Varallo
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| Varallo | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 450 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 88 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 86 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Arboerio, Balangera, Camasco, Cervarolo, Crevola, Dovesio, Locarno, Morca, Morondo, Parone, Roccapietra, Scopelle, Valmaggia | ||||||||
| Comuni contigui: | Borgosesia, Breia, Cesara (VB), Civiasco, Cravagliana, Madonna del Sasso (VB), Nonio (VB), Quarna Sotto (VB), Quarona, Sabbia, Valstrona (VB), Vocca | ||||||||
| CAP: | 13019 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0163 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 002156 | ||||||||
| Codice catasto: | L669 | ||||||||
| Nome abitanti: | varallesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Gaudenzio | ||||||||
| Giorno festivo: | 22 gennaio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Varallo (in piemontese Varal), spesso indicato come Varallo Sesia, è un comune di 7.545 abitanti della Valsesia, situato in provincia di Vercelli.
Sorge lungo le rive del fiume Sesia ed è diviso in due parti dal torrente Mastallone, suo affluente, che separa il centro storico, detto Varallo Vecchio, dalle aree più recenti. Unisce attività industriali e turistiche. È dominato dal Sacro Monte di Varallo, uno dei maggiori luoghi di culto del cattolicesimo del Piemonte, che attira annualmente migliaia di turisti.
Nel mese di luglio vi si svolge una grande manifestazione, l'Alpàa, che raccoglie lungo le strade cittadine stand rappresentativi di tutte le attività economiche, sociali, culturali e turistiche dell'intera vallata. Nell'occasione si tengono spettacoli d'arte varia.
Indice |
[modifica] Geografia
Varallo si trova quasi allo sbocco della Valsesia nella pianura vercellese alla confluenza del Mastallone nel Sesia.
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Varallo. |
[modifica] Storia
Varallo, per la Valsesia, è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione in quanto insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
[modifica] L'origine del nome
Le origini del toponimo sono incerte: alcuni studiosi lo riconducono alla radice Var, intesa come luogo fortificato, vista la posizione a difesa delle due valli Grande e Mastallone, mentre Carlo Guido Mor ipotizza una derivazione da Variarius, nel significato di zona aspra ed incolta; altri ancora ne individuano l'origine dal nome della popolazione celtica dei Veratri.
Il più antico documento relativo a Varallo, dove compare l'antica denominazione Varade, risale al 10 giugno 1025: si tratta di un diploma con il quale il re di Germania Corrado II, detto il Salico, conferiva al vescovo Pietro di Novara alcuni beni sequestrati ai fratelli Riccardo e Uberto dei conti di Pombia, sostenitori di Arduino d'Ivrea, tra cui la val d'Otro (alpe de Otro), il ponte di Varallo (ponte de Varade) e Roccapietra (Roccam Huberti)[1].
La stessa denominazione Varade compare anche in un successivo diploma di Enrico IV del 13 aprile 1060[2]. In seguito però iniziò ad affermarsi la denominazione Varale, che compare la prima volta in un documento del 6 marzo 1083 con il quale il conte Guido di Pombia donava alcuni beni di sua proprietà situati in Valsesia all'abbazia di Cluny, tra i quali un mulino che sorgeva "in loco ubi dicitur Varale"[3]; questa denominazione, tanto nella forma Varale che in quella villam Varallis, si diffuse definitivamente durante il XII secolo[4].
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Il Sacro Monte
| Per approfondire, vedi la voce Sacro Monte di Varallo. |
Il Sacro Monte di Varallo è il più antico dei Sacri Monti, essendo stato eretto a partire dal 1491 da Bernardino Caimi, frate Minore Osservante, già custode in Terra Santa. Nel 2003 questo straordinario complesso monumentale è stato inserito dall'UNESCO nella Lista del Patrimonio dell'Umanità insieme ad altri sei Sacri Monti piemontesi.
Fa parte dei poli museali dell'Ecomuseo della Valsesia.
[modifica] Architetture religiose
Tra i principali monumenti a Varallo nel capoluogo vanno ricordati
- Chiesa di Santa Maria delle Grazie
- Cappella della Madonna di Loreto
- Chiesa della Madonna del Cuore, sulle pendici della rupe su cui sorge il Sacro Monte. Venne edificata a partire dal 29 luglio 1737, grazie anche alle elargizioni degli abitanti di Varallo.
- chiesa di Sant'Antonio
- chiesa di San Giacomo
- chiesa di San Giovanni Battista
- chiesa di San Marco
- chiesa di San Pietro Martire
- Collegiata di San Gaudenzio
- l'ex Convento delle Suore Orsoline
[modifica] Architetture civili
- Casa di Gaudenzio Ferrari
- Palazzo Baldissarri - Pitti
- Palazzo Centa - Testa
- Palazzo Scarognini d'Adda
- il Palazzo dei Musei, sede della Pinacoteca civica e di altri musei
- Palazzo Rachetti, sede della biblioteca civica e dell'archivio di stato
- il Teatro Civico, in piazza Vittorio Emanuele II, dove si trova anche il momumento al re Vittorio Emanuele II
- Villa Durio, sede dell'amministrazione comunale
- Villa Barbara, sede della pretura
- Villa Virginia, già Villa Axerio, ricca di decorazioni in marmo artificiale, sede della Comunità Montana Valsesia
[modifica] Musei
Tra i musei si ricordano, oltre alla Pinacoteca civica, il Museo Comola con sede nella frazione Camasco, il Museo Scaglia ed il Museo di Storia Naturale Calderini.
[modifica] Frazioni
Conta numerose frazioni: Aniceti, Arboerio, Balangera, Barattina, Camasco, Cervarolo, Crevola, Dovesio, Locarno, Morca, Morondo, Parone, Pianebelle, Roccapietra, Scopelle, Valmaggia, alcune delle quali in precedenza erano comuni autonomi.
Fra queste vanno ricordate Camasco, Cervarolo, Locarno, Roccapietra.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Gianluca Buonanno (Controcorrente, lista alleata della Lega Nord) dal 29/05/2007 (2º mandato)
Centralino del comune: 0163 562711
Posta elettronica: info@comune.varallo.vc.it
Tra le note,da ricordare che il Sindaco Gianluca Buonanno, Lista Buonanno, alleata della Lega Nord, è stato uno degli amministratori d'Italia con la percentuale di rielezione più alta, l'81%. Lo stesso Sindaco, alle elezioni del 13-14 aprile 2008, viene eletto alla Camera dei Deputati.
[modifica] Galleria fotografica
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Sacro Monte di Varallo |
Sacro Monte di Varallo |
Sacro Monte di Varallo |
Sacro Monte di Varallo |
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Sacro Monte di Varallo visto da Crevola |
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Gemellaggio
[modifica] Onorificenze
Il 14 luglio 1971, la città è stata insignita per la Valsesia della Medaglia d'Oro al Valor Militare [5]
Medaglia d'oro al valor militare
[modifica] Note
- ^ Conradi II. Diplomata, a cura di H. Bresslau, in MGH, Diplomatum Regum et Imperatorum Germaniae, vol. IV, doc. 38, pp. 40-42; Carte valsesiane fino al secolo XV conservate negli archivi pubblici, a cura di C. G. Mor, Torino 1933 (Biblioteca della Società Storica Subalpina, CXXIV), doc. IV, pp. 7-9.
- ^ Heinrici IV. Diplomata, a cura di D. von Gladiss, in MGH, Diplomatum Regum et Imperatorum Germaniae, vol. VI, parte 1, doc. 63, pp. 82-84; Carte valsesiane cit., doc. VI, pp. 11-13.
- ^ A. Bruel, Recueil des chartes de l'Abbaye de Cluny formé par Auguste Bernard, complété, révisé et publié par Alexandre Bruel, Paris 1888, vol. IV, pp. 757-760, doc. 3600; Carte valsesiane cit., doc. VIII, pp. 14-17
- ^ Sulla denominazione ufficiale del comune di Varallo (vedi la pagina di discussione)
- ^ Motivazione sul sito del Quirinale
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