Vanity Fair

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Vanity Fair, in italiano La fiera della (o delle) vanità, è originariamente il titolo d'un romanzo di William Makepeace Thackeray.

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Editoria[modifica | modifica sorgente]

  • Vanity Fair periodico statunitense (1859-1863) edito da Henry Louis Stephens e William Allen Stephens.
  • Vanity Fair (1868-1914) periodico settimanale britannico fondato da Thomas Gibson Bowles, famoso per le sue vignette e caricature.
  • Vanity Fair periodico settimanale statunitense (1902–1904), pubblicato dalla The Commonwealth Publishing Company
  • Vanity Fair periodico mensile statunitense (1913–1936) pubblicato dalla Condé Nast Publications e poi confluito in Vogue
  • Vanity Fair periodico mensile statunitense (1983-odierno) pubblicato dalla Condé Nast Publications
  • Vanity fair riedizione italiana del mensile statunitense, pubblicata dallo stesso editore e distribuita in forma settimanale dal 2003.

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]