Varicosi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Varicosi
Varicose-veins.jpg
Un soggetto affetto da varici degli arti inferiori.
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 454
ICD-10 (EN) I83
Sinonimi
Varicosi

Per varicosi o malattia varicosa si intende una dilatazione patologica permanente di una vena associata ad una modificazione di tipo regressivo delle pareti venose.[1] Tale dilatazione può essere localizzata, con almeno una zona di nodosità, o diffusa. Spesso, nel linguaggio comune, ci si riferisce a tale patologia con la locuzione vene varicose.

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Le varici vengono generate principalmente da:

  • aumento della pressione intraluminale venosa (causata ad es. da compressione dei vasi)
  • trombosi delle vene profonde
  • insufficienza delle valvole venose

Esiste una predisposizione genetica alla costituzione della debolezza delle pareti venose, oltre a fattori a rischio tipicamente femminili e alla posizione eretta che agevolano la patologia. Le vene, diversamente dalle arterie, non posseggono uno strato muscolare molto sviluppato, quindi la vena si dilata quando la parete tende a rilasciarsi, a causa di una quantità di sangue transitante superiore alla norma oppure per un suo rallentamento. Questo processo può essere contrastato dai muscoli che circondano la vena, ma se la loro spinta è insufficiente allora la dilatazione può divenire costante.[2] L'evoluzione della malattia varicosa nella maggioranza dei casi è ascendente dal basso verso l'alto.[3] La gravidanza,[4] l'età e l'obesità[5] rappresentano fattori di rischio specifici per le donne.[6]

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Prima che appaiano i tipici cordoni bluastri, è buona norma accorgersi dei campanelli di allarme quali i crampi notturni ed i gonfiori ai piedi e alle caviglie, pesantezza o dolore, formicolii agli arti ed ai piedi, raffreddamento di alcune zone delle gambe, colorazione giallo grigiastro della pelle, presenza di piccoli noduli sottopelle, facilità all'ematoma, pelle secca e lucida con comparsa di eczemi.[7]

Dislocazione[modifica | modifica wikitesto]

La sede di maggior presenza di varici è rappresentata dagli arti inferiori, specificatamente in individui con lunga permanenza eretta. Si presentano anche a livello faringe[8], dell'esofago, della vagina, della vulva, utero e testicoli.[9]

Anatomia[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono tre sistemi venosi negli arti inferiori

  1. superficiale
    La vena safena grande parte dal malleolo interno e raggiunge la cresta iliaca. La piccola vena safena e i suoi rami laterali si trova a livello dei polpacci.
  2. profondo
    Assicura il 90% del drenaggio venoso, soprattutto grazie alla pompa muscolare ma anche a quella articolare.
  3. perforante
    Permette il passaggio del sangue dalla rete superficiale a quella profonda. È suddivisibile in tre gruppi
    1. gruppo DODD: faccia mediale della coscia, terzo medio
    2. gruppo BOYD: faccia mediale della gamba, immediatamente sotto il ginocchio
    3. gruppo COCKETT: tre vene perforanti sulla faccia mediale della gamba, nel terzo inferiore, a circa 7, 14, 18 centimetri dalla pianta del piede.

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Le indicazioni principali risiedono nella postura non eretta e nell'utilizzo di calze elastiche. Beneficio sembra poter derivare anche dall'assunzione di dobesilato, applicabile localmente anche nella forma farmaceutica di crema. Nella forma radicale si ricorre all'intervento diretto sulla vena interessata attraverso iniezioni sclerosanti (scleroterapia) o l'utilizzo di eparinoide che tende a migliorare il microcircolo. In alcuni casi è necessario ricorrere alla tecnica chirurgica chiamata "stripping"[10] per eliminare le vene malate.[2]

I trattamenti per le vene varicose sono[modifica | modifica wikitesto]

  • Crossectomia: consiste nella legatura della safena interna a raso della vena femorale comune e nella legatura di tutte le affluenti dell’arco safenico. La stessa cosa si può fare per la piccola safena effettuando la legatura a raso della vena poplitea. Questo intervento può essere eseguito da solo o associato allo stripping.
  • Stripping lungo:  consiste nell’eseguire una legatura della safena interna (o grande safena) o esterna (o piccola safena)  alla cross (crossectomia) e successivamente asportare l’asse safenico fino al malleolo
  • Stripping corto: si esegue per la safena interna. Consiste nell’asportazione della vena dall’inguine fino al ginocchio
  • Scleroterapia: consiste nella iniezione nella vena di una sostanza capace di innescare una flebite chimica e successivamente di obliterare la vena. L’obliterazione della vena ha gli stessi effetti della sua asportazione
  • Laserterapia: consiste nell’inserire nella vena una sonda Laser e successivamente bruciarla in modo da ottenerne una obliterazione simile a quella della scleroterapia.
  • CHIVA: questo intervento si differenzia da tutti i precedenti perché non prevede la asportazione o la obliterazione della vena, ma la sua conservazione anatomica e funzionale. La CHIVA permette che la safena sia utilizzata in futuro per un intervento di by-pass. I suoi risultati sono validati da una review della Cochrane library. [11] [[2]]

Prevenzione[modifica | modifica wikitesto]

Le norme igieniche più importanti da seguire per prevenire o limitare l'insorgenza della malattia varicosa, sono:[12]

  • Camminare almeno un'ora al giorno;
  • Chi è costretto a prolungate posizioni in piedi, dovrebbe eseguire periodicamente esercizi ginnici di "allungamento";
  • Chi invece assume a lungo una posizione seduta, dovrebbe ogni tanto sgranchire le gambe;
  • Evitare la lunga esposizione al caldo;
  • Evitare bagni con acqua troppo calda;
  • Evitare di indossare calzature strette;
  • Indossare calze elastiche;
  • Dormire mantenendo una posizione dei piedi più alta rispetto alla testa;
  • Mantenere un peso corporeo nella norma;[2]
  • Adottare una dieta ricca di Vitamina C e di fibre.

Esami[modifica | modifica wikitesto]

  • Doppler per diagnosticare l'insufficienza venosa;[13][14][15]
  • Ecocolordoppler per diagnosticare il flusso venoso profondo;[16][17][15]
  • Manovra di Trendelenburg per esaminare la gamba e il flusso sanguigno dal circolo superficiale a quello profondo;[18][19][20]
  • Pletismografia per verificare l'efficienza del sistema venoso;[21][22][23]
  • Videocapillaroscopia per localizzare anche il più piccolo disturbo del sistema venoso;[24]
  • Flebografia per diagnosticare una eventuale trombosi all'interno di un vaso sanguigno.[15][25]

Fattori di rischio[modifica | modifica wikitesto]

  • Ereditarietà che compare spesso nell'ambito della famiglia affetta da questo disturbo;[26][27][28]
  • Sesso visto che le varici sono più frequenti nelle donne;[29][30][31][32]
  • Età che è direttamente collegata con l'incidenza della malattia;[33][34][35]
  • Difetti del piede e della postura[36][37][38]
  • Utilizzo per almeno un periodo superiore a 5 anni di anticoncezionali orali[39][40][41]
  • Obesità che provoca una modifica del ritorno venoso;[42][43][32]
  • Stitichezza che ostacola il ritorno venoso;[44][45][46]
  • Caldo che causa vasodilatazione;[47]
  • Attività occupazionali che prevedono il mantenimento della stazione eretta per tempi prolungati;[37][32]
  • Gravidanza a causa della variazioni ormonali.[48][49][50]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M.G. Di Pasquale, A. Di Rocco; P. Francia; A. La Marca; P. Luzi, Treccani Medicina, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 2009.
  2. ^ a b c "Se le vene delle gambe soffrono", di Fabrizio Mereta, pubbl. su Sapere&Salute, anno 4, num.21, luglio 1999, pag.48-50
  3. ^ Eugenio Bernardini, Paola De Rango, Riccardo Piccioli, Carlo Bisacci, Valentino Pagliuca, Giuseppe Genovese, Roberto Bisacci: "Development of primary superficial venous insufficiency: the ascending theory. Observational and hemodynamic data from a 9-year experience", Annals of Vascular Surgery, Vol. 24, Issue 6, August 2010, Pages 709-720.
  4. ^ Bánhidy F, Acs N, Puhó EH, Czeizel AE, Varicose veins of lower extremities in pregnant women and birth outcomes in Cent. Eur. J. Public Health, vol. 18, nº 3, settembre 2010, pp. 161–8, PMID 21033612.
  5. ^ Saedon M, Stansby G, Post-thrombotic syndrome: prevention is better than cure in Phlebology, 25 Suppl 1, ottobre 2010, pp. 14–9, DOI:10.1258/phleb.2010.010s03, PMID 20870815.
  6. ^ (DE) Nüllen H, Noppeney T, [Diagnosis and treatment of varicose veins. Part 1: definition, epidemiology, etiology, classification, clinical aspects, diagnostic and indications] in Chirurg, vol. 81, nº 11, novembre 2010, pp. 1035–44; quiz 1045, DOI:10.1007/s00104-009-1865-y, PMID 20949252.
  7. ^ "Cancellare le varici", di Stefania Lupi, pubbl. su "Più salute:medicina e benessere in farmacia", num.1, anno III, Gennaio 2001, pag.14-17
  8. ^ Gökcan KM, Dursun G, Vascular lesions of the vocal fold in Eur Arch Otorhinolaryngol, vol. 266, nº 4, aprile 2009, pp. 527–33, DOI:10.1007/s00405-008-0792-8, PMID 18704472.
  9. ^ (ES) Andrés-Orós MP, Server-de Castro L, Roy-Ramos V, Vela-Lete A, [Spontaneous uterine venous rupture during pregnancy. Description of two cases and bibliographical review] in Ginecol Obstet Mex, vol. 78, nº 2, febbraio 2010, pp. 128–31, PMID 20939216.
  10. ^ Tommaso G. Lubrano "Vene varicose, un intervento in 15 minuti", La Stampa - Tuttoscienze, 15/06/2005 [1]
  11. ^ Parés JO, Juan J, Tellez R, Mata A, Moreno C, Quer FX,et l.Varicose vein surgery: stripping versus the CHIVA Method: a randomized controlled trial. Annals of Surgery 2010;251(4):624–31
  12. ^ van Gent WB, Wilschut ED, Wittens C, Management of venous ulcer disease in BMJ, vol. 341, 2010, pp. c6045, PMID 21075818.
  13. ^ Jung SC, Lee W, Chung JW, et al., Unusual causes of varicose veins in the lower extremities: CT venographic and Doppler US findings in Radiographics, vol. 29, nº 2, 2009, pp. 525–36, DOI:10.1148/rg.292085154, PMID 19325063.
  14. ^ Edwards AG, Baynham S, Lees T, Mitchell DC, Management of varicose veins: a survey of current practice by members of the Vascular Society of Great Britain and Ireland in Ann R Coll Surg Engl, vol. 91, nº 1, gennaio 2009, pp. 77–80, DOI:10.1308/003588409X358953, PMC 2752251, PMID 18990266.
  15. ^ a b c Lee W, Chung JW, Yin YH, et al., Three-Dimensional CT venography of varicose veins of the lower extremity: image quality and comparison with doppler sonography in AJR Am J Roentgenol, vol. 191, nº 4, ottobre 2008, pp. 1186–91, DOI:10.2214/AJR.07.3471, PMID 18806163.
  16. ^ (FR) Rettori R, Franco G, [Recurrence of varicosities in the femoral canal following surgery of the internal saphenous vein] in J Mal Vasc, vol. 23, nº 1, febbraio 1998, pp. 61–6, PMID 9551355.
  17. ^ Uzun M, Akkan K, Coşkun B, Round ligament varicosities mimicking inguinal hernias in pregnancy: importance of color Doppler sonography in Diagn Interv Radiol, vol. 16, nº 2, giugno 2010, pp. 150–2, DOI:10.4261/1305-3825.DIR.1887-08.2, PMID 19838990.
  18. ^ ELLENBURG R, Varicose veins; a practical approach to treatment in Calif Med, vol. 88, nº 5, maggio 1958, pp. 372–4, PMC 1512431, PMID 13523415.
  19. ^ McLaren AJ, Riazuddin N, Northeast AD, Mondor meets Trendelenburg: penile vein thrombosis after varicose vein surgery in J R Soc Med, vol. 94, nº 6, giugno 2001, pp. 292–3, PMC 1281527, PMID 11387421.
  20. ^ Bhasin N, Scott DJ, How should a candidate assess varicose veins in the MRCS clinical examination? A vascular viewpoint in Ann R Coll Surg Engl, vol. 88, nº 3, maggio 2006, pp. 309–12, DOI:10.1308/003588406X98595, PMC 1963680, PMID 16720005.
  21. ^ Volkmann E, Falk A, Holm J, Philipson B, Risberg B, Volkmann R, Effect of varicose vein surgery on venous reflux scoring and plethysmographic assessment of venous function in Eur J Vasc Endovasc Surg, vol. 36, nº 6, dicembre 2008, pp. 731–7, DOI:10.1016/j.ejvs.2008.06.017, PMID 18675561.
  22. ^ Christopoulos D, Tachtsi M, Pitoulias G, Belcaro G, Papadimitriou D, Hemodynamic follow-up of iliofemoral venous thrombosis in Int Angiol, vol. 28, nº 5, ottobre 2009, pp. 394–9, PMID 19935594.
  23. ^ Park UJ, Yun WS, Lee KB, et al., Analysis of the postoperative hemodynamic changes in varicose vein surgery using air plethysmography in J. Vasc. Surg., vol. 51, nº 3, marzo 2010, pp. 634–8, DOI:10.1016/j.jvs.2009.11.061, PMID 20206809.
  24. ^ Sales CM, Marin ML, Veith FJ, et al., Saphenous vein angioscopy: a valuable method to detect unsuspected venous disease in J. Vasc. Surg., vol. 18, nº 2, agosto 1993, pp. 198–204; discussion 204–6, PMID 8350428.
  25. ^ "Cancellare le varici", di Stefania Lupi, pubbl. su "Più salute:medicina e benessere in farmacia", num.1, anno III, Gennaio 2001, pag.14-17
  26. ^ Dowd SE, Sun Y, Secor PR, et al., Survey of bacterial diversity in chronic wounds using pyrosequencing, DGGE, and full ribosome shotgun sequencing in BMC Microbiol., vol. 8, 2008, p. 43, DOI:10.1186/1471-2180-8-43, PMC 2289825, PMID 18325110.
  27. ^ Mellor RH, Brice G, Stanton AW, et al., Mutations in FOXC2 are strongly associated with primary valve failure in veins of the lower limb in Circulation, vol. 115, nº 14, aprile 2007, pp. 1912–20, DOI:10.1161/CIRCULATIONAHA.106.675348, PMID 17372167.
  28. ^ Sansilvestri-Morel P, Rupin A, Jaisson S, Fabiani JN, Verbeuren TJ, Vanhoutte PM, Synthesis of collagen is dysregulated in cultured fibroblasts derived from skin of subjects with varicose veins as it is in venous smooth muscle cells in Circulation, vol. 106, nº 4, luglio 2002, pp. 479–83, PMID 12135949.
  29. ^ Kroeger K, Ose C, Rudofsky G, Roesener J, Hirche H, Risk factors for varicose veins in Int Angiol, vol. 23, nº 1, marzo 2004, pp. 29–34, PMID 15156127.
  30. ^ Koning MV, Loffeld RJ, A survey of abnormalities in the colon and rectum in patients with haemorrhoids in BMC Gastroenterol, vol. 10, 2010, p. 74, DOI:10.1186/1471-230X-10-74, PMC 2910034, PMID 20604970.
  31. ^ White JV, Ryjewski C, Chronic venous insufficiency in Perspect Vasc Surg Endovasc Ther, vol. 17, nº 4, dicembre 2005, pp. 319–27, PMID 16389426.
  32. ^ a b c Beebe-Dimmer JL, Pfeifer JR, Engle JS, Schottenfeld D, The epidemiology of chronic venous insufficiency and varicose veins in Ann Epidemiol, vol. 15, nº 3, marzo 2005, pp. 175–84, DOI:10.1016/j.annepidem.2004.05.015, PMID 15723761.
  33. ^ (CS) Kaspar S, [Veins and diabetes] in Vnitr Lek, vol. 56, nº 4, aprile 2010, pp. 329–32, PMID 20465106.
  34. ^ Lim CS, Davies AH, Pathogenesis of primary varicose veins in Br J Surg, vol. 96, nº 11, novembre 2009, pp. 1231–42, DOI:10.1002/bjs.6798, PMID 19847861.
  35. ^ Davies A, Management of dry skin conditions in older people in Br J Community Nurs, vol. 13, nº 6, giugno 2008, pp. 250, 252, 254–7, PMID 18773757.
  36. ^ Langer A, Rogowski W, Systematic review of economic evaluations of human cell-derived wound care products for the treatment of venous leg and diabetic foot ulcers in BMC Health Serv Res, vol. 9, 2009, p. 115, DOI:10.1186/1472-6963-9-115, PMC 2716319, PMID 19591680.
  37. ^ a b Hobson J, Venous insufficiency at work in Angiology, vol. 48, nº 7, luglio 1997, pp. 577–82, PMID 9242155.
  38. ^ Goldman MP, Fronek A, Anatomy and pathophysiology of varicose veins in J Dermatol Surg Oncol, vol. 15, nº 2, febbraio 1989, pp. 138–45, PMID 2644324.
  39. ^ Lidegaard O, Bygdeman M, Milsom I, Nesheim BI, Skjeldestad FE, Toivonen J, Oral contraceptives and thrombosis. From risk estimates to health impact in Acta Obstet Gynecol Scand, vol. 78, nº 2, febbraio 1999, pp. 142–9, PMID 10023878.
  40. ^ Cardiovascular risk of oral contraceptives. Low, and mainly in women at risk in Prescrire Int, vol. 7, nº 36, agosto 1998, pp. 118–24, PMID 10342951.
  41. ^ Lippi G, Franchini M, Pathogenesis of venous thromboembolism: when the cup runneth over in Semin. Thromb. Hemost., vol. 34, nº 8, novembre 2008, pp. 747–61, DOI:10.1055/s-0029-1145257, PMID 19214913.
  42. ^ Schobersberger W, Schobersberger B, Partsch H, Travel-related thromboembolism: mechanisms and avoidance in Expert Rev Cardiovasc Ther, vol. 7, nº 12, dicembre 2009, pp. 1559–67, DOI:10.1586/erc.09.142, PMID 19954318.
  43. ^ Jones RH, Carek PJ, Management of varicose veins in Am Fam Physician, vol. 78, nº 11, dicembre 2008, pp. 1289–94, PMID 19069022.
  44. ^ Avsar AF, Keskin HL, Haemorrhoids during pregnancy in J Obstet Gynaecol, vol. 30, nº 3, aprile 2010, pp. 231–7, DOI:10.3109/01443610903439242, PMID 20373920.
  45. ^ Jawien A, The influence of environmental factors in chronic venous insufficiency in Angiology, 54 Suppl 1, 2003, pp. S19–31, PMID 12934754.
  46. ^ (FR) Carpentier P, Priollet P, [Epidemiology of chronic venous insufficiency] in Presse Med, vol. 23, nº 5, febbraio 1994, pp. 197–201, PMID 8177867.
  47. ^ Vanhoutte PM, Corcaud S, de Montrion C, Venous disease: from pathophysiology to quality of life in Angiology, vol. 48, nº 7, luglio 1997, pp. 559–67, PMID 9242153.
  48. ^ Murphy IG, Heffernan EJ, Gibney RG, Groin mass in pregnancy in Br J Radiol, vol. 80, nº 955, luglio 2007, pp. 588–9, DOI:10.1259/bjr/63118673, PMID 17704320.
  49. ^ Thaler E, Huch R, Huch A, Zimmermann R, Compression stockings prophylaxis of emergent varicose veins in pregnancy: a prospective randomised controlled study in Swiss Med Wkly, vol. 131, 45-46, dicembre 2001, pp. 659–62, DOI:10.2001/45/smw-09805, PMID 11835115.
  50. ^ "Cancellare le varici", di Stefania Lupi, pubbl. su "Più salute:medicina e benessere in farmacia", num.1, anno III, Gennaio 2001, pag.14-17
medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina