Varanus brevicauda

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Varano dalla coda corta
Immagine di Varanus brevicauda mancante
Stato di conservazione
Status none NE.svg
Specie non valutata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Squamata
Famiglia Varanidae
Genere Varanus
Specie V. brevicauda
Nomenclatura binomiale
Varanus brevicauda
Boulenger, 1898

Il varano dalla coda corta (Varanus brevicauda[1] Boulenger, 1898), o varano pigmeo, è la più piccola specie vivente della famiglia dei Varanidi e forse anche la più piccola mai vissuta sul pianeta, dato che non supera mai i 25 cm di lunghezza[2]. Vive nelle regioni desertiche dell'Australia.

Il nome generico, Varanus, deriva dal termine arabo waral (ورل), che significa «guardiano»[3]. Il nome specifico è formato dall'unione di due parole latine: brevis, «corta», e cauda, «coda».

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il varano dalla coda corta si distingue non solo per essere il più piccolo rappresentante della famiglia, ma anche quale unica specie la cui coda (larga e debolmente spinosa) ha una lunghezza inferiore a quella della regione testa-tronco. Ha il dorso rossastro o giallo-marrone, a macchie bianche e scure, e il ventre più chiaro.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Il varano dalla coda corta è diffuso in tutta l'Australia centrale, dalle coste dell'Australia Occidentale, attraverso l'interno del Territorio del Nord e le regioni nord-occidentali dell'Australia Meridionale, fino al Queensland occidentale[4]. Scava gallerie in terreni sabbiosi e ghiaiosi, in regioni dominate dallo spinifex (genere Triodia). Questa creatura terricola è riservata[5] e solo raramente viene avvistata mentre si aggira sul terreno; quasi sempre si incontra mentre scava le sue gallerie[4].

Biologia[modifica | modifica sorgente]

In natura il varano dalla coda corta è un attivo procacciatore di cibo[6]. Si nutre di insetti, uova di rettili, ragni, scorpioni, piccole lucertole e, talvolta, rane e piccoli serpenti[4]. Nonostante le dimensioni, è un predatore ardito e feroce[6].

Si accoppia in settembre e ottobre, dopo il periodo di ibernazione, e depone le uova a partire da febbraio. Ogni nidiata è composta di solito da due o tre uova, ma in alcune regioni costiere ne vengono deposte anche cinque. Nelle annate più aride, quando il cibo è scarso, la riproduzione non avviene affatto[5].

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

La minaccia principale per il varano dalla coda corta è costituita dalla predazione da parte di animali più grandi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Varanus brevicauda". Integrated Taxonomic Information System. Retrieved 26 August 2008.
  2. ^ Harold Cogger e Richard Zweifel, Reptiles & Amphibians, Sydney, Weldon Owen, 1992, ISBN 0-8317-2786-1.
  3. ^ King, Ruth Allen; Pianka, Eric R.; King, Dennis, Varanoid Lizards of the World, Bloomington, Indiana University Press, 2004, pp. 225–229, ISBN 0-253-34366-6.
  4. ^ a b c Eric R. Pianka e Laurie J. Vitt, Lizards: Windows to the Evolution of Diversity (Organisms and Environments, 5), vol. 5, 1ª ed., California, University of California Press, 2003, ISBN 978-0-520-23401-7.
  5. ^ a b Mampam.com
  6. ^ a b Pilbarapythons.com

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

rettili Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili