Velayat-e faqih

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Velāyat-e faqih (Persiano: ولایت فقیه‎, "tutela del giurisperito") o più precisamente "autorità cognitiva (assoluta) del giurisperito" in persiano, è una dottrina ideata da Khomeini secondo cui il giurista musulmano, in quanto esperto della legge (shari'a) che è emanata direttamente da Dio, della quale egli è interprete autentico nella sua veste di mujtahid, ha il compito di sovrintendere a ogni azione del Parlamento perché si conformi a quella che il giurista (faqih) stesso ritiene essere la corretta interpretazione della shari'a.

Di fatto, con questo sistema, il Consiglio dei Guardiani riesce a bloccare ogni legge che contrasti il potere dei religiosi e dei loro alleati. Per questo motivo i governi "riformisti" non hanno mai avuto in Iran vita lunga e successo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Marcella Emiliani, Marco Ranuzzi de' Bianchi, Erika Atzori, Nel nome di Omar. Rivoluzione, clero e potere in Iran, Bologna, Odoya, 2008 ISBN 978-88-628-8000-8.