Variante di Valico

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La variante di Valico è un tratto autostradale in fase di costruzione, compreso tra Barberino di Mugello e Sasso Marconi (più 4,1 km fino a Casalecchio - Lotto 0) con lunghezza complessiva di 65,8 km. L'attuale autostrada A1 sarà adeguata con la costruzione della terza corsia di marcia per 25,5 km (più i 4,1 km del lotto 0), mentre sarà costruito un nuovo tracciato autostradale di 37 km da affiancare all'attuale A1.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La possibilità di potenziare il tratto appenninico dell'autostrada A1 era già stata presa in considerazione dal 1985, quando fu sviluppato un primo progetto di realizzazione di una nuova autostrada tra Barberino del Mugello e la Quercia, una località nei pressi di Rioveggio. Nonostante il forte interesse per molti anni la variante rimase solo un progetto irrealizzabile in quanto la legge 492 del 1975 di fatto impediva la costruzione di qualsiasi altra autostrada. (art. 18-bis - fermo restando il disposto dell'articolo 11 della legge 28 aprile 1971, n. 287, è altresì sospesa la costruzione di nuove autostrade o tratte autostradali e di trafori di cui non sia stato effettuato l'appalto, ancorché assentiti amministrativamente.)

Nel 1996 il Governo Prodi I s'impegnò per la realizzazione della variante di valico definendola come un'opera prioritaria. Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro diede il via al lungo e complesso iter autorizzativo, ambientale e urbanistico che avrebbe portato alla partenza dei lavori per la realizzazione della variante.

Nel 1997 il gruppo autostrade e l'ANAS firmano la nuova convenzione, con la quale viene estesa la concessione autostradale dal 2018 al 2038 e viene assunto l'impegno di migliorare la percorribilità autostradale tra Firenze e Bologna con la costruzione di una nuova autostrada, più moderna ed efficiente, denominata variante di valico.

I problemi imposti dalla legge n° 492 del 1975 sono stati superati definitivamente con l'approvazione della legge 443 del 2001 (governo Berlusconi II)

L'opera si divide in due tratte di riferimento: Barberino - La Quercia e La Quercia - Sasso Marconi.

Nel 2000 si riunì l'ultima conferenza dei servizi, con la quale tutti gli enti interessati e competenti espressero parere favorevole per la realizzazione della tratta compresa tra La Quercia e Sasso Marconi. I lavori sono stati avviati nel 2002, e hanno avuto termine con l'apertura al traffico del tratto in questione nel luglio 2006.

Nel 2001 è stata definitivamente approvata dalla conferenza degli enti la realizzazione della tratta Barberino - La Quercia.[1] I lavori hanno avuto inizio nel 2004, e il termine degli stessi è previsto per il 2015[2] con l'apertura al traffico del nuovo tratto.

Il percorso[modifica | modifica wikitesto]

La mappa della Variante di Valico (in blu) e dell'attuale A1 (in verde chiaro). Nella mappa non è presente il lotto 0.

La variante è costituita da due tratte di riferimento:

  1. Sasso Marconi-La Quercia: lunga 19,4 km ed aperta al traffico nel luglio 2006 dopo 4 anni di lavori. Consiste nell'ampliamento a 3 corsie di marcia delle vecchie carreggiate esistenti, con alcune modifiche in variante del tracciato precedente, e nella realizzazione della nuova galleria di La Quercia a 3 corsie. La realizzazione ha comportato il totale rifacimento e spostamento dello svincolo di Sasso Marconi.
  2. La Quercia-Aglio-Barberino: in costruzione. Lunga 43,1 km, tra le due è quella di maggiore difficoltà realizzativa a causa della particolare morfologia del territorio appenninico italiano. La variante infatti poggia su aree geologiche instabili e ricche di sacche di gas, che rendono alquanto complicati gli scavi sotterranei e la posa dei pilastri.
  • Nel tratto La Quercia-Aglio la variante sarà composta di 2 corsie più quella di emergenza per senso di marcia e sarà lunga circa 37 km quasi totalmente realizzati in galleria. È prevista la costruzione di due nuovi svincoli: Badia Nuova e Poggiolino. L'opera simbolo della variante è sicuramente la Galleria di Base, lunga 8590 m, che consente di valicare l'Appennino ad una quota di 490 m, inferiore rispetto agli oltre 700 m dell'autostrada in esercizio. In questo tratto il vecchio tracciato non sarà dismesso e pertanto gli automobilisti potranno scegliere se percorrere la vecchia tratta autostradale oppure la nuova autostrada. Sarà costruito un interscambio tra il vecchio e il nuovo tracciato nei pressi dello svincolo di Badia Nuova.
  • Nel tratto Aglio-Barberino l'attuale autostrada sarà dedicata (attraverso opere di adeguamento) solo al traffico diretto a nord diventando così a 4 corsie di marcia più quella d'emergenza, mentre per il traffico diretto a sud sarà costruita una nuova carreggiata a tre corsie di marcia più corsia di emergenza. L'intervento ha comportato anche il completo rifacimento dello svincolo di Barberino del Mugello, lavori già conclusi.

In più è stato aggiunto in corso d'opera il cosiddetto lotto 0, lungo 4,1 km, da Casalecchio a Sasso Marconi. Il tratto è stato aperto al traffico verso la fine del 2009 e consiste nell'ampliamento a 3 corsie e nell'allestimento di barriere fonoassorbenti.

Situazione lavori[modifica | modifica wikitesto]

Le tratte risultano così completate al 21 novembre 2014[3]:

  • Lotto 0 (Casalecchio - Sasso Marconi): 100%
  • Lotti 1, 2, 3, 4 (Sasso Marconi - La Quercia) 100%
  • Lotto 5A (La Quercia - Badia Nuova): 100%
  • Lotto 5B (La Quercia - Badia Nuova): 82,8%
  • Lotto 6-7 (La Quercia - Badia Nuova): 75,0%
  • Lotto 9-10-11 (Badia Nuova - Aglio Galleria di Base): 96,1%
  • Lotto 12 e svincolo di Barberino (Badia Nuova - Aglio): 100%
  • Lotto 13 (Aglio - Barberino): 94,2%
  • Altre opere sul territorio: 63,0%

Secondo Autostrade per l'Italia, l'opera sarà aperta al traffico a partire da settembre 2015.[4]

Costi di costruzione[modifica | modifica wikitesto]

L'opera ha un costo (aggiornato a settembre 2013) di 3.966.600.000 euro (comprensivi del lotto 0 e di opere di compensazione sul territorio), le spese erano stimate precedentemente in 2.521 milioni di euro, il valore è aumentato di quasi il 50%.

Istituzioni ed enti interessati dal progetto[modifica | modifica wikitesto]

Tutti gli enti interessati dal progetto hanno espresso parere favorevole alla realizzazione della variante nella conferenza dei servizi:

A questi si aggiungono: le Comunità montane di competenza, le Autorità di Bacino interessate e le Agenzie regionali Prevenzione e Ambiente della Toscana e dell'Emilia-Romagna

Altri interventi[modifica | modifica wikitesto]

La variante prevede numerosi altri interventi che hanno il fine di integrare l'opera con l'ambiente circostante e potenziare le strade ordinarie prossime agli svincoli autostradali. È previsto anche il recupero di numerosi monumenti e centri storici dei comuni interessati al progetto, assieme alla costruzione di impianti sportivi e scuole. I costi per interventi sul territorio ammontano a 336 milioni, completati per il 48,7% ad agosto 2010.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Per la costruzione della galleria Sparvo (tratta La Quercia - Barberino), la Società TOTO Costruzioni Generali S.p.a ha utilizzato una TBM (Tunnel Boring Machine) che al momento della costruzione era la più grande al mondo. [5] [6]

La TBM , battezzata col nome di Martina, fu acquistata dalla ditta tedesca Herrenknecht AG con un investimento di 53 milioni di Euro.

I numeri della TBM «Martina» sono tutti da record: diametro di scavo: 15,62 m, lunghezza complessiva: 130 m, area di scavo: 192 mq, valore della spinta: 39.485 t, peso totale: 4.500 t, totale potenza installata: 18 MW

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bilancio Atlantia S.p.A. al 31.12.2008, pagina 80

  1. ^ http://www.autostrade.it/documents/10279/36990/SlideVarianteStoria(8nove14).pdf
  2. ^ Variante di valico, pool di banche finanzia Toto con 36,5 milioni - S&A online
  3. ^ https://www.autostrade.it/variante-di-valico/stato-avanzamento/index.html
  4. ^ Sasso Marconi - Barberino, realizzazione della Variante di Valico – Autostrade per l'Italia S.p.A]
  5. ^ http://www.totospa.it/documenti/comunicati_html/101209_Comunicato_Stampa_su_consegna_TBM_Schwanau.html
  6. ^ https://www.herrenknecht.com/en/references/references-tunnelling.html#territory=5

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]