Verdeja
| Verdeja | |
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Prototipo con cannone da 75 mm.
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| Descrizione | |
| Equipaggio | 3(4) |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 4,5-5,166 m |
| Larghezza | 2(2,1) m |
| Altezza | 1,57(1,73) m |
| Peso | 5,8-6,1 t |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | Ford |
| Potenza | 85(120) hp |
| Trazione | 2 carrelli su ciascun lato di 4 ruote l’uno unite da bracci oscillanti |
| Sospensioni | 2 balestre |
| Prestazioni | |
| Velocità | 40(50) |
| Autonomia | 115(150) |
| Armamento e corazzatura | |
| Armamento primario | Cannone 45mm |
| Armamento secondario | 2 mtg coassiali da 7,92mm Deyse (+1) |
| Corazzatura | acciaio imbullonato, 15mm in torretta |
| Note | I valori tra parentesi sono relativi al Verdeja 2 |
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Il Verdeja è un carro armato realizzato dalla Spagna nel 1939, l’unico corazzato di questa categoria realizzato nella penisola iberica.
Progettato dal capitano d'artiglieria Felix Verdeja, il carro in parola somigliava sorprendentemente al Merkava israeliano di 40 anni dopo. Questo mezzo, come quello israeliano, era basato sugli insegnamenti di 2 anni di guerra civile, e si trattava di un veicolo leggero, con la priorità relativa alla potenza di fuoco, seguita dalla mobilità e dalla protezione. Esso era dotato di un cannone sovietico da 45mm catturato, con una coppia di mitragliatrici coassiali, elevabili addirittura nel ruolo contraereo, con una capacità se non altro pratica contro obiettivi ad alto angolo come quelli spesso incontrati in zone montagnose e urbane.
Il prototipo venne approntato entro il 10 gennaio 1939, con il reperimento di tutti i pezzi che si poteva in ogni dove, dalle piastre di corazza al motore da 85hp.
Corazzatura ed armamento [modifica]
La corazzatura era di acciaio imbullonato, con il pilota protetto da una piastra quasi orizzontale tanto era inclinata, mentre il motore era a destra del pilota. La torretta era di forma tronco-conica, con 2 uomini, un portello nella parte posteriore del tetto, un cannone da 45/46mm con elevazione da -8 a +70 gradi. Vi erano 74 colpi per l’arma, mentre la dotazione delle 2 mtg da 7,92mm Deyse avevano 3000 colpi.
Mobilità [modifica]
Il motore era previsto essere da 120hp, ma non era reperibile subito, così venne utilizzato un Ford da 85hp. È verosimile che questo veicolo non venne realizzato con la motorizzazione anteriore per migliorare la protezione contro il fuoco avversario, come è stato nel caso del Merlava, ma semplicemente per utilizzare con maggiore semplicità i complessivi meccanici degli autocarri disponibili, che generalmente avevano ed hanno motore anteriore, come l’assale interessato dalla trasmissione della potenza comprende sempre quello anteriore, sia che il mezzo è a trazione integrale che, per esempio, 4x2.
La trasmissione era con frizione monodico a secco a 4 velocità e 1 retromarcia, mentre 2 frizioni ausiliarie erano usate per la trasmissione del moto ai cingoli, in maniera da consentire le manovre per movimento differenziale. La velocità era di 40 km/h, l’autonomia su strada 115km. Il sistema di sospensione era costituito da 4 carrelli per lato a balestra. Infine la ruota motrice era anteriore. Il cingolo era costituito da 97 maglie senza denti di guida, ma con una cavità centrale dove scorrevano le ruote. Era pensato per ridurre i rischi di scingolamento.
Sviluppi [modifica]
La comparazione di questo mezzo venne fatta, nel 1941, con un vecchio T-26B sovietico catturato, che venne giudicato inferiore al carro spagnolo. Questo era più compatto, molto più basso e sfuggente di forma, e poteva passare più facilmente inosservato del grosso carro leggero sovietico. La produzione venne derogata in attesa del Verdeja 2, con motore a 120hp ma stavolta messo nella solita posizione posteriore, mentre veniva aggiunta una terza mitragliatrice e un quarto uomo d’equipaggio. Così però il minuscolo Verdeja 1 cedeva il passo ad un mezzo molto più convenzionale, mentre il prototipo n.1 venne modificato in un semovente con un cannone da montagna scudato da 75mm RR. Nemmeno questo ebbe seguito.
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