Vecchio Uomo Salice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vecchio Uomo Salice
Universo Arda
Lingua orig. Inglese
Autore John Ronald Reuel Tolkien
Specie Ucorni
Sesso Maschio

Il Vecchio Uomo Salice (Old man willow) è un personaggio di Arda, l'universo immaginario creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. È un Ucorno, appartenente dunque ad una razza di antichissimi "alberi spirituali" (in quanto "abitati" da particolari spiriti degli alberi) che formavano la primordiale Grande Foresta di Arda. A partire dalla Terza Era, il Vecchio Uomo Salice dimora nella Vecchia Foresta, al confine est della Contea, lungo le sponde del Sinuosalice.

Con il passare dei secoli ha iniziato a covare dentro di sé un sentimento di odio nei confronti di tutto ciò che si muove liberamente (e che spesso taglia, brucia, spezza...), un odio che ha tinto di nero il suo cuore, che ha reso il suo spirito malevolo (cosa che lo accomuna ad alcuni Ucorni della foresta di Fangorn).

Quasi tutta la Vecchia Foresta è sotto il suo vigile controllo, sotto l'influenza della sua volontà. Ha potere sui venti e trae energia dalla terra attraverso le sue profondissime radici. Per mezzo di un potente sortilegio, una melodia incantatrice appena udibile nel delicato fruscio delle foglie al vento, è in grado di indurre al sonno le malcapitate vittime, il cui destino è quello di scomparire inglobate nel suo tronco.

L'unico, nella Vecchia Foresta, il cui potere è superiore a quello del Vecchio Salice, è Tom Bombadil, il quale infatti salva Merry, Pipino, Sam e Frodo dalle grinfie del malvagio albero.

Oltre che nel primo libro della trilogia de Il Signore degli Anelli, compare anche nella poesia Le Avventure di Tom Bombadil.

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Anche se questo personaggio non appare nell'adattamento cinematografico de La compagnia dell'Anello di Peter Jackson, nel secondo film della trilogia accade un episodio molto simile, durante il quale Merry e Pipino vengono attaccati da un Ucorno nella foresta di Fangorn. In questa scena vengono tratti in salvo da Barbalbero e non da Tom Bombadil.

Compare invece nel videogioco Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello, dove, proprio come nel libro, cattura Merry e Pipino e il giocatore (Frodo) dovrà picchiare i suoi rami caduti al suolo per colpirlo finché non arriverà Tom Bombadil per salvarli con una delle sue solite canzoni. Si può dedurre che questo videogioco sia stato concepito dal libro La compagnia dell'anello, e non dal film di Peter Jackson, dove non compaiono la vecchia foresta, il Vecchio Uomo Salice e Tom Bombadil.

Tolkien Portale Tolkien: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Tolkien