Vanessa cardui
La Vanessa del cardo (Vanessa cardui (Linnaeus, 1758)) è un lepidottero appartenente alla famiglia Ninfalidi.
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[modifica] Distribuzione
È diffusa in tutti i continenti ad eccezione dell'Antartide. In Australia invece ha una diffusione limitata a poche aree della zona occidentale, tuttavia il suo parente stretto, la Vanessa kershawi, talvolta considerata una sottospecie, è diffusa in buona parte del continente.
[modifica] Migrazioni
La specie è solita passare gli inverni solo nella fascia tropicale e a volte nelle aree meridionali del Mediterraneo più calde (ad esempio in Sicilia), ma in primavera, e talvolta nuovamente in autunno, migra. Ad esempio la vediamo spostarsi dal Nord Africa e dal Mediterraneo all'Europa meridionale e centrale fino ad arrivare alla Gran Bretagna nei mesi di maggio e giugno.
[modifica] Ciclo della vita
L'uovo si schiude da 3 a 5 giorni dalla deposizione. Il bruco, di colore nero, impiega da 7 a 11 giorni per trasformarsi in una crisalide. È necessario un tempo analogo per passare dallo stadio di crisalide a quello finale di farfalla. A metamorfosi avvenuta non rimane in una stessa zona a lungo: nella sua vita vola per oltre 1000 miglia. La sua apertura alare è di 2 pollici.
[modifica] Piante nutrici
Il bruco si può nutrire di una vasta gamma di piante della famiglia delle Asteraceae, prediligendo i generi Carduus (Carduus crispus) e Cirsium (Cirsium arvense), ma a volte è ospitato anche da Boraginaceae, Malvaceae come la Malva neglecta, e poche Fabaceae.
Gli adulti prendono il nettare da molti fiori di campo (tra le preferite il Carduus) e da alcune specie di piante da giardino come girasole, Buddleja spp., Aster spp. e Zinnia spp..
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Vanessa cardui
Wikispecies contiene informazioni su Vanessa cardui
[modifica] Collegamenti esterni
- Painted Lady Butterfly Vanessa cardui : Large format reference quality photographs
- ITIS Standard Report Page: Vanessa cardui in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 7 novembre 2009.
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