Vedretta della Spianata
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La Vedretta[1] della Spianata è un ghiacciaio che occupa il circo sommitale del versante Sud-orientale del Pizzo Tambò, del quale cinge su quel lato la vetta.
È così denominata perché, incontrandola nella parte finale della via normale di salita alla vetta del Tambò, se ne attraversa la sua parte superiore, pressoché pianeggiante.
Il bacino della vedretta è posto tra una quota media di circa 3.000 metri del limite superiore, e la fronte posta attorno ai 2.740 metri; quest'ultima risulta sospesa sullo zoccolo roccioso che interrompe il versante Sud-orientale sopra la Val Loga e il bacino di Montespluga, e ne scaturisce sovente una copiosa cascata.
Il ghiacciaio è da tempo in regresso, sfavorito anche dalla sua esposizione in parte meridionale, e solo limitatamente protetto dalla mole sommitale del Pizzo Tambò.
[modifica] Note
- ^ L'italiano settentrionale vedretta, vadrec, 'ghiacciaio laterale' (termine che passerà nella nomenclatura ufficiale) deriva da una designazione che i nativi hanno forgiato, pensando alla non utilità del luogo. Vedretta non ha nulla da spartire con vetro come alcuni pretendono. Nelle Alpi la vedra è la parte vecchia di un prato che è stata invasa da una lingua glaciale e che i montanari abbandonano; è il vecchio pascolo abbandonato; il termine è derivato dal latino vetula vecchia > *vedula > vedla > vedra. Cfr.: Ottavio Lurati, Toponymie et géologie, in Quaderni di semantica, anno XXIX, numero 2, dicembre 2008, 441.