Vanessa Gravina

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Vanessa Gravina (Milano, 4 gennaio 1974) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Debutta nel 1985 in uno spot dell'aranciata San Pellegrino. Nello stesso anno esordisce sul grande schermo con il film Colpo di fulmine, regia di Marco Risi, ottenendo una nomination al Nastro d'Argento come migliore attrice esordiente. Seguono, tra gli altri: Maramao (1987), opera prima di Giovanni Veronesi, 32 dicembre (1988), diretto da Luciano De Crescenzo.

Altro ruolo importante è quello in Italiani (1996) di Maurizio Ponzi, dove interpreta una giovane amante frustrata, insieme a Giuliana De Sio, Giulio Scarpati, Lorenzo Crespi e Maria Grazia Cucinotta. Diventa nota al pubblico televisivo nel 1988, quando partecipa alla miniserie tv Don Tonino, che vede tra i protagonisti Andrea Roncato, Gigi Sammarchi e Manuel De Peppe. Sempre in televisione partecipa a La Piovra 4 (1989) e La Piovra 5 (1990), entrambe dirette da Luigi Perelli.[1] Nel 1991 viene scelta da Giorgio Strehler per interpretare il ruolo di Hilde nella Donna del mare di Henrik Ibsen, al Piccolo Teatro di Milano, a cui fanno seguito la commedia satirica In caso di matrimonio rompere il vetro di Fabio L. Lionello, e Nella città l'inferno, tratta dall'omonima sceneggiatura di Suso Cecchi d'Amico, regia di Dacia Maraini.

Nel 1993 è tra i protagonisti del film Abbronzatissimi 2 - un anno dopo, dove è affiancata da Pier Maria Cecchini. Nel 1994 è protagonista, insieme a Lorenzo Flaherty, del thriller erotico La ragazza di Cortina, diretto da Maurizio Vanni, e lo stesso anno la vede protagonista anche del film Dietro la pianura, diretto da Paolo Girelli e Gerardo Fontana, in cui recita accanto a Claudio Bisio e Remo Girone.

Nel 1998 affianca Enzo Iacchetti e nuovamente Pier Maria Cecchini nel film per la TV Come quando fuori piove, in cui è la protagonista femminile. L'anno seguente interpreta una spregiudicata Rossella O'Hara moderna, accanto a Carlo Cecchi e Giancarlo Giannini, nel film Milonga. Da quel momento in poi segue una carriera composta quasi completamente da fiction televisive e spettacoli teatrali.

Nel 2000, dopo un'esperienza cinematografica in Francia, torna in Italia per girare la soap opera Ricominciare, trasmessa su Rai Uno e la fiction Gioco a incastro, sotto la regia di Enzo G. Castellari. Nel 2001 è la protagonista della quarta stagione della celebre serie tv Incantesimo, diretta da Alessandro Cane e Leandro Castellani, dove interpreta la dottoressa Paola Duprè, ruolo che le ha portato non solo un grande successo di pubblico, ma anche due premi: la Grolla d'oro come miglior attrice televisiva e il premio televisivo al Festival di Salerno.

Dopo l'uscita di "Incantesimo" entra nel cast della soap opera CentoVetrine, in onda su Canale 5, dove interpreta il ruolo dell'avvocato Claudia Corelli. Nel 2005 interpreta un altro ruolo di grande rilievo - quello del magistrato Simona Federici nella terza stagione della mini serie Sospetti, diretta da Luigi Perelli e trasmessa su Rai Uno, con Sebastiano Somma. Successivamente è Margherita Scanò nella serie di successo, Gente di mare, insieme a Lorenzo Crespi, e nella miniserie Pompei ieri, oggi, domani,[1] girata in inglese e diretta da Paolo Poeti.

Dopo una seconda esperienza in Francia, stavolta televisiva, rientra in Italia per partecipare in due film per il cinema: L'uomo privato (2007), regia di Emidio Greco e Principessa (2009), regia di Giorgio Arcelli. Inoltre entra nel cast della seconda stagione di Butta la luna, regia di Vittorio Sindoni, nella quale interpreta il ruolo della perfida Alessandra Morabito, detta Sandra, moglie del protagonista Luca Ferrari, interpretato da Roberto Farnesi. Tra dicembre 2009 e gennaio 2010 è Lea Graner nella quarta stagione della fiction Un caso di coscienza su Rai 1, sempre diretta da Luigi Perelli e con Sebastiano Somma al suo fianco.

Nel 2014 ritorna sulla prima rete Rai nei panni del magistrato Lucia Cimeca nella fiction "Madre aiutami" di Gianni Lepre, al fianco di Virna Lisi, Alessio Di Clemente, Agnese Nano, Francesco Salvi ed Emanuele Bosi, fra gli altri. Il campo preferito di Vanessa Gravina è, da sempre, il teatro. Fra i suoi numerosi successi teatrali degli ultimi anni spiccano soprattutto La signorina Giulia di Strindberg sotto la regia di Armando Pugliese, Vestire gli ignudi di Luigi Pirandello[2] regia di Walter Manfrè e La bisbetica domata di Shakespeare, regia ancora di Pugliese.[3] Dal 2013 è la protagonista di A piedi nudi nel parco di Neil Simon insieme a Stefano Artissunch, in tournée anche nel 2014.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni speciali[modifica | modifica sorgente]

Sono numerose le partecipazioni di Vanessa Gravina ad eventi e serate culturali. Ve ne figurano:

  • "Mario Nascimbene"/"Pierin e il lupo", IV FestivaLiszt (2003)
  • "Zal la nota azzurra" (2005)
  • "Passione di Cristo", Sacra Rappresentazione della Passione di Sezze (2006/2008)
  • "Sulle regole" di Gherardo Colombo (lettura), serata "Libri sulla cresta dell'onda" a Formia (2008)
  • "Giochi pericolosi", regia di Giles Smith (2008)
  • "Francesca la santa degli emigranti", regia di Maurizio Panici (2010)
  • "Angeli di Auschwitz", regia di Francesco Petti e Michele Coppola (2011)
  • "Ite, misa est", regia di Zenone Benedetto (2011)
  • "Liszt: i melologhi e le lettere" (voce recitante), IX FestivaLiszt (2011)
  • "I miti della danza", Positano Myth Festival (2011)
  • "Canti d'amore di Catullo" (2011)
  • "Salviamo il professore", regia di Franco Rustichelli (2012)
  • "Incidente a Vichy", regia di Massimo Paolucci (2012)
  • "Giustizia", evento "Muse e musei" di Caserta (2012)
  • "Pierino e il lupo e altre storie in musica" (voce narrante), serata per raccogliere fondi per la onlus Viva la Vita, Roma (2012)
  • "Atalanta", regia di Federico Paci (2012)
  • "La montagna racconta" (voce narrante), serata "Racconti in musica" di San Benedetto del Tronto (2012)
  • "Trilussa e il suo zoo", Teatro Biblioteca Quarticciolo, Roma (2013)
  • "Bambini all'inferno", serata ai Musei Capitolini, Roma (2013)
  • "La Gabbianella, il Gatto, il Topo... e la lumaca", festival "Racconti in musica" di San Benedetto del Tronto (2014)

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Cortometraggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b www.mymovies.it
  2. ^ www.corriere.it
  3. ^ www.lanazione.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]