Ventottesimo emendamento della Costituzione irlandese (2009)

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Il Ventottesimo emendamento alla Costituzione irlandese[1] si è svolto in forma di referendum il 2 ottobre 2009, per modificare la Costituzione irlandese per permettere la ratifica del Trattato di Lisbona dell'Unione europea, a seguito del fallimento del precedente referendum il 12 giugno 2008. Il referendum è stato necessario per permettere al Parlamento di ratificarla.[2][3] La proposta è stata approvata dal 67,1% contro il 32,9% dei votanti; l'affluenza è stata del 59%;[4][5][6] vi è quindi stato uno spostamento del 20,5% dell'opinione pubblica verso il lato del "Sì", rispetto a quanto avvenuto con il primo referendum del giugno 2008.[4] È stato promulgato il 15 ottobre 2009.

Scenario[modifica | modifica sorgente]

Una decisione del 1987 presa dalla Corte Suprema stabilì che la ratifica da parte dell'Irlanda di qualsiasi cambiamento significativo ai Trattati sull'Unione europea, necessitava una modifica alla Costituzione irlandese. Tutti i cambiamento costituzionali necessitano di approvazione popolare tramite referendum.

Un referendum sul Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa doveva già tenersi nel 2005 o nel 2006, ma fu cancellato a seguito della mancata approvazione della Costituzione da parte dei votanti al referendum francese ed al referendum olandese del 2005. Il Trattato di Lisbona rappresenta il compromesso politico europeo a cui si giunse a seguito della mancata ratifica da parte di questi ultimi due Paesi; esso preserva gran parte del contenuto della Costituzione, specialmente le nuove regole sul funzionamento delle istituzioni europee, ma rinuncia a qualsiasi allusione simbolica al concetto di Costituzione.

L'Irlanda è l'unico membro dell'UE ad aver finora tenuto referendum sul Trattato. La ratifica del Trattato negli altri stati membri viene decisa dal singoli parlamenti nazionali; il referendum fa parte, nell'insieme, dell'iter di ratifica transnazionale, che necessita l'approvazione da parte di tutti gli stati membri, oltre che dal Parlamento Europeo. Un voto negativo potrebbe bloccare l'approvazione del trattato in tutta l'Unione. Il Trattato di Nizza era già stato ratificato dall'Irlanda nel 2002, dopo che era stato bocciato con uno stretto margine nel 2001.

I sondaggi condotti nel gennaio 2009 mostrarono che la crisi finanziaria globale aveva fatto mutare il parere degli irlandesi in favore del Trattato di Lisbona, con il 55% degli elettori a favore, e il 37% contro.[7][8] Verso fine mese invece, il 58% era a favore ed il 28% contro.[9] Un sondaggio dell'aprile 2009 mostrò che il 54% era a favore ed il 24% contro.[10] I sondaggi di maggio videro invece un 52 a favore contro il 29% che si mostrava contrario, e in seguito i favorevoli passarono al 54%, contro il 28%.[11][12]

Referendum del 2008[modifica | modifica sorgente]

Il Ventottesimo emendamento della Costituzione irlandese del 2008 fu una proposta di modifica della Costituzione irlandese da effettuare per poter autorizzare la ratifica del Trattato di Lisbona dell'Unione europea, in modo da poterlo far entrare in vigore il 1º gennaio 2009. Per poter approvare la modifica, si tenne un referendum il 12 giugno 2008.[13] La proposta fu bocciata dal 53,4% contro il 46,6% della popolazione, con un'affluenza del 53,1% degli elettori.[14]

Articolo 29.4[modifica | modifica sorgente]

Testo precedente[modifica | modifica sorgente]

L'attuale articolo 29.4 della Costituzione irlandese recita:

  • 1. Il potere esecutivo dello Stato, all'interno o in relazione alle sue relazioni esterne, è esercitato, in accordo con l'Articolo 28 di questa Costituzione, dal Governo.
  • 2. Ai fini dell'esercizio delle funzioni esecutive dello Stato o in connessione con le sue relazioni esterne, il Governo può, nella misura e soggetti a queste condizioni, se del caso, come può essere determinato dalla legge, di avvalersi o di adottare qualsiasi organo, strumento, o il metodo di procedura utilizzata o adottati al fine, come da parte dei membri di qualsiasi gruppo o Lega delle nazioni con le quali lo Stato è o diventa associato ai fini della cooperazione internazionale in materia di interesse comune.
  • 3. Lo Stato può aderire alla Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, istituita dal Trattato firmato a Parigi il 18 aprile 1951, della Comunità Economica Europea, istituita dal Trattato firmato a Roma il 25 marzo 1957) e della Comunità Europea dell'Energia Atomica, istituita dal Trattato firmato a Roma il 25 marzo 1957). Lo Stato può ratificare l'Atto Unico Europeo (firmato per parte degli Stati Membri delle Comunità a Lussemburgo il 17 febbraio 1986 ed a L'Aia il 28 febbraio 1986).
  • 4. Lo Stato ratifica il Trattato sull'Unione europea firmato a Maastricht il 7 febbraio 1992, e può divenire membro dell'Unione.
  • 5. Lo Stato ratifica il Trattato di Amsterdam che modifica il Trattato sull'Unione europea, i Trattati che istituiscono le Comunità Europee e alcuni Atti collegati, firmati ad Amsterdam il 2 ottobre 1997.
  • 6. Lo Stato può esercitare l'opzione prevista dagli articoli 1.11, 2.5 e 2.15 del Trattato di cui alla sottosezione 5 di questa sezione, e il secondo ed il quarto Protocollo del sopracitato Trattato, ma qualsiasi esercizio di opzione dovrà essere soggetto a preventiva approvazione di entrambe le camere dell'Oireachtas.
  • 7. Lo Stato può ratificare il Trattato di Nizza che emenda il Trattato sull'Unione europea, i Trattati istitutivi delle Comunità europee ed alcuni atti correlati firmati a Nizza il 26 febbraio 2001.
  • 8. Lo Stato può esercitare le deroghe previste dagli Articoli 1.6, 1.9, 1.11, 1.12, 1.13 e 2.1 del Trattato di cui alla sottosezione 7 di questa sezione, e ciascuna di queste opzioni deve essere soggetta alla preventiva approvazione di entrambe le Camere del Oireachtas.
  • 9. Lo Stato non adotterà una decisione presa dal Consiglio Europeo in merito all'istituzione di una politica comune di difesa, secondo l'Articolo 1.2 del Trattato di cui alla sottosezione 7 della presente sezione, nel caso in cui la difesa comune dovesse includere la Nazione.
  • 10. Nessun articolo di questa Costituzione invalida invalida le leggi approvate per ottemperare agli obblighi provenienti dall’adesione all’Unione europea, o impedisce alle leggi, agli atti o alle misure approvate dall'Unione europea o dagli uffici competenti, secondo quanto affermato dai Trattati, di entrare in vigore all'interno dello Stato.
  • 11. Lo Stato ratifica l'Accordo relativo al brevetto comunitario firmato a Lussemburgo il 15 dicembre 1989.

Modifiche approvate[modifica | modifica sorgente]

Emendamento all'articolo 29.4.3 (da abrogare solo la parte in grassetto)

  • 3. Lo Stato ratifica il Trattato che istituisce la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, istituita dal trattato firmato a Parigi il 10 aprile 1951, della Comunità Economica Europea, istituita dal trattato firmato a Roma il 25 marzo 1957 e la Comunità Europea dell'Energia atomica, istituita dal Trattato firmato a Roma il 25 marzo 1957. Lo Stato può ratifica l'Atto Unico Europeo, firmato tra gli Stati membri della Comunità il 17 febbraio 1986 a Lussemburgo ed il 28 febbraio 1986 all'Aia.

Abrogazione degli articoli dal 29.4.4 al 29.4.11

Emendamenti agli articoli dal 29.4.4 al 29.4.9:

  • 4. L'Irlanda afferma il proprio impegno all'interno dell'Unione europea insieme agli altri Stati membri operano insieme per promuovere la pace, valori condivisi e il benessere dei propri popoli.
  • 5. Lo Stato ratifica il Trattato di Lisbona che emenda il Trattato sull'Unione europea ed il Trattato che istituisce la Comunità Europea, firmato a Lisbona il 13 dicembre 2007, e può essere membro dell'Unione europea istituita in virtù di tale Trattato.
  • 6. Nessuna misura di questa Costituzione invalida le leggi promulgate, si comporta fatta o misure adottata dallo Stato, prima o dopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, quanto è reso necessario dagli obblighi derivanti dall'adesione all'Unione Europea ai sensi del comma 5 di questo Trattato, di quello della Comunità Europea dell'Energia Atomica, o impedisce alle leggi promulgate, di conformarsi agli atti adottati:
    • I. dall'Unione europea o dalla Comunità Europea dell'Energia Atomica, o dai loro uffici,
    • II. dai Trattati dalla Comunità Europee o sull'Unione europea in vigore immediatamente prima dell'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, o dai loro uffici
    • III. dagli uffici competenti ai sensi dei trattati suddetti, per essere conformati alla legislazione dello Stato
  • 7. Lo Stato può esercitare le deroghe:
    • I. ai sensi dell'articolo 20 del Trattato sull'Unione europea, in relazione alla miglior cooperazione,
    • II. ai sensi dal Protocollo 19 di Schengen, integrato nel contesto dell'Unione europea annesso a quel trattato, ed al Trattato sul Funzionamento dell'Unione europea (precedentemente conosciuto come Trattato che istituisce la Comunità Europea),
    • III. ai sensi dal Protocollo 21 sulla posizione di Regno Unito e dell'Irlanda rispetto all'area di libertà, sicurezza e giustizia, l'applicazione di tali deroghe dovrà essere soggetta alla preventiva approvazione parlamentare.
  • 8. Lo Stato approva le decisioni, i regolamenti o altri atti:
    • I. ai sensi del Trattato sull'Unione europea e del Trattato sul Funzionamento dell'Unione europea, autorizzate dal Consiglio dell'Unione europea non all'unanimità,
    • II. ai sensi dei trattati che autorizzano l'adozione di procedure legislative ordinarie,
    • III. ai sensi del sottoparagrafo (d) dell'articolo 82.2, terzo comma dell'articolo 83.1 e dei paragrafi 1 e 4 dell'articolo 86 del Trattato sul Funzionamento di Unione Europea, concernente la zona di libertà, di sicurezza e di giustizia, l'applicazione di tali deroghe dovrà essere soggetta alla preventiva approvazione parlamentare.
  • 9. Lo Stato non applica la decisione adottata dal Consiglio europeo che ha istituito la difesa comune ai sensi dell'articolo 42 del Trattato sull'Unione europea, e tutto ciò che ne discende per lo Stato

Campagna referendaria[modifica | modifica sorgente]

Partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Organizzazione Esponente Campagna
Fianna Fáil Brian Cowen, Micheál Martin
Fine Gael Enda Kenny
Generation Yes Andrew Byrne
Partito dei Verdi John Gormley
Intel Ireland Jim O'Hara
Irlanda per l'Europa Pat Cox
Partito Laburista Eamon Gilmore
I Liberali Neil Nelligan
Ryanair Michael O'Leary
We Belong Olivia Buckley
Commissione Referendaria Frank Clarke Neutrale
Cóir Richard Greene No
Libertas Declan Ganley No
Piattaforma Nazionale Anthony Coughlan No
Alleanza Pace e Neutralità Roger Cole No
Partito Socialista dei Lavoratori Richard Boyd Barrett No
Movimento Popolare Patricia McKenna No
Sinn Féin Gerry Adams, Mary Lou McDonald No
Partito Socialista Joe Higgins No
EFD / UKIP Nigel Farage No
Partito Operaio Mick Finnegan No

Sondaggi[modifica | modifica sorgente]

Data sondaggio Effettuato da Campione A favore Contro Indecisi
27 settembre 2009[15] Sunday Independent/Quantum Research 1.000 68% 17% 15%
26 settembre 2009[16] Red C/Sunday Business Post 1.000 55% 27% 18%
25 settembre 2009[17] TNS/mrbi/Irish Times 1.000 48% 33% 19%
18 settembre 2009[18] Millward Brown/Lansdowne 1.000 53% 26% 21%
12 settembre 2009[19] Quantum Research/Sunday Independent 1.000 63% 15% 22%
12 settembre 2009[20] Red C/Post 1.000 52% 25% 23%
4 settembre 2009[21] TNS/mrbi 1.000 46% 29% 25%
28 maggio 2009[12] TNS/mrbi 2.000 54% 28% 18%
13 maggio 2009[11] TNS/mrbi 2.000 52% 29% 19%
25 aprile 2009[10] Quantum Research 500 54% 24% 22%
28 gennaio 2009[9] Red C/Post 1.001 58% 28% 14%
23 gennaio 2009[8] Lansdowne 1.000 58% 29% 12%
20 gennaio 2009[7] Quantum Research 500 55% 37% 8%

Voto[modifica | modifica sorgente]

Gli iscritti alle liste elettorali erano 3.078.132; ad eccezione di alcune isole esterne, che andarono al voto due giorni prima del resto della nazione, il voto ufficiale si svolse il 2 ottobre 2009 dalle 07:00 alle 22:00. Lo scrutinio iniziò la mattina seguente alle 09:00.

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Livello nazionale[modifica | modifica sorgente]

Preferenza Voti Percentuale (%)
Yes check.svg 1.214.268 67,13%
No 594.606 32,87%
Aventi diritto 3.078.132
Affluenza alle urne 1.816.097 59%

Per circoscrizione[modifica | modifica sorgente]

Circoscrizione Aventi diritto Affluenza alle urne (%) Si No
Carlow-Kilkenny 104.387 60.544 (58) Yes check.svg42.499 17.755
Cavan-Monaghan 95.270 56.304 (59,1) Yes check.svg34.740 21,301
Clare 82.292 46.824 (56,9) Yes check.svg33.707 (72,3) 12.898 (27,7)
Cork East 84.411 48.536 (57,5) Yes check.svg31.956 16.387
Cork North Central 65.348 38.947 (59,6) Yes check.svg21.642 (55,8) 17.136 (44,2)
Cork North West 64.759 39.373 (60,8) Yes check.svg27.249 11.942
Cork South Central 89.655 54.957 (60,3) Yes check.svg36.040 17.874
Cork South West 58.657 35.546 (60,6) Yes check.svg23.764 (67.2) 11.610
Donegal North East 56.935 29.264 (51,4) 14.156 X mark.svg15,005
Donegal South West 60.340 31.557 (52,3) 15.623 X mark.svg15.794
Dublin Central 56.451 30.098 (53,3) Yes check.svg18.545 11.396
Dublin Mid West 62.651 36.838 (55,8) Yes check.svg21.435 13.424 (38,5)
Dublin North 83.251 57.162 (61,3) Yes check.svg36.971 13.895
Dublin North Central 50.946 33.420 (65,6) Yes check.svg23.692 9.624
Dublin North East 52.499 33.284 (63,4) Yes check.svg21.045 12.117
Dublin North West 49.813 28.692 (57,6) Yes check.svg15.734 12.850
Dublin South 98.225 58.453 (59,5) Yes check.svg47.549 10.672
Dublin South Central 80.756 44.819 (55,5) Yes check.svg25.854 18.742
Dublin South East 54.794 29.972 (54,7) Yes check.svg23.478 6.365
Dublin South West 68.497 39.522 (57,7) Yes check.svg23.192 16.178
Dublin West 52.649 31.326 (59,5) Yes check.svg21.429 9.852
Dún Laoghaire 76.503 65.765 (74,2) Yes check.svg 45.917 10.651
Galway East 80.320 45.059 (56,1) Yes check.svg30.549 14.306
Galway West 86.538 46.903 (54,2) Yes check.svg31.000 15.732
Kerry North 55.511 30.864 (55,6) Yes check.svg19.543 11.193
Kerry South 52.023 30.381 (58,4) Yes check.svg20.092 10.170
Kildare North 73.606 42.176 (57,3) Yes check.svg32.012 10.002
Kildare South 56.177 31.065 (55,3) Yes check.svg21.568 9.373
Laois-Offaly 107.303 63.952 (59,6) Yes check.svg46.624 17.097
Limerick East 73.734 44.977 (61) Yes check.svg30.210 14.607
Limerick West 58.206 33.817 (58,1) Yes check.svg23.366 10.343 (30.7)
Longford-Westmeath 88.390 61.973 (53,4) Yes check.svg30.870 16.156
Louth 84.360 49.603 (58,8) Yes check.svg30.116 19.241
Mayo 95.466 55.370 (58) Yes check.svg34.056 21.132
Meath East 68.869 38.636 (56,1) Yes check.svg27.822 10.653
Meath West 58.585 35.736 (61) Yes check.svg23,103 12,504
Roscommon-South Leitrim 59,871 38.916 (65) Yes check.svg 25580 13.194
Sligo-North Leitrim 56.286 58,9 Yes check.svg21,295 (64.5) 11.744 (35,5)
Tipperary North 48.446 42.721 (75,9) Yes check.svg25.768 (70,4) 10.846 (29,6)
Tipperary South 61.439 33.361 (54,3) Yes check.svg22.712 (68,4) 10.483 (31,6)
Waterford 73.589 45.110 (61,3) Yes check.svg30,744 14.116
Wexford 103.412 60.800 (58,8) Yes check.svg39.463 21.067
Wicklow 86.812 58.945 (67,9) Yes check.svg41.540 17.174

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nonostante l'emendamento del 2008 si sia chiamato anch'esso 28° emendamento, la proposta di modifica per il 2009 mantiene la stessa numerazione, dato che nessun altro emendamento è stato approvato nel tempo trascorso dal 2008 al 2009.
  2. ^ II referendum su Lisbona il 2 ottobre 2009 in RTÉ News, 8 luglio 2009. URL consultato l'8 luglio 2009.
  3. ^ Il voto irlandese sul trattato ad ottobre in BBC News, 8 luglio 2009. URL consultato l'8 luglio 2009.
  4. ^ a b 67% votano Sì a Lisbona in RTÉ News, 3 ottobre 2009. URL consultato il 3 ottobre 2009.
  5. ^ Results received at the Central Count Centre for the Referendum on Treaty of Lisbon 2009, 3 ottobre 2009. URL consultato il 3 ottobre 2009.
  6. ^ Irish Ayes on Lisbon Treaty Have Europe Smiling in TIME, 4 ottobre 2009. URL consultato il 4 ottobre 2009.
  7. ^ a b Most Irish Now Favour Lisbon Treaty in Angus Reid global monitor, 20 gennaio 2009.
  8. ^ a b Crisis sees Ireland warm to Lisbon treaty in France 24. URL consultato il 17 marzo 2009.
  9. ^ a b Ireland will vote two-to-one for EU treaty: poll in Eubusiness.com, 1º febbraio 2009. URL consultato il 17 marzo 2009.
  10. ^ a b Lisbon Treaty Would Pass in Ireland in Angus Reid Global Monitor, 25 aprile 2009. URL consultato il 26 aprile 2009.
  11. ^ a b Lisbon Treaty Could Pass in New Irish Vote in Angus Reid Global Monitor, 25 maggio 2009. URL consultato l'8 luglio 2009.
  12. ^ a b Support for EU treaty rising in ailing Ireland: poll in Eubusiness.com, 31 maggio 2009. URL consultato l'8 luglio 2009.
  13. ^ 12 June pencilled in as date for Lisbon Treaty vote in BreakingNews.ie, 2 aprile 2008. URL consultato il 2 aprile 2008.
  14. ^ Results received at the Central Count Centre for the Referendum on The Lisbon Treaty, Referendum Returning Officer, referendum.ie, 13 giugno 2008. URL consultato il 13 giugno 2008.
  15. ^ Yes lead grows on the final lap in Irish Independent, 27 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  16. ^ Irish support for Lisbon Treaty at 55 percent - poll in Reuters UK, 26 settembre 2009. URL consultato il 26 settembre 2009.
  17. ^ Support for Lisbon steady but No side makes ground in Irish Times, 25 settembre 2009. URL consultato il 25 settembre 2009.
  18. ^ Poll shows rise in Lisbon Treaty support in RTÉ News, 18 settembre 2009. URL consultato il 18 settembre 2009.
  19. ^ Poll backs cuts, not tax increases in Sunday Independent, 13 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  20. ^ Strong Irish support for EU's Lisbon treaty: poll in Eubusiness.com, 12 settembre 2009. URL consultato il 12 settembre 2009.
  21. ^ Boost for No camp in latest Lisbon poll in RTÉ News, 4 settembre 2009. URL consultato il 4 settembre 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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