Vespa orientalis

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Vespa orientalis
Oosterse hoornaar Vespa orientalis (1).jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Arthropoda
Classe Insecta
Ordine Hymenoptera
Famiglia Vespidae
Genere Vespa
Specie V. orientalis
Nomenclatura binomiale
Vespa orientalis
Linnaeus, 1771

La Vespa orientale (Vespa orientalis) è un vespide simile alla vespa europea, diffuso nel sud est europeo, nel Medio Oriente e in Madagascar [1][2]. Non va confusa con la Vespa mandarinia, originaria dell'est asiatico e di dimensioni maggiori.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

La Vespa orientalis è solita costruire il suo nido nel terreno, spesso sfruttando vecchie tane scavate da mammiferi. Le sue colonie raggiungono un numero massimo d'individui che può oscillare dai 300 ai 500, compresi i sessuati che nascono in autunno. Questa vespa è un'instancabile scavatrice, e scava la terra attorno al nido mano a mano che il nido stesso si espande.[senza fonte]

Alcuni ricercatori hanno scoperto che nelle bande gialle dell'addome di questa vespa, è presente un pigmento chiamato Xantopterina che ha la capacità di assorbire l'energia solare e rendere attive le vespe, che di fatti preferiscono lavorare in pomeriggio inoltrato, al contrario di molte altre specie di calabroni che preferiscono lavorare con il fresco del mattino o prima di sera, per evitare i raggi del sole.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Oriental Hornet vespa-crabro.de
  2. ^ Vespa orientale animalinelmondo.com
  3. ^ (EN) Marian Plotkin et coll., Solar energy harvesting in the epicuticle of the oriental hornet (Vespa orientalis) in Naturwissenschaften, vol. 97, nº 12, 29, p. 1076, DOI:10.1007/s00114-010-0728-1.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Barr-Nea L, Ishay J, Histopathological changes in mouse and rat skin injected with venom sac extracts of the Oriental Hornet (Vespa orientalis) (abstract) in Toxicon, vol. 5, 1977, pp. 301-306. URL consultato il 2010-11-11.

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