Venerdì Santo
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Il Venerdì Santo è il venerdì che precede la Pasqua cristiana.
In questo giorno i cristiani commemorano la Passione e la Crocifissione di Gesù Cristo. Questa ricorrenza viene osservata con speciali pratiche e riti dai fedeli di molte confessioni cristiane.
Indice |
[modifica] Data
La data del Venerdì Santo è mobile in quanto collegata con la data della Pasqua. Essendo la Pasqua celebrata in giorni diversi nella Chiesa cattolica e nella Chiesa ortodossa, anche la data del Venerdì Santo non coincide nelle varie tradizioni ecclesiastiche. In certe Nazioni, come la Germania e la Svizzera (ad eccezione del Ticino e Vallese) questo giorno è considerato festivo.
[modifica] Nel cattolicesimo
Per la Chiesa cattolica, il Venerdì Santo è il giorno della morte di Gesù Cristo, secondo giorno del Triduo Pasquale, che ha inizio con la liturgia vespertina o in coena domini del giovedì santo. Come nel Mercoledì delle Ceneri, i fedeli dai 14 anni di età sono invitati all'astinenza dalla carne (sono ammessi uova e latticini), e quelli dai 18 ai 60 anni al digiuno ecclesiastico, che consiste nel consumare un solo pasto (pranzo o cena) durante la giornata (è ammessa, oltre a questo, una piccola refezione).
Il digiuno si compie in segno di penitenza per i peccati che Gesù è venuto a espiare nella Passione, ed assume inoltre il significato mistico di attesa dello Sposo, secondo le parole di Gesù (Mt 9,15); lo Sposo della Chiesa, cioè Cristo, viene tolto dal mondo a causa del peccato degli uomini, ma i cristiani sono invitati a preparare con il digiuno l'evento gioioso del suo ritorno e della liberazione dalla morte; questo evento si attua non solo nel memoriale della sua resurrezione, la domenica di Pasqua, ma anche nella continua venuta del Signore nel cuore dei fedeli che sono pronti ad accoglierlo e a morire con lui al peccato per risorgere ad una vita nuova, e infine nell'ultima venuta di Gesù nella gloria alla fine dei tempi.
Non si celebra l'Eucaristia: infatti durante la celebrazione liturgica pomeridiana del Venerdì santo si distribuisce l'eucaristia consacrata il giorno precedente, il Giovedì Santo (Celebrazione In Coena Domini), in cui si ricorda l'ultima cena del Signore con i discepoli e il tradimento di Giuda. La liturgia inizia nel silenzio, come si era chiusa quella del giorno precedente e come si apre quella della veglia di pasqua nella notte del sabato santo, quasi a sottolineare come il triduo pasquale sia un'unica celebrazione per i Cristiani.
[modifica] Le campane il Venerdì Santo
Il venerdì santo le campane non suonano; occorre però precisare da quale momento, in quanto si riscontrano tradizioni differenti a seconda dei diversi riti cattolici, in particolare:
- nel rito romano:
Il venerdi santo le campane, che tradizionalmente richiamano i fedeli alla celebrazione dell'Eucaristia, non suonano in sengo di lutto. Esse suonano per l'ultima volta la sera del giovedì santo, e precisamente al canto del gloria della S. Messa, per poi tornare a suonare durante la Veglia Pasquale, sempre al canto del gloria, come segno dell'annuncio dei Cristiani della resurrezione del Signore.
- nel rito ambrosiano
Le campane suonano l'annuncio della morte del Signore alle ore 3 del pomeriggio del Venerdì santo. Dopodichè tacciono fino alla veglia pasquale. ecco come nel rito ambrosiano viene annunciata la morte di Gesù: http://www.youtube.com/watch?v=TxPY9e8tPUY
| Per approfondire, vedi la voce Azione liturgica della Passione del Signore. |
La liturgia della Chiesa cattolica, secondo la forma ordinaria del rito romano, prevede l'Azione liturgica della Passione del Signore, detta (In Passione Domini), detta anche Liturgia dei Presantificati, che si articola in tre parti:
- la Liturgia della parola, composta di numerose letture e dalla solenne preghiera universale,
- l'Adorazione della Santa Croce;
- la santa comunione con i presantificati.
La Liturgia dei Presantificati ha origini molto antiche (VII secolo) ed è presente anche nel rito bizantino, come una delle tre tipologie di Divina Liturgia.
Solitamente, poi, in ogni parrocchia si effettua la Via Crucis o più in generale la processione devozionale con il Crocifisso, le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata, o le statue che rappresentano i Misteri, ossia le stazioni della Via Crucis. Il papa celebra quest'ultimo rito presso il Colosseo.
[modifica] Nomi nelle varie lingue
Il Venerdì santo viene chiamato in modi differenti nelle varie lingue.
| lingua | nome | significato letterale |
|---|---|---|
| ceco | Velký Pátek | Grande Venerdì |
| croato | Veliki Petak | Grande Venerdì |
| finnico | Pitkäperjantai | Venerdì Lungo |
| friulano | Vinars sant | Venerdì Santo |
| francese | Vendredi saint | Venerdì Santo |
| inglese | Good Friday | Venerdì Buono |
| maltese | Gimgha l-Kbira | Grande Venerdi |
| polacco | Wielki Piątek | Grande Venerdì |
| portoghese | Sexta-Feira da Paixão | Venerdì della Passione |
| slovacco | Veľký piatok | Grande Venerdì |
| spagnolo | Viernes Santo | Venerdì Santo |
| svedese | Långfredagen | Venerdì Lungo |
| tedesco | Karfreitag | Venerdì di Lamentazione |
| olandese | Goede Vrijdag | Venerdì Buono |
| ungherese | Nagypéntek | Grande Venerdì |
[modifica] Bibliografia
- Catechismo della Chiesa Cattolica, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana [1992], ISBN 8820918889
[modifica] Voci correlate
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