per formare una squadra, mettendo sotto contratto vari giocatori, alcuni dei quali con esperienza calcistica scarsa o nulla. Un anno dopo la squadra vinse il suo primo titolo (Area champions Gifhorn).

Il VfL Wolfsburg esordì nel 1946 con la sola squadra maschile. Negli anni successivi la società crebbe, unendo più squadre maschili e giovanili ed entrando a far parte della Oberliga Nord (una delle cinque leghe di prima divisione dell'epoca) nel 1954, al terzo tentativo di promozione (fallita nel 1952 e nel 1953). Tra il 1954 e il 1992 il club ha oscillato molte volte tra le serie minori. Nel 1992 il Wolfsburg ottenne per la prima volta la promozione in seconda serie. Nel 1995 arrivò a disputare la finale della Coppa di Germania, ma fu sconfitto per 3-0 dal Borussia Mönchengladbach. Nel 1997 conquistò l'accesso in Bundesliga grazie al secondo posto ottenuto in seconda divisione.

Negli anni seguenti il Wolfsburg è stato in grado di consolidare la propria posizione in massima serie, piazzandosi perlopiù a metà della classifica. Si è qualificato per la Coppa Intertoto nel 2000, nel 2001 e nel 2003 (quando fu eliminato in finale dal Perugia) e nel 2004. Il Wolfsburg ha lottato per la vetta della classifica nella parte iniziale della stagione 2004-2005, ma ben presto è calato di rendimento fino a classificarsi a una distanza considerevole dal primo posto, occupato poi sino alla fine dal Bayern Monaco. Il 29 maggio 2005 un grave lutto ha colpito la società: la morte di Krzysztof Nowak, promettente calciatore ventinovenne affetto da sclerosi laterale amiotrofica. Dal momento in cui a Nowak fu diagnosticata la malattia, il Wolfsburg è impegnato in una campagna contro il morbo.
Nella stagione 2005-2006 la squadra è giunta quindicesima in campionato, evitando la retrocessione per un solo punto di vantaggio sul Kaiserslautern, con cui ha pareggiato in casa per 2-2 all'ultima giornata. Nell'annata seguente ha ottenuto nuovamente la salvezza all'ultimo turno. Sotto la guida di Felix Magath, nel 2007-2008 la squadra ha raggiunto il quinto posto, qualificandosi per la seconda volta nella sua storia in Coppa UEFA.

Nella stagione 2008-2009 il Wolfsburg ha vinto il titolo tedesco per la prima volta nella sua storia, distanziando di due punti il Bayern Monaco campione uscente. Il successo dei verdi di Wolfsburg si deve ad un impianto di gioco sapientemente costruito da Magath e alla coppia d'attacco più prolifica del campionato, quella formata dal brasiliano Grafite, autore di ben 28 gol in 25 partite giocate, e dal bosniaco Edin Džeko, 26 reti in 33 partite. Il loro è diventato il tandem più prolifico nella storia della Bundesliga, superando il precedente primato di Gerd Müller-Uli Hoeness che, nel più forte Bayern Monaco di sempre, toccò due volte quota 53, nel 1972 e nel 1973[2]. Il rendimento casalingo da record (16 vittorie e un pareggio in 17 partite) è stato accompagnato da una serie di dieci vittorie consecutive, stabilita tra la diciannovesima e la ventottesima giornata e che ha portato la squadra di Magath dalla metà alla testa della classifica. Il Wolfsburg è salito in vetta battendo 5-1 il Bayern Monaco alla ventiseiesima giornata e da allora non l'ha più abbandonata. Al termine della stagione Magath ha lasciato l'incarico per trasferirsi, come annunciato alcune settimane prima, allo Schalke 04.

Al suo posto è stato assunto Armin Veh, che nel 2009-2010 ha ottenuto scarsi risultati ed è stato esonerato durante la pausa invernale. L'ha sostituito Lorenz-Günther Köstner, con cui la squadra si è piazzata ottava in campionato con 50 punti. In Champions League il club è stato eliminato dopo la prima fase, giungendo terzo nel proprio girone, alle spalle di Manchester United e CSKA Mosca. Retrocesso in Europa League, ha proseguito il suo cammino fino ai quarti di finale, prima di cadere per mano del Fulham.

L'11 maggio 2010 a Köstner è subentrato Steve McClaren. Durante l'estate 2010 la squadra si è rinforzata mettendo a segno due colpi di mercato provenienti dalla Serie A: Simon Kjaer prelevato dal Palermo e Diego prelevato dalla Juventus dopo un solo anno di permanenza in Italia. La stagione 2010-2011 è difficilissima: il Wolfsburg spesso si trova in zona retrocessione, ma grazie all'arrivo nelle ultime giornate dell'ex Felix Magath, i lupi riescono ad ottenere la salvezza all'ultimo giornata, vincendo in casa dell'Hoffenheim per 3 - 1, con doppietta di Mario Mandzukic, letteralmente esploso nel finale di campionato. Per il 2011-2012 l'allenatore resta Felix Magath.

[modifica] Palmarès

[modifica] Altri piazzamenti nazionali

1995
2009 (non ufficiale)

[modifica] Organico 2011-2012

[modifica] Rosa

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera della Svizzera P Diego Benaglio
2 Bandiera della Germania D Patrick Ochs
3 Bandiera del Brasile D Felipe Lopes
4 Bandiera della Germania D Marcel Schäfer
6 Bandiera della Serbia C Slobodan Medojević
7 Bandiera del Brasile C Josué
8 Bandiera della Costa d'Avorio C Ibrahim Sissoko
10 Bandiera della Germania C Thomas Hitzlsperger
11 Bandiera della Bosnia ed Erzegovina C Hasan Salihamidžić
12 Bandiera della Germania P André Lenz
13 Bandiera del Giappone C Makoto Hasebe
14 Bandiera del Portogallo C Vieirinha
15 Bandiera della Germania C Christian Träsch (Captain sports.svg)
17 Bandiera della Germania D Alexander Madlung
18 Bandiera della Croazia A Mario Mandžukić
19 Bandiera della Svezia A Rasmus Jönsson
20 Bandiera della Rep. Ceca C Petr Jiráček
N. Ruolo Giocatore 600px W in green.png
21 Bandiera della Germania A Kevin Scheidhauer
22 Bandiera della Polonia C Mateusz Klich
23 Bandiera della Germania D Marco Russ
24 Bandiera della Germania A Ashkan Dejagah
25 Bandiera del Brasile D Chris
26 Bandiera della Croazia D Hrvoje Čale
27 Bandiera della Germania C Maximilian Arnold
29 Bandiera della Rep. Ceca C Jan Polák
30 Bandiera del Venezuela C Yohandry Orozco
31 Bandiera della Germania D Robin Knoche
32 Bandiera della Germania C Sebastian Schindzielorz
33 Bandiera della Germania A Patrick Helmes
34 Bandiera della Svizzera D Ricardo Rodríguez
35 Bandiera della Svizzera P Marwin Hitz
36 Bandiera della Germania D Bjarne Thölke
39 Bandiera della Germania D Michael Schulze
40 Bandiera della Germania A Sebastian Polter
43 Bandiera della Macedonia C Ferhan Hasani
44 Bandiera della Francia A Giovanni Sio

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera della Germania Felix Magath
Vice-Allenatore: Bandiera della Germania Achim Sarstedt
Allenatore portieri: Bandiera della Svizzera Andreas Hilfiker
Medico sociale: Bandiera della Germania Andreas Herbst

[modifica] Rose anni precedenti

[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del V.f.L. Wolfsburg.

[modifica] Allenatori

Tutti gli allenatori a partire dal 1963, anno di nascita della Bundesliga.

[modifica] Note

  1. ^ Marco Castellaneta. «Bundesliga - La Germania è ai piedi del Wolfsburg». Eurosport, 23 5 2009. URL consultato in data 24-5-2009.
  2. ^ Roberto Condio. Capolavoro Wolfsburg targato Volkswagen. LaStampa.it, 24-05-2009

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