Vermiculite

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Vermiculite
VermiculiteUSGOV.jpg
Classificazione Strunz VIII/H.21-10
Formula chimica (Mg,Fe++,Al)3(Al,Si)4O10(OH)2·4(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino trimetrico
Sistema cristallino monoclino
Classe di simmetria prismatica
Parametri di cella a = 5.26, b = 9.23, c = 14.97
Gruppo puntuale 2/m
Gruppo spaziale C 2/m
Proprietà fisiche
Densità 2,3-2,7 g/cm³
Durezza (Mohs) 1,5
Sfaldatura perfetta secondo {001}
Frattura  
Colore giallo-bruno, verde-bruno
Lucentezza madreperlacea o grassa
Opacità traslucida
Striscio verdastra
Diffusione assai rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La vermiculite è un minerale, fillosilicato di magnesio, ferro trivalente e alluminio, con ossidrili e acqua.

Il nome deriva dal latino vermiculus, piccolo verme, per la forma che assume quando, riscaldata, si allunga di molto.

Abito cristallino[modifica | modifica sorgente]

Minutissime scaglie o cristalli lamellari. La struttura cristallina reticolare è caratterizzata, come per la montmorillonite, dalla sovrapposizione, secondo l'asse c, di foglietti pirofillitici fra i quali sono intercalati strati di molecole d'acqua, coordinate dallo ione magnesio.

Origine e giacitura[modifica | modifica sorgente]

È un prodotto secondario derivante dall'alterazione idrotermale della mica, sulla quale è spesso pseudomorfa. In paragenesi con apatite, corindone, serpentino, talco e clorite, si trova talora nella zona di contatto fra rocce intrusive acide e rocce basiche o ultrabasiche, come ad esempio la pirossenite, la peridotite e la dunite. In minutissime scaglie compare anche in molti depositi argillosi, dei quali rappresenta il costituente principale. La vermiculite che deriva da materiali micacei è relativamente rara nei sedimenti marini, dal momento che il potassio dell'acqua di mare la contrae facilmente; invece, la vermiculite presente nei sedimenti marini deriva da precursori non micacei, quali un materiale vulcanico, la clorite e l'orneblenda. Sono state infine trovate lamine di vermiculite, generalmente con poco ferro, associate a carbonatiti e in certi calcari metamorfosati.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica sorgente]

Si presenta in piccole scaglie o cristalli lamellari pieghevoli a contorno pseudoesagonale.

Caratteri fisico-chimici[modifica | modifica sorgente]

Le lamine di vermiculite, riscaldate rapidamente ad una temperatura aggirantesi sui 300 °C, perdono acqua, che si trasforma in vapore, e si sfogliano, espandendosi (anche 25 volte il volume originario) in direzione perpendicolare ai piani di sfaldatura ed assumendo forme contorte di aspetto vermiculare e dando una luminosità giallo-dorata.

La vermiculite ha proprietà tixotropica.

Località di ritrovamento[modifica | modifica sorgente]

Importanti depositi si trovano a Libby, nel Montana; a Macon (Carolina del Nord), nella Carolina del Nord; in Pennsylvania e nel Colorado. Si trova anche a Palabora, nel Sudafrica; in Argentina e in Canada.

In Italia la si rinviene nelle cave di magnesite presso San Pietro in Campo, nell'Isola d'Elba.

Utilizzi[modifica | modifica sorgente]

È un minerale di notevole importanza industriale; sottoposta a parziale cottura, dà un prodotto molto leggero, utilizzato da solo o mescolato a sostanze cementizie nell'edilizia, come isolante termico ed acustico. Trova impiego anche nell'industria della plastica, dei colori, cartaria e agraria. Un suo curioso impiego è come substrato per la costruzione di terrari per l'allevamento dei ragni e come substrato nella coltivazione di alcune specie di funghi, tra cui Psilocybe cubensis. Viene anche utilizzato sotto forma di polvere per raffreddare gradualmente saldature che vanno oltre 700 gradi in modo che non si formino né crepe né shock termici. Trova impiego anche come isolante antincendio.

Varietà[modifica | modifica sorgente]

La cosiddetta protovermiculite ha composizione chimica e caratteristiche fisiche molto simili a quelle della vermiculite. Altri minerali con strette analogie sono la jefferisite, l'hallite e la ghassoulite. La corrensite è una vermiculite-clorite, cioè un minerale con un reticolo cristallino formato da strati cloritici alternati a strati vermiculitici.

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