Vegetarianismo nel mondo

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Buffet vegetariano in un ristorante di Taipei, Taiwan.

Il vegetarianismo è considerato in modi differenti attorno al mondo. In alcune zone viene supportato culturalmente e anche legalmente, come in India e nel Regno Unito, dove delle apposite etichette permettono ai vegetariani di identificare facilmente i ristoranti compatibili con la loro dieta.[1] Il risultato di un recente sondaggio internazionale evidenzia che la definizione di vegetarianismo è differente da nazione a nazione, infatti in alcune nazioni i vegetariani consumano molti più derivati di animali rispetto ad altri.[2]

Asia[modifica | modifica sorgente]

India[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vegetarismo in India.

In base al sondaggio del 2006 Hindu-CNN-IBN State of the Nation Survey,[3] il 31% degli indiani sono vegetariani. Altri sondaggi condotti dalla FAO[4] e dall'USDA[5][6] stimano un'incidenza tra il 20% e il 42% di vegetariani nella popolazione indiana. Inoltre, questi sondaggi indicano che anche gli indiani che mangiano la carne, la mangiano molto di rado, infatti meno del 30% di loro la mangia regolarmente, sebbene le ragioni sono principalmente culturali e solo parzialmente economici.[6]

Cina[modifica | modifica sorgente]

In Cina, sebbene il totale vegetarianismo è una pratica rara, è praticato almeno dal settimo secolo ed è stato divulgato da devoti buddisti attraverso l'influenza dell'India. Negli ultimi anni vi è stata una rinascita nelle città in quanto l'emergente classe media presta più attenzione alla salute e alla dieta.[7] Nel 2010, il primo ministro Wen Jiabao (溫家寶總理) propose una campagna nazionale chiamata "un giorno vegetariano ogni settimana" (每週一素), principalmente come parte di una più ampia piattaforma ambientale. [8]

Taiwan[modifica | modifica sorgente]

In Taiwan, 1,7 milioni di persone, ovvero circa il 10% della popolazione, seguono, anche se a volte in modo parziale, una dieta vegetariana.[9][10] Ci sono più di 6 mila ristoranti vegetariani in Taiwan.[11] Le leggi per etichettare i cibi vegetariani sono le più restrittive al mondo in quanto circa 2 milioni di persone ne fanno uso.[12] Il movimento popolare "un giorno vegetariano a settimana" è stato sostenuto a livello nazionale,[13] mentre a livello locale sono coinvolti anche altri organi governativi come il Taipei City Board of Education.[14]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ UK Government Food Standards Agency, Guidance on vegetarian and vegan labelling. URL consultato il 29 dicembre 2008.
  2. ^ Template:Cite thesis
  3. ^ The food habits of a nation The Hindu
  4. ^ 2.3 Growth and Concentration in India FAO Document Repository
  5. ^ Passage to India USDA
  6. ^ a b The Elephant Is Jogging: New Pressures for Agricultural Reform in India
  7. ^ Vegetarianism now a popular diet. 2006-05-17
  8. ^ 溫總理:低碳生活、每週一素--學佛網. Big5.xuefo.net (2010-04-19). Retrieved on 2011-01-06.
  9. ^ Greens Are Good For You, Government Information Office, Republic of China (Taiwan), 25 September 2007
  10. ^ Vegetarian entrepreneur succeeds with Web site, guidebook. The China Post (2009-11-16). Retrieved on 2011-01-06.
  11. ^ Blogger: Aanmelden om te lezen. Taiwantalking.blogspot.com. Retrieved on 2011-01-06.
  12. ^ Taiwan to enact world's strictest law on veggie food labeling|Earth Times News. Earthtimes.org (2009-06-08). Retrieved on 2011-01-06.
  13. ^ 台灣周一無肉日 救己救地球 – 日常保健 – 中時健康網 – 健康萬花筒. Health.chinatimes.com. Retrieved on 2011-01-06.
  14. ^ 台湾教育部提倡学校每周一素!. Chinavegan.com. Retrieved on 2011-01-06.