Venerdì 12
| Venerdì 12 | |
|---|---|
| fumetto | |
| Aldo con la tipica maschera con cui copre il volto, con Bedelia e, in basso, il servitore Giuda | |
| Autore | Leo Ortolani |
| Editore | Panini Comics – Cult Comics |
| 1ª edizione | maggio 1996 – gennaio 2004 |
| Collana 1ª ed. it. | L'isola che non c'è n. 0 (edizioni Comica) |
| Genere | striscia a fumetti |
Venerdì 12 è una serie a fumetti creata da Leo Ortolani, comparsa per la prima volta nel 1996 sul mensile L'isola che non c'è.
Indice |
[modifica] Trama
Venerdì 12 parla di un uomo, Aldo, che dopo aver regalato un carillon stregato ad una donna che non lo amava, Bedelia, si trasforma in un mostro orripilante. Accompagnato dal suo fedele servitore Giuda, un personaggio irriverente quanto grottesco, forse non troppo fedele, cercherà di fargli dimenticare l'amata Bedelia e di tornare umano, cosa che può accadere solo trovando una donna che lo ami davvero (cosa difficile, dato che è un mostro) o versando il sangue di una vergine (cosa «difficile da trovare, di questi tempi»). Dopo varie peripezie, Aldo rinuncia a Bedelia, si innamora di Dulcistella e ritorna umano, mentre il diabolico carillon aspetta un'altra vittima.
[modifica] Storia editoriale
[modifica] Background
La nascita di Venerdì 12 affonda le sue radici nella vita privata del suo autore.
Nel 1985 aveva realizzato la storia fantasy Il Signore delle Zucche (seguita nel 1987 da Polvero il Cercatore e da una terza storia su un viaggio al mare mai realizzata), con elementi poi comparsi in Venerdì 12[1]:
| « "Un oscuro maniero, un castellano maledetto (Ser Tuttifrut), un fedele servitore uguale a Giuda (Elpidio Von Cockfresk) e uno scudo appeso nella sala delle armi con l'effigie di una misteriosa donna dai capelli rossi." » | |
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(Leo Ortolani)
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Durante un Capodanno a sciare in Francia raccontò un giorno la storia de Il Signore delle Zucche a una ragazza, la quale apprezzò; fattosi coraggio le dichiarò allora il suo amore, e dopo due giorni si fidanzarono[1]. Il 20 marzo 1995 però venne lasciato da lei[2], e passò dei mesi difficili in cui prima cercò di recuperarla e poi di dimenticarla imparando senza successo a suonare la chitarra (come avverrà con Aldo e con l'organo nella serie a fumetti)[1].
[modifica] Nascita dell'opera
A Lucca Comics nel 1995 Giacomo Michelon gli propose di scrivere una serie per un nuovo mensile da edicola per autori italiani (L'Isola che non c'è). Ortolani pensò subito a una parodia di film horror, e creò un personaggio simile a Jason Voorhees della saga cinematografica Venerdì 13 (differenziando solamente la maschera, togliendo tutti i fori a parte quelli per gli occhi); l'horror venne però mescolato ad un'amara storia d'amore, essendo ancora aperta la ferita per la fine della sua storia con quella ragazza[2]. Non a caso il titolo Venerdì 12 (in riferimento sempre alla saga Venerdì 13 come il suo protagonista) venne scelto per "l'incapacità di Aldo di essere un vero mostro"[1].
Ortolani presentò il primo numero di Venerdì 12, pubblicato su L'isola che non c'è n. 0 delle edizioni Comica, a una fiera del fumetto a Milano nel maggio 1996. Ironia della sorte, tornando da quella fiera venne lasciato da un'altra ragazza con il quale nel frattempo si era fidanzato[2].
La serie continuò a essere pubblicata su L'isola che non c'è fino alla prima puntata della storia Doppia coppia, nel marzo 1997, quando la testata chiuse. La serie venne ristampata in seguito su Rat-Man Collection (ed. Panini Comics) a partire dal n. 5 (marzo 1998) e proseguita con storie inedite a partire dal n. 13 (luglio 1999), con la seconda parte di Doppia coppia[2].
[modifica] Prosecuzione dell'opera
Secondo le intenzioni iniziali dell'autore, Aldo avrebbe dovuto ritrovare l'equilibrio dopo circa una ventina di episodi, per poi ritornare umano (mentre Giuda sarebbe diventato servitore di Bedelia, a sua volta diventata un mostro)[3].
In particolare nel primo ciclo di episodi, ristampati nel volume Venerdì 12 – Le origini, la reazione di Aldo sarebbe stata semplicemente lamentarsi della sua condizione (fino ad essere abbandonato per sfinimento da Giuda in maniera simile a quanto era successo ad Ortolani con i suoi amici[4]), mentre nel secondo ciclo, ristampato nel volume Venerdì 12 – La solitudine, Aldo avrebbe cercato qualcosa per combattere la sua condizione di solitudine[3].
La realizzazione delle storie di Venerdì 12 era sempre stata facile e leggera per lui, riusciva a disegnare un'intera storia in una giornata, anche senza bozzetti, e una volta aveva disegnato alcune tavole a matita in un ostello prima di andare a Lucca Comics[1]; nel momento di scrivere gli episodi finali dopo i primi due cicli, però, non ci riuscì per un blocco. Sentì infatti che i personaggi avevano ancora qualcosa da raccontare (confessò di sentirsi "prigioniero dei suoi personaggi"), e proseguì con un altro ciclo, ristampato poi nel volume Venerdì 12 – Il risveglio, in cui Aldo cerca un'altra anima gemella per redimersi là dove prima aveva fallito[3].
[modifica] Conclusione dell'opera
Il terzo ciclo si concluse con l'episodio dal titolo Episodio finale! pubblicato su Rat-Man Collection n. 37 (luglio 2003).
Nei numeri 38, 39 e 40 (da settembre 2003 a gennaio 2004) vennero pubblicate le tre storie conclusive, che eccezionalmente erano storie lunghe (dalle 28 alle 40 pagine contro le 6-10 degli episodi precedenti) e occupavano il ruolo di storia principale della testata dedicata a Rat-Man.
Successivamente l'intero ciclo di storie è stato ristampato in 4 volumi speciali, e nel febbraio 2008 è stata pubblicata la raccolta di tutte le storie dal titolo Venerdì 12 Omnibus (tutti questi speciali sono stati pubblicati da Panini Comics).
[modifica] Idee non utilizzate
Oltre al primo finale citato precedentemente, un'altra conclusione pensata da Ortolani consisteva nel far sposare Bedelia ad uno spaccone che la trattava malissimo; al loro matrimonio Aldo, invitato come tutti gli altri ex, veniva poi estratto a sorte come testimone[1].
Tra le altre idee non utilizzate da Ortolani ci sono Aldo e Giuda come parodie di personaggi o persone famose (Fantasma dell'Opera, Humphrey Bogart in Casablanca, Luciano Pavarotti, Stanlio & Ollio) e nuovi personaggi mai introdotti (Belu, cugino di Giuda ispirato a Bela Lugosi, oppure una donna pelosissima di nome Yeta)[1].
[modifica] Personaggi
[modifica] Aldo
Il protagonista; sfortunato in amore, dopo aver cercato in tutti i modi di mettersi con Bedelia si metterà con Dulcistella.
Il suo personaggio ha preso ispirazione, oltre che da Jason Voorhees di Venerdì 13[2], dal Dr. Anton Phibes, interpretato da Vincent Price in due film diretti da Robert Fuest: L'abominevole dottor Phibes (1971) e Frustrazione (1972)[5]. Egli è un organista che, dopo che in un incidente il suo volto rimane sfigurato e la moglie uccisa, uccide i medici, che giudica responsabili per la morte dell'amata (ecco perché nelle prime storie Aldo suona spesso l'organo ripensando a Bedelia). Phibes ha come assistente la fedele Vulnavia.
[modifica] Bedelia
Donna dai facili costumi, fredda, bellissima, insensibile; è la causa della genesi di Aldo.
Il suo nome ha preso spunto dal film Creepshow del 1982 diretto da George A. Romero, in cui compare il personaggio di zia Bedelia interpretata da Viveca Lindfors[5].
[modifica] Giuda
Personaggio estremamente meschino, è la statuina del carillon che, se questo fosse stato regalato a una donna che non ricambiava l'amore, avrebbe preso vita staccandosi dal carillon per servire il proprio padrone fino a quando non fosse terminata la maledizione; in quel momento sarebbe tornato ad essere la statuina del carillon, pronto a servire il prossimo amante non corrisposto. Segue Aldo sin dalla prima storia. Il suo caratteristico modo di parlare (con le "u" al posto delle "o" e altre vocali saltuariamente invertite) è condiviso da un altro personaggio ortolaniano, l'investigatore Merlo protagonista dello speciale La lunga notte dell'investigatore Merlo[6].
Il personaggio è ispirato a Igor di Frankenstein Junior[5] ed una sua prima versione è apparsa nella storia AIESEC Se lo conosci... nel 1993[7]. Il cognome della nonna di cui usa spesso gli incantesimi (vedi le storie La dimenticanza! o Mosche come noi!) è Von Cockfresk, come il personaggio di Elpidio Von Cockfresk dalla storia Il Signore delle Zucche (mai pubblicata) che per prima ha emerso elementi di Venerdì 12[1].
[modifica] Dulcistella
Vicina di casa di Aldo, l'unica ragazza che prova un poco di interesse nei confronti di Aldo; alla fine riuscirà a spezzare il suo incantesimo e farlo innamorare di lei.
[modifica] Ciurga
Viene presentata ad Aldo, il quale la rifiuta; dopo qualche storia va però alla ricerca di Ciurga perché non vuole restare da solo. Questa è l'ultima volta che si vedrà, verrà portata via dagli spazzini che la scambiano per un mucchio di spazzatura. Nella serie animata di Rat-Man compare nell'episodio L'abominevole pupazzo delle nevi, viene sacrificata da Rat-Man e trasformata in un blocco di neve dal pupazzo; successivamente, mentre i personaggi stanno tornando a casa alla fine dell'episodio, Rat-Man scambia Ciurga con un sacco di zucchero e la lascia là.
[modifica] Isolda
Una ragazza dalle dimensioni fisiche esagerate, dall'aspetto mascolino, compare durante la terapia di gruppo insieme ad Aldo e Floriano. La terapia ha il fine di fare in modo che queste persone sole riescano a trovare un lato positivo alla loro esistenza. Immediatamente Aldo si rende conto che lei è l'unica persona che lo può amare così com'è, quindi cerca di conquistarla. Dopo la terapia Aldo e Isolda si incontrano ancora e tra loro due nasce una relazione, finché Giuda con un incantesimo la trasforma in una donna magra e attraente; di conseguenza Isolda abbandona Aldo per trovarsi un uomo più bello.
[modifica] Episodi
| Vol. | Titolo | Pagg. | Edizioni |
|---|---|---|---|
| Venerdì 12 – Le origini aprile 2001 |
L'orrenda genesi! | 10 |
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| La dimenticanza! | 6 |
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| La telefonata | 6 |
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| La festa | 6 |
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| La resa! | 6 |
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| La vittima designata![8] | 6 |
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| L'annuncio | 6 |
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| Il giorno di San Valentino | 6 |
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| Doppia coppia – 1ª puntata | 6 |
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| Doppia coppia – 2ª puntata | 6 |
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| Venerdì 12 – La solitudine luglio 2003 |
Ninna nanna | 6 |
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| La coraggiosa decisione | 6 |
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| La fatina della primavera | 6 |
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| Il pensiero positivo | 6 |
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| L'ultima carta | 6 |
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| Singolandia! | 6 |
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| Mosche come noi! | 6 |
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| Terapia di gruppo – 1ª puntata | 6 |
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| Terapia di gruppo – 2ª puntata | 6 |
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| La grande Isolda – 1ª puntata | 7 |
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| La grande Isolda – 2ª puntata | 7 |
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| Venerdì 12 – Il risveglio luglio 2004 |
Il quadro! | 6 |
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| Torna a casa, Aldo! – 1ª puntata | 6 |
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| Torna a casa, Aldo! - 2ª puntata | 8 |
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| A-mare! | 6 |
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| Salsa di cuori – 1ª puntata | 6 |
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| Salsa di cuori – 2ª puntata | 8 |
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| Un sacco d'amore! | 6 |
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| Chi Ciurga, trova! | 6 |
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| Un vero amico! | 6 |
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| Episodio finale! | 6 |
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| Venerdì 12 – La conclusione! agosto 2005 |
Il varco! | 28 |
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| Il ritorno di Bedelia! | 28 |
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| Venerdì 12 | 40 |
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[modifica] Altre apparizioni
| Titolo | Pagg. | Edizioni | Caratteristiche |
|---|---|---|---|
| AIESEC Se lo conosci... | 12 |
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| La mummia | 18 |
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| La mummia: Il ritorno! | 24 |
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| Il Signore dei Ratti | 64 |
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| Il Grande Magazzi e il Principe Mezzo Rospo | 40 |
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Inoltre i personaggi principali di Venerdì 12 sono apparsi sulla copertina de L'isola che non c'è n. 9 (febbraio 1997) e in un'illustrazione apparsa su L'isola che non c'è n. 1 (maggio 1996).
[modifica] Accoglienza
Da quando la casa editrice Panini Comics pubblica su internet le classifiche di vendita dei suoi albi, gli albi di ristampa di Venerdì 12 sono sempre stati nella top ten mensile degli albi Panini: Venerdì 12 – Il risveglio (terzo volume, luglio 2004) alla posizione n. 9 della classifica[11], Venerdì 12 – La conclusione! (quarto volume, agosto 2005) al n. 6[12], Venerdì 12 Omnibus (febbraio 2008) al n. 4[13].
Tra i fan di Ortolani la serie è stata talmente apprezzata che a volte succedeva che si sbagliassero chiamando la serie a fumetti Venerdì 13, mentre lui si sbagliasse chiamando la saga cinematografica Venerdì 12[1].
[modifica] Altri media
Nel 2001 è stato realizzato un corto animato di 3 minuti in Flash. Lo studio di animazione Stranemani, artefice dell'opera, aveva appena comprato il software Flash e voleva realizzare un corto di prova, una storia "comica e scoppiettante"; la scelta è caduta sulla storia L'ultima carta, in quanto poteva essere comprensibile anche per chi non conosceva la serie. Durante la realizzazione Ortolani è stato contattato solamente per avere alcuni pareri su come realizzare i personaggi, e alla fine è risultato soddisfatto del risultato[14]. Il corto ha poi vinto quell'anno la prima edizione del "Pulcinella Net Award" organizzato dalla RAI[15].
Nella serie televisiva Rat-Man, invece, appare Ciurga nell'episodio L'abominevole pupazzo delle nevi, come cugina di Jordan, e, solo come cameo, nell'episodio Il Camaleonte.
[modifica] Premi e riconoscimenti
Oltre al già citato premio ottenuto dal corto realizzato da Stranemani, all'inizio del 2002 Giuda ha vinto la decima edizione del "Premio Fumo di China" come "miglior personaggio umoristico"[16].
[modifica] Note
- ^ a b c d e f g h i Leo Ortolani, Dopo Venerdì 12... in Rat-Man Collection n. 40, Panini Comics, gennaio 2004, pp. 57-59.
- ^ a b c d e Leo Ortolani, L'amore è una cosa mostruosa in Venerdì 12 - Le origini, Panini Comics, maggio 2002, pp. 6-7.
- ^ a b c Leo Ortolani, Non si può morire dentro in Venerdì 12 - Il risveglio, Panini Comics, agosto 2004, pp. 6-7.
- ^ Leo Ortolani, Ci vorrebbe un amico in Venerdì 12 - La solitudine, Panini Comics, luglio 2003, pp. 6-8.
- ^ a b c Pier Giuseppe Fenzi, Jason e Phibes (i papà di Aldo?) in Venerdì 12 - Il risveglio, Panini Comics, agosto 2004, pp. 74-75.
- ^ Leo Ortolani, Do it yourself in Rat-Man Collection n. 37, Panini Comics, luglio 2003, pp. 58-59.
- ^ a b Leo Ortolani, Falso come... in Rat-Man Collection n. 26, Panini Comics, settembre 2001, pp. 42.
- ^ nella prima edizione su L'isola che non c'è è stato pubblicato prima di La festa e La resa!
- ^ a b versione a colori
- ^ ristampa con l'aggiunta di articoli, vignette tagliate e logo dorato
- ^ Top 10: comics&manga Luglio 2004. Panini Comics, 07-01-2005. URL consultato il 14-08-2010.
- ^ Top 10: luglio 2005 - Marvel Italia/Panini Comics. Panini Comics, 21-11-2005. URL consultato il 14-08-2010.
- ^ Top 10 Panini Comics-Marvel Italia - 2/08. Panini Comics, 05-07-2008. URL consultato il 14-08-2010.
- ^ Luca De Crescenzo, "Flash" - E in un lampo, Venerdì 12 in Venerdì 12 - La solitudine, Panini Comics, luglio 2003, pp. 10-11.
- ^ A Venerdì 12 il Pulcinella Net Award. URL consultato il 07-01-2009.
- ^ L'autore: Premi sul sito ufficiale di Rat-Man
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Official Rat-Man Home Page - sito ufficiale di Leo Ortolani e le sue opere
- Scheda della serie su uBC Fumetti
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